è un film d'animazione del 2017 diretto da Tomonori Sudō.
È il primo di tre film che compongono la trilogia cinematografica di Fate/stay night: Heaven's Feel, trasposizione della terza route omonima narrata nella visual novel Fate/stay night pubblicata da Type-Moon, concepita da Kinoko Nasu ed illustrata da Takashi Takeuchi. La trama ripercorre i primi otto giorni dei sedici che compongono la quinta guerra del Santo Graal, narrando la prima fase del conflitto e anche diverso materiale completamente inedito ad opera dell'autore originale.
La pellicola, prodotta dallo studio giapponese Ufotable, si è rivelata un grande successo di pubblico e ha ricevuto opinioni miste e contrastanti dalla critica, mostrando un netto divario tra la stampa specializzata e quella generalista. Su Rotten Tomatoes il film segna un indice di gradimento dell'86%.
Trama Quando Shirō aveva sette anni, un incendio devastante che distrusse la città di Fuyuki lo lasciò orfano e traumatizzato. Fu salvato e adottato da Kiritsugu Emiya, un misterioso mago che in seguito lo ispirò a perseguire il suo obiettivo, diventare un paladino della giustizia. Quando Kiritsugu morì cinque anni dopo, la sua amica e vicina Taiga Fujimura divenne la tutrice di Shirō, nonché la sua insegnante di inglese al liceo. Alle superiori è stato considerato come il componente più bravo della club di tiro con l'arco insieme all'amico Shinji Matō, fino a quando, a causa di un infortunio, non si è messo in disparte. In quel periodo Sakura, la sorella di Shinji, diventa sua amica e inizia a visitarlo regolarmente a casa sua. Ciò causa una rottura tra Shirō e Shinji, mentre Sakura instaura con lui e Taiga un legame molto stretto.
Tuttavia, la vita semplice e felice di Shirō con Sakura e Taiga viene improvvisamente ribaltata quando una sera, a scuola, assiste ad un violento scontro tra un guerriero in rosso, Archer, ed uno in blu, Lancer, dotato di una forza soprannaturale e di una lancia rossa. Nel frattempo, Sakura si imbatte in un uomo dai capelli biondi che le dice qualcosa che la sconvolge. Dopo essere stato trafitto da Lancer, Shirō viene rianimato in qualche modo e più tardi, quando Lancer lo insegue e lo attacca nuovamente a casa, evoca accidentalmente Saber, una spadaccina corazzata con una spada invisibile. Saber protegge Shirō da Lancer, che se ne va, ed esce di casa per affrontare Archer, ferendolo gravemente. Quest’ultimo risulta essere al servizio di Rin Tōsaka, una compagna di scuola di Shirō. Notando che il ragazzo non ha assolutamente nulla a che fare con la situazione attuale, Rin decide di spiegargli brevemente in cosa è stato coinvolto e lo accompagna alla chiesa di Fuyuki, sperando di fargli comprendere meglio gli eventi accaduti.
Kirei, il prete, spiega a Shirō che è stato coinvolto in un conflitto mortale tra maghi che si verifica a Fuyuki ogni pochi decenni, chiamato guerra del Santo Graal, una battaglia per rivendicare un antico manufatto magico che si dice possa garantire un desiderio al vincitore. Ognuno dei sette maghi scelti, detto master, diviene un partecipante della Guerra, e deve evocare un servant, un potente eroe della storia dell’umanità, che combatta al suo fianco. Spiega anche a Shirō che lo stesso Kiritsugu era stato un master nella guerra precedente, ma inspiegabilmente ha ordinato al suo servant di distruggere il Santo Graal, provocando l’incendio catastrofico che devastò Fuyuki e rese orfano Shirō. Sebbene riluttante, per impedire a qualsiasi altro mago con cattive intenzioni di reclamare il Graal, Shirō decide infine di combattere.
