Il Centro di addestramento cosmonauti e di ricerca Jurij Gagarin (GCTC; (in russo Центр подготовки космонавтов имени Юрий Гагарина - "Centr podgotovki kosmonavtov imeni Jurij Gagarina") è un complesso di edifici situato nella Città delle Stelle, nell'Oblast' di Mosca in Russia in cui si addestrano i cosmonauti russi per svolgere missioni spaziali.

Storia del GCTC Centro di addestramento cosmonauti dell'Aeronautica (1960 – 1965) Nel gennaio e nel maggio 1959 il Partito Comunista dell'Unione Sovietica decise di avviare una selezione di cosmonauti al fine di svolgere missioni spaziali con equipaggio. Sergej Korolëv propose di selezionare i cosmonauti tra i piloti, dato che erano le persone più addestrate, soprattutto i piloti collaudatori. Alla fine scelsero di selezionare i candidati cosmonauti tra i piloti collaudatori dell'Aeronautica militare sovietica. Durante la prima selezione sono stati esaminati 3461 curriculum di piloti sotto i 35 anni e di questi 347 sono stati scelti per un colloquio preliminare. A seguito dei colloquio e degli accurati test, 206 piloti sono stati ammessi per partecipare ad ulteriori esami medici al Ospedale centrale di ricerca del volo dell'Aeronautica (ЦВНИАГ) da ottobre 1959 ad aprile 1960. Successivamente, 72 dei 206 piloti ammessi all'Ospedale si son rifiutati di sottoporsi agli esami medici, mentre 105 son stati scartati per motivi di salute. 20 dei restanti 29 piloti hanno passato gli esami medici con buoni risultati e sono quindi stati selezionati come candidati cosmonauti.

A seguito della selezione, Korolëv ha iniziato a considerare la necessità di istituire un centro di addestramento apposito per i cosmonauti. Insieme con il comandante in capo dell'Aeronautica Konstantin Veršinin ne ha fatto richiesta al governo e alla fine del 1959 hanno ricevuto l'approvazione per stabilire il Centro speciale d'addestramento dell'Aeronautica per i voli spaziali. Per ordine di Veršinin, l'11 gennaio 1960 è stata formata l'Unità militare speciale 26266 che avrebbe servito nel Centro. Essendo l'addestramento dei cosmonauti l'obiettivo principale, il Centro è stato rinominato in Centro di addestramento cosmonauti dell'Aeronautica. Il Centro comprendeva: amministrazione, dipartimento di addestramento dei cosmonauti, dipartimento di addestramento formativo, dipartimento del supporto logistico, plotone di sicurezza e club.

Il primo gruppo di candidati cosmonauti è arrivato alla Base aerea Frunze a Mosca a marzo 1960 per iniziare l'addestramento. Per l'assenza di sistemazioni adatte, i candidati alloggiavano temporaneamente in una piccola casa a due piani nel complesso sportivo CSKA della Base Frunze, vicino all'Istituto medico di aviazione (ИAМ). All'inizio del luglio 1960 l'Unità è stata spostata nella Città delle Stelle (all'epoca nota come Città Verde), dove i cosmonauti hanno continuato ad addestrarsi nel nuovo Centro di addestramento per Cosmonauti (vicino a Ščëlkovo, 25 km da Mosca). Il 17 e 18 gennaio 1961 i cosmonauti hanno superato gli esami sulla preparazione per il volo della navicella Vostok. Il primo lancio di una navicella con equipaggio umano ha avuto luogo il 12 aprile 1961 alle 06:07 UTC ed era pilotata dal cosmonauta Jurij Gagarin.

Tra il 1961 e il 1963 i cosmonauti hanno volato a bordo delle Vostok, compiendo i primi voli spaziali della durata di un giorno e in seguito voli di gruppo. In quegli anni le alte cariche del Centro hanno iniziato a pensare di selezionare un gruppo di cosmonaute donne. Nel gennaio 1962 tra le 58 donne che hanno aderito alla selezione per partecipare al programma spaziale, 23 sono state selezionate per ulteriori esami medici. Il mese seguente è stato formato il primo gruppo di candidate cosmonaute donne e nel maggio del 1963 hanno completato l'addestramento. Mentre i voli delle navicelle Vostok avevano lo scopo di dimostrare che l'uomo poteva sopravvivere nello spazio, i sovietici hanno iniziato la costruzione di una navicella adatta a trasportare più di una persona, la navicella Voschod. Il 18 marzo 1965 durante il volo della Voschod 2 il cosmonauta Aleksej Leonov ha svolto la prima attività extraveicolare di sempre.

