Crisi in sei scene (Crisis in Six Scenes) è una miniserie televisiva statunitense creata, diretta e interpretata da Woody Allen per Amazon. Allen ha scritto e diretto i sei episodi della serie, segnando di fatto il suo secondo lavoro in televisione, dopo il film Don't Drink the Water girato per la ABC nel 1994. La serie è stata pubblicata in esclusiva sul servizio di streaming on demand Prime Video negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania il 30 settembre 2016. In italiano, la serie è stata interamente pubblicata su Prime Video il 24 marzo 2017.

Trama

Stati Uniti, New York. Negli anni Sessanta, durante la guerra del Vietnam, gli USA vivono un periodo molto turbolento. Nel suo piccolo, lo attraversa anche una famiglia di ceto medio quando riceve la visita di un ospite. Il suo arrivo sconvolge gli equilibri.

Personaggi e interpreti Principali Sidney Munsinger, interpretato da Woody Allen Lennie Dale, interpretata da Miley Cyrus Kay Munsinger, interpretato da Elaine May Allen Brockman, interpretato da John Magaro Ellie, interpretata da Rachel Brosnahan

Secondari Lee, interpretata da Becky Ann Baker Trooper Mike, interpretato da Michael Rapaport Al, interpretato da Lewis Black Gail, interpretata da Margaret Ladd Ann, interpretata da Joy Behar Moe, interpretato da Gad Elmaleh Rose, interpretata da Rebecca Schull Vic, interpretato da David Harbour Eve, interpretata da Christine Ebersole

Produzione La serie venne annunciata da Amazon nel gennaio 2015. Si tratta della prima serie televisiva di Allen.

In un'intervista del maggio 2015, Allen affermò che il lavoro sulla serie era «molto, molto difficile» e di «essersi pentito ogni secondo» dopo aver accettato il lavoro. Allen affermò: «Non so come ci sono finito dentro. Non ho idee e non so da dove cominciare. Penso che Roy Price (capo di Amazon Studios) se ne pentirà».

Nel gennaio 2016 venne annunciato che Allen, Elaine May e Miley Cyrus sarebbero stati i protagonisti della serie, e venne rivelato che le riprese sarebbero cominciate nel marzo seguente. Nel febbraio 2016 si aggiunsero al cast John Magaro e Rachel Brosnahan. Nel marzo 2016 si unirono al cast Michael Rapaport, Becky Ann Baker, Margaret Ladd, Joy Behar, Rebecca Schull, David Harbour e Christine Ebersole.

Nel maggio 2016 Allen rivelò di aver terminato il montaggio della serie, e annunciò che sarebbe stata composta da una sola stagione.

Accoglienza Metacritic riporta un punteggio di 44/100, basato su 29 critici, il che secondo il sito indica: « recensioni contrastanti o nella media ».

Sul sito "The Playlist" la serie è stata definita quasi inguardabile. Robert Bianco di USA Today fu maggiormente positivo, scrivendo: "Crisis non è Allen al suo massimo, né quando si mostra più serio e riflessivo in veste di artista. Crisis è una bazzecola, una commedia leggera che parte molto lentamente per poi approdare a un finale decisamente divertente". Egli inoltre elogiò le interpretazioni di Allen e May, affermando: "Non solo è fantastico vederli recitare così bene insieme, ma è anche un piacevole cambio di passo assistere a una commedia su una coppia di anziani sposati in cui il casting è adeguato all'età e la storia non è incentrata sulla senilità o sulla mortalità".

Il Los Angeles Times scrisse: "Non siamo di fronte all'Allen più brillante o più estroso – la sua carriera è, quasi per definizione, un alternarsi di alti e bassi, e sa essere al contempo appagante e frustrante anche all'interno di una singola pellicola. Tuttavia, possiede una voce autoriale che non ha ancora smarrito. Chiunque sia sensibile a tale cifra stilistica vi ritroverà molti piaceri familiari; inoltre, trattandosi dell'opera che ha riportato Elaine May sotto i riflettori, non può che essere accolta con una pioggia di petali di rosa e squilli di tromba. E le rende davvero giustizia". Il The New York Times dichiarò: "Negli ultimi anni, la qualità dei film di Allen ha subito forti oscillazioni, alternando picchi notevoli a momenti decisamente sottotono. Crisis si colloca nel mezzo. Pur avvicinandosi di più alla fascia bassa, per i fan di una certa fase della sua produzione passata, la sua atmosfera sgangherata e gradevole potrebbe risultare confortevolmente familiare". Rotten Tomatoes riporta un punteggio del 18% basato su 50 recensioni, con una valutazione media di 4,72/10:

Allen stesso aveva espresso apertamente forti perplessità sul progetto e aveva preso le distanze dalla serie, dichiarando che si sarebbe conclusa dopo una sola stagione. Al Festival di Cannes del 2015, riferendosi allo show, Allen disse: «È stato un errore catastrofico. Non so cosa sto facendo. Sono in difficoltà. Prevedo che sarà un imbarazzo cosmico».

Note

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Categoria:Serie televisive di Amazon Studios