Faenza è un Comune caratterizzato da una spiccata dotazione di verde pubblico e da una gestione strutturata del patrimonio arboreo. Tra i principali spazi verdi figurano il Parco Bucci e numerosi giardini distribuiti anche nel centro storico.
Il territorio comunale comprende circa 483.000 m² di aree verdi gestite dal Servizio Giardini e conta oltre 46.000 piante, di cui circa 17.000 alberi. Il verde pubblico pro capite si attesta intorno ai 35–40 m² per abitante, un valore superiore alla media regionale.
Dopo l’alluvione del 2023, il Comune ha investito circa 470.000 euro nel ripristino di sette parchi urbani, confermando l’impegno nella tutela e valorizzazione del verde cittadino.
Aree verdi urbane
Quartiere Centro
Parco Roberto Bucci È il principale parco faentino, polmone verde della città. Fu realizzato in due anni, tra il giugno 1967 e la primavera del 1969, nello spazio della allora Piazza d'Armi, grazie alla collaborazione degli imprenditori Cesare Gallegati e Roberto Bucci, a cui il parco è dedicato. Si trova nei pressi del centro storico. Il parco si estende per oltre 8 ettari e vanta la presenza di oltre mille alberi e piante (tra i quali lecci, ginko biloba e liquidambar). È caratterizzato dalla ricchezza del suo apparato decorativo arboreo e arbustivo e dai suoi laghetti collegati tramite ruscelletti, isolette, ponticelli. Ricca anche la fauna, composta soprattutto da anatidi, con specie come il codone e la volpoca. Importante è l'avifauna selvatica, con specie come la cince, la capinera, il regolo, il fiorrancino, i codirossi, presenti nel parco e in parte anche nidificanti.
Parco della Rocca ("del Tondo") È stato il primo giardino pubblico faentino. Fino agli anni 1930 l'elemento principale era la pista circolare in terra battuta che serviva per addestrare i cavalli (da cui il nome "Il Tondo"). Dopo la seconda guerra mondiale fu riadattato a giardino zoologico. Nell'area, poco più grande di mezzo ettaro, vennero realizzate le gabbie per scimmie, puma, leopardi, procioni e una voliera-recinto per emù, alpaca e cervi. Vi era inoltre una vasca per tartarughe. Il nuovo parco fu aperto al pubblico il 24 maggio 1959. Nel 1974 si decise di chiudere lo zoo: le gabbie per animali furono riutilizzate per servizio ai chioschi presenti o in funzione di elemento decorativo, mentre le vasche sono state adibite a fioriere. Furono impiantati dei giochi per bambini. Vi sono presenti 270 piante.
Parco Tassinari Si trova nel centro storico di Faenza, presso l'ex giardino privato di Palazzo Tassinari, e vi si estende per quasi un ettaro; nella sua area sono presenti più di 300 piante tra le quali circa 230 sono alberi d'alto fusto. La parte più antica del parco confina con il Palazzo Tassinari ed è riconoscibile da elementi come il laghetto con ponticello in mattoni e la macchia di bambù. Nel parco c'è un tronco di grandi dimensioni di un cedro sramato e pulito, lasciato in terra dopo che si schiantò durante la tempesta del dicembre 1999.
Giardino Francesco Serantini Si configura come una piccola area verde nei pressi delle mura manfrediane, valorizzate dalla presenza del giardino stesso. È dedicato a Francesco Serantini, avvocato e scrittore faentino, che abitava nei pressi del giardino. Tra le piante, le più vecchie sono il tasso, l'agrifoglio, la Sophora japonica e il ligustro. Di recente piantagione sono invece i carpini bianchi.
Parco delle Rimembranze Giardino-memoriale lungo via Agostino Tolosano, a ridosso delle mura manfrediane, nato nel 1924 per ricordare i caduti della Prima guerra mondiale. La sua identità è strettamente legata ai pini domestici piantati in origine, ciascuno dedicato a un soldato faentino caduto, che ne fanno un vero e proprio “monumento vivente”.
Parco di Piazza San Francesco Giardino comunale recintato e attrezzato, collocato lungo Corso Garibaldi, di fronte alla chiesa di San Francesco. Al centro si trova la statua dedicata a Evangelista Torricelli. È utilizzato come spazio di sosta e area di ritrovo.