1º Centro di addestramento cosmonauti (1965 – 1968) Il Centro di addestramento cosmonauti dell'Aeronautica è stato rinominato in Centro di addestramento cosmonauti ottenendo così lo status interdipartimentale il 7 ottobre 1965. Nel 1966 i cosmonauti hanno iniziato addestrarsi per il programma della navicella Sojuz e negli anni seguenti per il programma della prima stazione orbitale Saljut. I primi test di collaudo della Sojuz hanno avuto inizio il 28 novembre 1966 con il lancio della missione senza equipaggio Cosmos 133, mentre la prima missione con equipaggio avvenne il 23 aprile 1967 a bordo della Sojuz 1, in cui morì il cosmonauta Vladimir Komarov durante l'atterraggio per problemi durante l'apertura del paracadute.

Tra il 1966 e il 1968 si sono svolti gli addestramenti in vista di voli di lunga durata (10 giorni) a bordo della Voskhod e quelli per il programma Spiral. Per ottenere le abilità necessarie per pilotare il MiG-105 i cosmonauti seguirono un addestramento specifico eseguendo test di volo sugli aerei MiG-15. Durante uno di questi voli il 27 marzo 1968 Jurij Gagarin e Vladimir Serëgin si schiantarono al suolo morendo nell'impatto.

1º Centro di addestramento cosmonauti Jurij Gagarin (1968 – 1969) Il 30 aprile 1968 in onore di Jurij Gagarin, il Centro di addestramento per cosmonauti è stato rinominato Centro di addestramento cosmonauti Jurij Gagarin. Nel gennaio del 1969 è avvenuto il primo attracco tra due navicelle sovietiche, la Sojuz 4 e la Sojuz 5. Tra il 1968 e il 1969 un gruppo di cosmonauti hanno svolto degli addestramenti per i seguenti programmi spaziali: missione circumlunare e allunaggio (L-1 e A-3); veicoli orbitali (Sojuz e Sojuz-VI); stazione orbitale (Almaz). Negli anni successivi alcuni di quest programmi (L-1, L-3, Sojuz-VI) sono stati cancellati, mentre altri (Sojuz/Saljut e Almaz) sono proseguiti.

1º Centro di addestramento cosmonauti e di ricerca Jurij Gagarin (1970 – 1995)

Nel 1974 i candidati cosmonauti sono stati inclusi nel Corpo cosmonauti e nel 1975 il Corpo cosmonauti è diventato uno delle divisioni principali del Centro. In quel momento, i membri del Corpo cosmonauti erano divisi in diversi gruppi: gruppo dei veicoli e stazioni orbitali; gruppo dei programmi spaziali internazionali; gruppo dei veicoli aerospaziali; gruppo degli candidati cosmonauti.

Nel 1982 è stato reintrodotto il ruolo di Capo del Corpo cosmonauti, il quale era precedentemente combinato con il ruolo di vice capo del Centro del volo e addestramento spaziale. Contemporaneamente, sono stati formati dei nuovi gruppi di cosmonauti: gruppo dei complessi orbitali; gruppo dei sistemi spaziali riutilizzabili; gruppo dei ricercatori cosmonauti; gruppo del controllo dell'attività dell'equipaggio durante il volo. Tra il 1971 e il 1986 sono state lanciate sette stazioni orbitali Saljut. Durante la seconda missione della Saljut 1, l'equipaggio della Sojuz 11 composto da Georgij Dobrovol'skij, Vladislav Volkov e Viktor Pacaev perì a causa della depressurizzazione del modulo di discesa.

I primi passi verso la cooperazione internazionale per i voli con equipaggio vennero fatti tra il 15 e il 21 luglio del 1975, quando la navicella russa Sojuz 19 e la navicella Apollo ASTP rimasero agganciate per 44 ore per il programma Apollo-Sojuz.