Nel viaggio di ritorno a casa, Shirō e Rin incontrano Illyasviel von Einzbern, una misteriosa bambina dai capelli bianchi, che li attacca con il suo gigantesco servant, Berserker. Con Archer ancora ferito, Saber difende Shirou da sola, ma presto cade in una situazione di svantaggio. Incapace di guardare Saber mentre sta per essere uccisa, Shirō si lancia per salvarla e viene ferito gravemente dall'attacco di Berserker. Delusa dal risultato della battaglia, Illya richiama Berserker e lascia morire Shirō. Più tardi, Shirou si sveglia privo di ferite, e Rin gli rivela essere a causa di una forma di guarigione magica posseduta da lui stesso. Saber dissuade Shirō dal rischiare di nuovo la vita, dato che è la sua ancora di salvezza e la sua morte l'avrebbe comunque uccisa. Shirō e Rin quindi si separano, quest’ultima prima chiarendo che, in quanto entrambi partecipanti della guerra del Santo Graal, da quel momento si considereranno nemici a vicenda.
Più tardi, Shirō e Saber si imbattono in Shinji, che si rivela essere il master di Rider, un servant dai lunghi capelli viola con una maschera sugli occhi, che brandisce due armi simili a chiodi collegate a catene. Su ordine di Shinji, Rider aveva catturato la sua compagna di classe e del club di tiro con l'arco, Ayako Mitsuzuri, che in precedenza aveva insultato Shinji, e si era nutrita di lei come un vampiro. Fiducioso della sua vittoria a causa dello scarso addestramento di Shirō come mago, Shinji ordina frettolosamente a Rider di attaccare Saber. Tuttavia, Saber si dimostra essere una combattente di gran lunga superiore e sconfigge Rider in un solo colpo, uccidendola apparentemente. Shinji va in panico e tenta di fuggire, ma viene fermato dall'apparizione improvvisa di suo nonno Zōken, che lo ammonisce per il suo fallimento. Shirō quindi domanda se Sakura sia coinvolta nella guerra, ma Shinji lo nega mentre si allontana amaramente, sconvolto e irritato dalla sua umiliante sconfitta. Shirō porta quindi Ayako in chiesa, così che Kirei possa curarle le ferite. Mentre Kirei la cura, Shirō incontra e viene deriso dall'uomo dai capelli biondi.
Il giorno seguente, Saber dichiara a Taiga e Sakura di essere una vecchia amica di Kiritsugu, in modo tale che le sia permesso di rimanere nella casa di Shirō. Nonostante l’avvertimento di Rin di stare alla larga da lei a scuola, Shirō si confronta con lei riguardo alle notizie dei cittadini di Fuyuki che si ammalano improvvisamente e muoiono. Sospettando che il responsabile sia il servant Caster, Rin concorda sul fatto che dovrebbero mettere da parte le loro ostilità finché non scoveranno la causa del problema, formando un'altra tregua temporanea con Shirō, nonostante le critiche di Archer. Shirō insiste che Sakura rimanga per il momento in casa sua, sperando di tenerla al sicuro con Saber, e la ragazza accetta. Tuttavia, nei giorni seguenti, Sakura si ammala e inizia ad avere strani incubi.
Nel vicino tempio Ryūdō, il servant Assassin svolge la funzione di guardiano, ma viene improvvisamente ucciso da un'entità che emerge dal suo corpo, risvegliata da un’ombra misteriosa. La figura emersa da Assassin prosegue uccidendo Sōichirō Kuzuki, un insegnante del liceo di Shirō, nonché un master, e il suo servant Caster, rivelandosi come lo spirito eroico destinato ad essere il "vero" Assassin. Uno sciame di insetti porta via il corpo di Caster prima che possa dissolversi. Tornato a casa, Shirou ha uno strano sogno in cui Rin cerca di sedurlo, ma si rende subito conto che qualcosa non va, poiché la ragazza parla e si comporta come Rider, rivelando occhi inumani mentre lo morde come fosse un vampiro. Mentre Shirou sta per cedere alle provocazioni, l'immagine di Rin diventa Sakura e si sveglia.