Parco Giuseppe Bertoni Piccolo parco ricavato nell'allora fossato delle mura cittadine in via Lapi, intitolato al consigliere comunale antifascista Giuseppe Bertoni (1910-1993). La sua collocazione lo rende parte integrante del sistema delle aree verdi a ridosso delle mura manfrediane.
Giardino Botanico Paolo Liverani Il parco è sito presso il Museo Civico di Scienze Naturali Malmerendi, nasce sul terreno dell'ex vivaio Paganini-Paganelli negli anni '80 grazie ad alcuni soci del Gruppo Speleologico Faentino. Inizialmente furono introdotte specie esclusivamente autoctone della flora locale spontanea, successivamente furono introdotte piante esotiche e della flora mediterranea. Tra le circa 280 piante presenti nel parco, vi è un'imponente sequoia sempervirens alta più vi venti metri e originaria del Nord America. Altri esemplari di piante importanti presenti nel parco sono due cerrosughere, una carpinella, il borsolo e il melo ibrido. Sul retro della palazzina adiacente al parco, vi è una zona lasciata libera alla sua spontanea evoluzione, che funge da rifugio per insetti e permette di osservare le modificazioni e successioni vegetali, nel tempo, della flora.
Parco Valtiero Bertozzi In precedenza denominato Parco Stacchini; vasto oltre due ettari, la sua flora comprende circa 200 piante. Al suo interno si può trovare un grande monumento a Valtiero Bertozzi (aviatore, morto in un incidente aereo), a cui il parco è dedicato; l'opera è stata realizzata da Aldo Rontini, scultore faentino.
Parco della Legalità “Falcone e Borsellino” Situato in piazza Dante, è stato inaugurato nel marzo 2025 in uno spazio rigenerato e dedicato alla memoria dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’Unione della Romagna Faentina e la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della Settimana della Legalità. L’area comprende spazi verdi, percorsi pedonali e zone di sosta.
Parco Ermanno Cola Parco pubblico attrezzato in via Calamelli, intitolato a Ermanno Cola, scrittore e ideatore dell’odierno Palio del Niballo. Dispone di aree verdi e giochi per bambini.
Parco Liverani Grande area verde situata tra via Renaccio e via Calamelli. È caratterizzata dalla presenza di uno skatepark e di una fontana monumentale contemporanea, dedicata alle acque di Ridracoli. Comprende inoltre spazi alberati e percorsi pedonali.
Giardino Placci Area verde urbana in prossimità di via Volpaccino. Ha una superficie di circa mezzo ettaro (1,2 acri) ed è caratterizzata da spazi alberati e vialetti pedonali. Utilizzata principalmente come luogo di passeggio e di sosta per residenti.
Area verde di via Montevecchi Area verde residenziale collegata al Giardino Placci, confinante con via Montevecchi, ricavata da un ex lotto privato acquistato dal Comune. È caratterizzata da spazi alberati e vialetti pedonali.
Giardino Ex Succovit Area verde in via Giuseppe Cantagalli, sorta sull’area dell’ex stabilimento dell'azienda Succovit. Comprende alberature, vialetti e zone di sosta, ed è adiacente alla palestra dell'istituto scolastico Strocchi.
Parco Scalo Merci Parco urbano ricavato nei pressi dell’ex scalo merci ferroviario. Di medie dimensioni, presenta alberature e percorsi pedonali.
Quartiere Nord
Parco Mita Si trova all'inizio del sottoquartiere San Marco, ospita il Centro Sociale e la sede di quartiere. Vi sono presenti circa un migliaio di piante, tra cui 140 alberi. Nasce negli anni '90. Al suo interno ci sono strutture ludiche come giochi tradizionali, un campo da mini-volley, una sabbiera per piccoli. Possiede esemplari di pioppo bianco.
Giardino Felice Giani Area verde urbana intitolata a Felice Giani (1758-1823), pittore e decoratore neoclassico che operò a lungo a Faenza, lasciando importanti testimonianze artistiche. Il giardino è di dimensioni contenute e si trova in zona residenziale. È caratterizzato da alberature ornamentali e vialetti pedonali, con funzione ricreativa e di sosta. La sua intitolazione sottolinea il legame della città con l’artista, celebrato anche da mostre e iniziative culturali locali.