Dal 1978, cioè da quando il Centro ha iniziato a collaborare con altri Paesi per le missioni spaziali, sono state lanciate 25 missioni composte da un equipaggio internazionale sulle Sajut. Tra i cosmonauti stranieri addestrati nel Centro c'erano rappresentanti della Cecoslovacchia, Polonia, Germania, Bulgaria, Ungheria, Vietnam, Cuba, Mongolia, Romania, Francia, India, Siria, Afganistan, Giappone, Gran Bretagna, Austria, Stati Uniti, Svezia e Spagna. In quegli anni la navicella Sojuz ha subito dei miglioramenti, passando dalla versione Sojuz a quella Soyuz-T e infine alla Soyuz-TM.

Nel febbraio del 1986 è stato lanciato il primo modulo della stazione spaziale Mir. La presenza di sei boccaporti d'attracco ha reso possibile l'attracco di diversi moduli/navicelle contemporaneamente, tra cui lo Space Shuttle e dei moduli scientifici. In quel periodo è iniziata la selezione e poi addestramento dei cosmonauti per le missioni sullo spazioplano Buran. Per i voli di collaudo del Buran le alte cariche del governo hanno deciso di selezionare i cosmonauti tra i piloti collaudatori del Ministero della produzione aeronautica (MAP) e del Ministero della difesa sovietico. Il primo volo orbitale del Buran 1.01 senza equipaggio avvenne il 15 novembre 1988 ed è stato il primo e unico volo del Buran, dato che nei primi anni '90 a causa della dissoluzione dell'Unione Sovietica il programma è stato cancellato.

Centro di addestramento cosmonauti e di ricerca statale russa Jurij Gagarin (1995 – 2009)

Per migliorare l'efficienza scientifica e tecnologica della Federazione Russa nel campo delle missioni con equipaggio e dell'addestramento dei cosmonauti, il Centro di addestramento cosmonauti e di ricerca statale russa Jurij Gagarin (in breve – GCTC) è stato creato in sostituzione del vecchio Centro di addestramento cosmonauti e ricerca Jurij Gagarin e del 70º reggimento speciale di test e addestramento Vladimir Seregin nel 15 maggio 1995. Il Centro fino al 2008 era sotto il comando del Ministero della Difesa russa e di Roscosmos. In quel periodo il GCTC ha continuato ad addestrare i cosmonauti per la Mir occupandosi ogni anno di circa 12 equipaggi delle Spedizioni principali. Inoltre, hanno avuto luogo anche missioni congiunte insieme alla NASA per il programma Shuttle-Mir. Nel 1996 è iniziata una cooperazione tra molti Paesi intorno alla Terra, con l'inizio del programma della Stazione spaziale internazionale (in breve – ISS), in cui la Russia insieme agli Stati Uniti, il Giappone, l'Europa e il Canada hanno ricoperto un ruolo fondamentale. In quel periodo gli edifici vecchi del GCTC sono stati modificati e ne sono stati creati di nuovi, per l'installazione, tra cui, di nuovi simulatori e stanze per le lezioni.

Centro di addestramento cosmonauti e di ricerca Jurij Gagarin (2009 – presente) Sulla base del decreto № 1435-р della Russia del 1º ottobre 2008, il Centro di addestramento cosmonauti e di ricerca Jurij Gagarin è stato istituito sotto la supervisione di Roscosmos e il 1º luglio 2009 il vecchio GCTC è stato chiuso. In accordo con la decisione dei partner internazionali di aumentare il numero dei membri dell'equipaggio della ISS da 3 a 6 persone, il quantitativo di lavoro per garantire un adeguato addestramento ai cosmonauti e agli astronauti stranieri è aumentato notevolmente. Nella seconda metà del 2009 al GCTC erano in fase di addestramento 16 equipaggi per missioni spaziali a bordo delle navicelle Sojuz TMA e della ISS. Di questi equipaggi facevano parte 17 cosmonauti russi, 12 astronauti della NASA, 2 astronauti dell'ESA e 4 astronauti della JAXA. Per migliorare l'efficienza dei sistemi di selezione e addestramento dei cosmonauti, il 7 dicembre 2010 Anatolij Perminov, Capo di Roscosmos, ha emesso l'ordine di creare un Corpo Cosmonauti unificato di Roscosmos, diventato operativo il 1º gennaio 2011.

Esami di pre-volo del GCTC