Più tardi, Shirou nota dei lividi sul corpo di Sakura e deduce che Shinji sia il colpevole. Quando quest’ultimo arriva a casa sua e colpisce sua sorella, Shirō s’infuria e tenta di attaccarlo, ma Sakura lo prega di fermarsi, lasciando andare Shinji. Intanto, Sōichirō non torna più a scuola, Rin incontra Shirou e deduce che lui fosse il master di Caster, ma le persone si ammalano ancora come se Caster fosse viva. Investigando sulla questione, incontrano Zōken, che rivela di controllare il cadavere di Caster come un burattino e li attacca. Saber e Archer respingono il cadavere, che può ancora usare i poteri di Caster, ma lo scontro viene improvvisamente interrotto da un’ombra oscura che terrorizza persino il vecchio. L'ombra non è influenzata dagli attacchi di Caster e ne divora il cadavere. Intanto, Archer decapita Zōken mentre è distratto, ma il vecchio rivela che la sua vera forma è uno sciame di vermi ed insetti e si ritira. L'ombra tenta di inghiottire Rin, ma Shirō la spinge e viene colpito al posto suo, avendo una strana visione. Mentre è ferito, l'ombra si ritira.
La sera dopo, Shirō e Sakura conversano e la ragazza gli rivela quando lo ha ammirato per la prima volta: il giorno in cui lo vide per la prima volta continuava a fallire un salto in alto e tuttavia rifiutava di arrendersi. Gli chiede come fosse la sua vita con Kiritsugu, nascondendo la sua espressione quando dice di essere felice. Poi chiede cosa farebbe Shirō se lei diventasse una cattiva persona, sembrando soddisfatta quando dice che l'avrebbe semplicemente ammonita e poi salvata dai suoi problemi.
A Lancer viene ordinato di rintracciare il nuovo Assassin e, dopo uno scontro intenso in città, i due si recano al lago del tempio Ryūdō. Lancer sta per travolgere Assassin, ma viene improvvisamente attaccato dall'ombra, e Assassin trae vantaggio per estrarre il cuore di Lancer con la sua arma nobile Zabaniya. L'ombra divora Lancer che, sconfitto, si lamenta della squallore della situazione, mentre Assassin divora il suo cuore per rafforzarsi. Kirei incontra Shirō a pranzo per discutere delle misteriose circostanze dell'attuale guerra del Santo Graal. Rivela di essere stato il master di Lancer e ammette di avere le proprie ambizioni, ma deve metterle da parte perché le azioni dell'ombra sono una grave minaccia per l'intera città. Shirō rifiuta l'invito di Kirei a lavorare insieme. Shirō e Saber vanno a indagare al tempio, dove Sōichirō è stato ucciso, e Assassin tende loro un'imboscata. Assassin attira Saber in un duello all’esterno, mentre Zōken affronta Shirō all'interno, attaccandolo con i suoi vermi. Alla fine, Saber viene intrappolata tra l'attacco fatale di Assassin e l'ombra ed è incapace di liberarsi. Shirō cerca di richiamare Saber ma i suoi incantesimi di comando svaniscono improvvisamente, significando la morte di Saber. Il ragazzo si libera momentaneamente dall'assalto di Zōken e riesce quasi a colpirlo prima che intervenga Assassin. Zōken li lascia alla loro battaglia e Shirou sta per essere sconfitto, ma viene improvvisamente salvato da Rider, che appare dal nulla. Mostrando velocità e forza maggiori di quando si è scontrata con Saber, sconfigge facilmente Assassin e lo caccia via. Rider conferma a Shirō che vivrà e sparisce, lasciandolo confuso riguardo alle sue intenzioni. Mentre si allontana dal tempio, Shirō si trova faccia a faccia con l'ombra, che scompare senza nuocergli. Fortunatamente, Saber è sopravvissuta, avendo scelto di lasciare che l'ombra la divorasse anziché essere uccisa da Assassin. All'interno dell'ombra, Saber raggiunge una luce ma viene scoraggiata da una voce familiare. Girandosi, viene accolta da un'immagine alterata di se stessa, con la pelle pallida, inquietanti occhi color ambra e un elegante vestito nero.
Nel frattempo, Rin e Archer irrompono nello scantinato dei Matō e sono inorriditi nel trovarlo infestato dai vermi, alludendo agli abusi di Sakura. Al piano superiore, Shinji scrive qualcosa nel suo diario e fissa una fiala contenente una strana sostanza. Nel mentre, Illyasviel guarda la città dal suo castello e dice alle sue cameriere che le cose sono diventate interessanti. In un vicolo, Zōken fa divorare una donna dai suoi insetti e spiega ad Assassin che deve farlo ogni tanto per continuare a vivere. Assassin dice che il suo attaccamento alla vita è ammirevole ed è degno di essere il suo master.