Carmignano di Brenta (Carminjan in veneto) è un comune italiano di abitanti della provincia di Padova in Veneto, situato a circa 30 km a nord del capoluogo di provincia, quasi ai confini della provincia di Vicenza (appartiene infatti alla diocesi di Vicenza e per secoli il suo territorio fu conteso tra padovani e vicentini).

Come suggerisce il toponimo, si estende alla destra del fiume Brenta.

Geografia fisica

Origini del nome

Storia

Sulla base dei reperti archeologici, si suppone che nella zona fossero esistiti alcuni piccoli insediamenti sin dall'età del ferro e forse già nel neolitico. A questi si sovrapposero verso l'VIII secolo a.C. i Veneti, ai quali si riconduce un'ascia bronzea ritrovata lungo il paleoalveo del Brenta.

Per quanto riguarda l'epoca romana, lo storico Andrea Gloria riferisce di una lapide rinvenuta a Carmignano e ora dispersa. Di certo vanno collocate in questo periodo la via Postumia e le tracce di una centuriazione, di cui si distingue particolarmente il cardo noto popolarmente come Arzeron della Regina. Anche il toponimo dovrebbe essere un tipico prediale latino riferito a un Carminius (personale di probabile derivazione venetica), tuttavia lo studioso locale Alberto Golin preferisce avvicinarlo all'alto-tedesco Karmhinan "località vicina a un'ansa del fiume".

Dopo la caduta dell'Impero Romano il territorio decadde, non solo a causa delle invasioni barbariche, ma anche per una serie di disastrose piene del Brenta.

La prima attestazione del paese è del 1077 (Carmegnano).

Nel basso medioevo l'attuale comune si ritrovò in una posizione cruciale: attraversato dalla Postumia e dalla strada Marostegana che si muoveva tra Padova e Bassano, era al confine tra i territori di Vicenza, Padova e Treviso. Il territorio fu per questo segnato dalle lotte che contrapposero queste città e non a caso i Vicentini vi eressero un castello, distrutto nel 1198 dai PadovaniComune di Carmignano di Brenta - Profilo storico. aiutati da Ezzelino II da Romano e completamente scomparso, il cui sedime è stato individuato in anni recenti nella località Borghi.

Questo periodo di conflitti terminò all'inizio del Quattrocento con la conquista della Repubblica di Venezia, che garantì un periodo di stabilità sino alla sua caduta nel 1797 (l'unica grave parentesi bellica fu la guerra della Lega di Cambrai). In questi secoli Carmignano attraversò una certa prosperità economica, favorita dall'intraprendenza imprenditoriale di alcune famiglie nobili: nel Seicento, grazie alle opere idrauliche promosse dai Grimani, fu introdotta la coltivazione del riso, mentre nel secolo successivo fiorì la bachicoltura.

Negli anni seguenti il paese seguì le sorti del Veneto, divenendo definitivamente italiano dopo la terza guerra d'indipendenza (1866). Della storia recente si ricorda l'apertura della Cartiera di Carmignano (1883), importante stabilimento tuttora funzionante che all'inizio del Novecento assicurava un'occupazione a 250 operai, fornendo una certa prosperità al paese grazie al superamento di un'economia prettamente agricola.

Simboli

Lo stemma è ancora privo di concessione ufficiale. Il gonfalone in uso è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse Parrocchiale di Carmignano Secondo Gaetano Maccà la chiesa è citata sin dal 1288 con il titolo di San Nicolò, forse ad affiancare quello dell'Assunta con cui è oggi nota. Andrea Gloria aggiunge che, prima della riedificazione settecentesca ad opera dell'arciprete Antonio Cristofori, essa sorgeva in un altro luogo.

L'edificio attuale è il risultato di una completa ricostruzione iniziata nel 1939 e conclusa con la consacrazione dell'ottobre 1946. Degli interni, si ricorda la pala collocata dietro l'altare maggiore, lavoro settecentesco di Clemente Muzzi, e una piccola statua della Madonna della Salute assai venerata dalla popolazione.

Società Evoluzione demografica

Cultura Arte Carmignano di Brenta è il paese dove ha vissuto e lavorato lo scultore Giuseppe Monegato. In via Roma si trova tuttora la casa dell'artista, da lui progettata e internamente affrescata con motivi tratti dalla Bibbia, mentre presso i locali della casa comunale è possibile ammirare più di cento sculture fittili da lui plasmate ispirandosi alla cantica dellInferno di Dante Alighieri e all'inferno metaforico della seconda guerra mondiale.

La famiglia Danieli era, nel XVII e XVIII secolo, una delle più importanti della regione, rappresentata da Bortolomeo Danieli (notaio di Carmignano e di Camazzole) e dai suoi due figli Daniele e Girolamo. Daniele possedeva, tra l'altro, il Palazzo denominato 'Palazzon'.

Amministrazione Sindaci dal 1946 Nominativo Partito / Coalizione Periodo Elezione Sindaci eletti dal Consiglio comunale (1946-1995) Leonzio Cè Democrazia Cristiana 1946 1946 Bortolo Cristofari Democrazia Cristiana 1946-1960 (1946) 1951 1956 Marcello Tonta Democrazia Cristiana 1960-1962 1960 Italo Golin Democrazia Cristiana 1962-1964 (1960) Gerardo Verzotto Democrazia Cristiana 1964-1976 1964 1970 1975 Paolo Rigon Democrazia Cristiana 1976-1985 (1975) 1980 Gastone Maddalosso Democrazia Cristiana 1985-1986 1985 Gerardo Verzotto Democrazia Cristiana 1986-1988 (1985) Paolo Rigon Democrazia Cristiana 1988-1990 (1985) Antonio De Poli Democrazia Cristiana 1990-1995 1990 Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995) Paolo Botton Centro 1995-1999 1995 Mario Rossi Centro-sinistra 1999-2004 1999 Gino Carolo Centro 2004-2014 2004 2009 Alessandro Bolis Centro-destra 2014-2021 2014 2019 Eric Pasqualon (Vicesindaco f.f.) Centro-destra 2021 (2019) Eric Pasqualon Centro-destra 2021-2026 2021 Andrea Bombonati (Vicesindaco f.f.) Centro-destra 2026 (2021) Elisa Paiusco Centro-destra 2026-in carica 2026

Gemellaggi

Sport Calcio La principale squadra di calcio della città è l'A.C.D. Carmenta 1925 che milita nel girone F veneto di 1ª Categoria. È nata nel 1925.

Dal 2014 è tornata a calcare i campi da gioco anche l'USD Lampo Carmignano 1945, che come suggerisce il nome era stata fondata sul finire del secondo periodo bellico dai giovani del paese. Gli arancio-azzurri militano nella 2ª Categoria provinciale.

Note

Voci correlate Stazione di Carmignano di Brenta Ferrovia Padova-Piazzola-Carmignano

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