Parco Tonito Emiliani Area verde individuata tra via Granarolo, via Giovanni Paolo II e via Caltagirone, intitolata a Tonito Emiliani (1909-1989), che fu direttore dell’Istituto statale d’Arte per la Ceramica dal 1953 al 1972.
Giardino San Marco Piccolo giardino urbano situato in prossimità della chiesa omonima. È un’area verde di quartiere, con funzione ricreativa e di sosta.
Parco Paolo Liverani Area destinata a verde pubblico tra via Borgo San Rocco e via Ravegnana, intitolata a Paolo Liverani, ricercatore e vivaista.
Giardino Isabel Gerrero Salinas Piccolo giardino pubblico situato in ambito urbano, intitolato a Isabel Gerrero Salinas. È un’area verde residenziale, con spazi alberati e panchine.
Quartiere Sud
Parco Veniero Lombardi - Punta degli Orti Area verde collocata nei pressi delle Bocche dei Canali, un tempo adibita a produzione agricola (orti, serre), preservata dalla cementificazione, che ha mantenuto intatte le proprie caratteristiche paesaggistiche. Fu trasformata nel 2015 in uno spazio relax liberamente accessibile, con elementi di arredo dedicati principalmente alla salute e al benessere.
Parco Andrea Costa Situato lungo via Andrea Costa, il principale elemento presente è un muro di sfondo composto di ciottoli di fiume e di origine cinquecentesca, confinante con gli orti dei francescani. Il muro è raffigurato in un quadro del pittore faentino Domenico Baccarini.
Parco Giuseppe Armando Dejana Area verde attrezzata adiacente al Parco Costa, corrisponde al suo prolungamento fino alla circonvallazione monte. Intitolato a Giuseppe Armando Dejana.
Parco Bezzi Giardino pubblico di quartiere raggiungibile da via Palazzo Vecchio, caratterizzato da aree alberate e spazi gioco, è collegato al Giardino Placci da un passaggio ciclopedonale.
Parco Pietro Ferucci Area verde collocata in via Bandini, caratterizzata da alberature, percorsi pedonali e da una collinetta; intitolata a Pietro Ferucci. È stata oggetto di interventi di piantumazione e di discussioni pubbliche per la realizzazione di una pista ciclopedonale.
Parco Carlo Cesare Vespignani Area verde pubblica situata nei pressi di via Corbari. È intitolata al botanico e naturalista faentino Carlo Cesare Vespignani.
Parco Antonio Piani Parco urbano situato in via Amerigo Donatini, attiguo alla scuola elementare Don Milani, con una superficie di circa 2 ettari. È intitolato ad Antonio Piani e comprende aree verdi, percorsi pedonali e spazi per attività ricreative. È stato interessato da lavori di riqualificazione e da progetti di mobilità sostenibile collegati alla ciclopedonale.
Parco della Croce Rossa Area verde di circa un ettaro situata in via Silvio Corbari, dedicato alla Croce Rossa Italiana. È caratterizzata da spazi alberati e vialetti pedonali.
Giardino Salvemini Piccola aera verde residenziale in via Gaetano Salvemini, intitolata allo storico e politico italiano.
Parco Costante Pirazzini Area verde compresa tra via Firenze, via Bertoni e via Lacchini. Intitolata al consigliere comunale antifascista Costante Pirazzini (1900-1962).
Parco Robert Baden-Powell Si trova nella zona sud, tra il fiume Lamone e la zona Orto Bertoni. È una delle aree verdi più estese della città ed è stato recentemente oggetto di importanti lavori di riqualificazione dopo l’alluvione del 2023.
Quartiere Borgo
Parco della Magione "Giuliano Bettoli" È situato in centro nei pressi della Chiesa della Commenda, si estende per circa mezzo ettaro e comprende circa una novantina di piante. È diviso in una parte recente e una antica, composta da una collinetta che rappresenta la parte più vecchia del parco, detta "Monte Formicone", il quale è delimitato delle mura manfrediane. Intitolato di recente al drammaturgo e dialettologo faentino Giuliano Bettoli.
Parco Antonio Zucchini