Sarre (pron. ) è un comune italiano sparso di abitanti della Valle d'Aosta. È il comune più popolato della regione dopo il capoluogo. La sede comunale è ubicata presso la frazione di Tissoret.
Geografia fisica
Storia Il territorio di Sarre, dominato dalla Becca France, fu abitato probabilmente sin dall'Età del Bronzo, in ragione probabilmente dell'ottima esposizione al sole sul versante dell'adret, che permette la coltivazione della vite e di frutteti.
Tracce di insediamenti protostorici sono state rinvenute presso l'abitato di Ville-sur-Sarre, a 1205 metri di quota, e durante i lavori di ampliamento del cimitero comunale, situato nel capoluogo a Saint-Maurice, sempre in posizione dominante il fondovalle, al di sotto di un edificio di epoca medievale. Altri siti simili sorsero, nella seconda metà dell'Età del ferro, lungo la fascia ai piedi della montagna che fu poi attraversata dalla Via romana consolare delle Gallie. Da Sarre, in epoca romana, passava la via delle Gallie, strada romana consolare fatta costruire da Augusto per collegare la Pianura Padana con la Gallia.
La conquista romana e la fondazione di Augusta Prætoria Salassorum, l'odierna Aosta, sembrano coincidere con l'abbandono e il declino di questi insediamenti. A conferma del passaggio dell'importante via romana depone la scoperta, nel 1898, di una pietra miliare la cui iscrizione indica la distanza di Aosta da Lione (200 miglia) e di una colonna di travertino dedicata agli imperatori Costantino e Licinio.
Nel Medioevo, il territorio di Sarre era posto sotto la giurisdizione dei signori di Bard. Tra questi, Jacques de Bard, fondatore della casata dei Sarre, che verso il 1242 diede inizio ai lavori di costruzione del castello reale Pagina del castello reale di Sarre sul sito ufficiale della regione autonoma Valle d'Aosta, divenuto nel 1869 residenza di caccia del re Vittorio Emanuele II, soprannominato "Le Roi chasseur" (in francese, Il re cacciatore), per via delle importanti battute di caccia nelle valli di Cogne, Valsavarenche e di Rhêmes, oggi territori del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
Sino al 1783, alla ripartizione ecclesiastica del comune di Sarre in due parrocchie, Saint-Maurice e Saint-Eustache, corrisponde anche quella amministrativa in due comuni: il comune di Chésallet venne annesso a quello di Sarre il quale acquisì, fino al 1799, la denominazione di Sarre-Chésallet.
Nel 1849 il re Carlo Alberto, abdicando dopo la sconfitta di Novara a favore del figlio Vittorio Emanuele II, assunse il titolo di conte di Sarre dal nome del castello.
Durante gli anni del fascismo, la circoscrizione comunale di Sarre fu soppressa e aggregata a quella di Aosta. La sua ricostituzione avvenne il 30 aprile 1946 con decreto del Presidente del Consiglio della Valle d'Aosta.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 20 ottobre 1990.
Lo stemma comunale riprende il blasone dei signori di Sarre. Il gonfalone è un drappo partito di nero e di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse Il monumento più imponente del comune è senza dubbio il Castello di Sarre, in località Lalex (pron. Lalé). In località Chésallet si trova la torre-altana di Chésallet. La chiesa parrocchiale di San Maurizio, in località Saint-Maurice, conserva un campanile di epoca romanica e, all'interno, degli affreschi della bottega di Giacomino da Ivrea La chiesa di Saint-Maurice La chiesa parrocchiale di Sant'Eustachio a Chésallet Il priorato medievale di Sainte-Hélène Varie cappelle sussistono sul territorio: cappella di Bellun, cappella di Ville-sur-Sarre, cappella di Champé, cappella del castello reale, cappella del villaggio di Vareille, cappella di San Teodulo nel villaggio di Thouraz; il portale BeWeb elenca anche la cappella di San Bernardo, la Chiesa della Madonna della Gioia, la Cappella dell'Addolorata, della Conversione di San Paolo e di San Pantaleone, la Cappella della Madonna degli Angeli e di San Pietro, la Cappella di San Giocondo e la Cappella di San Giacomo Maggiore e di Santa Margherita. Strada dei Salassi
Monumenti scomparsi In località Arensod si trovava la casaforte omonima, appartenuta ai De Arenso o ai De Thora, e citata dallo storico Jean-Baptiste de Tillier. Lo storico contemporaneo André Zanotto non la localizza e non se ne hanno notizie attuali. È chiamata anche Maniero Bizel o Bellair.
Aree naturali Ambienti xerici di Mont Torretta - Bellon nei comuni di Saint-Pierre e Sarre, sito di interesse comunitario (cod. IT1205050, 49 ha)
Società Evoluzione demografica
Lingue e dialetti Come nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano.
Cultura
Biblioteche In frazione Saint-Maurice 164 è presente la biblioteca comunale.
Musei Museo di arte sacra, all'interno della chiesa di San Maurizio
Altro A Chésallet si trova il centro culturale "Maison Octave Bérard".
Geografia antropica Suddivisioni amministrative Il territorio di Sarre è ufficialmente suddiviso nelle seguenti tre località, che a loro volte comprendono varie frazioniComune di Sarre - Statuto.: Sarre (zona Ovest, verso Saint-Pierre): Arensod, Bellair, Bellun, Blassinod, La Charbonnière, Clut, Crou-Pernet, Fachet, Fochat, Le Grand-Cré, Le Janin, La Fontaine, La Gorettaz, Lalex, Maillod, Moulin, Pertusat, Le Petit-Cré, Rovines, Sainte-Hélène, Saint-Maurice, Tissoret (sede comunale), Vareille, Vert-dessus, Vert-dessous; Chésallet (zona Est, verso Aosta): Les Angelin, Baravot, Bétendes, Beuvé, Chavalançon, Champlan, Le Clou, Le Clou-Neuf, Conclonaz, Les Condémines, Cruchet, Fareur, La Grenade, Lalaz, La Remise, Mondache, Le Montan, Oveillan, Palue, Péravère, Piolet, Pléod, Poinsod, Le Pont-d'Avisod, Rigollet, Ronc, Le Rovarey, Le Salé, Tissière; Ville-sur-Sarre (parte alta): Caillod, La Cort, Lein, Moulin, Remondet, Thouraz.Arrêté du président de la région autonome Vallée d'Aoste n° 464 du 11 décembre 2012.
Infrastrutture e trasporti
A Sarre è presente una stazione ferroviaria sulla linea ferroviaria Aosta - Pré-Saint-Didier; dal 2015 il servizio su tale linea è temporaneamente sospeso.
Amministrazione Fa parte dell'Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis.
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Gemellaggi
Sport Arrampicata sportiva
Poco oltre il castello di Sarre, sopra un tunnel ferroviario, si trova il "Tetto di Sarre", una lavagna di roccia strapiombante a 45° sulla quale Alberto Gnerro ha creato con prese scavate e salito in rotpunkt alcune delle vie più difficili d'Italia, come L'avaro (8c+/9a) e il primo (o secondo, dopo Underground a Massone) 9a italiano, Ground Zero.
Sport tradizionali In questo comune si gioca sia a fiolet che a rebatta, caratteristici sport tradizionali valdostani.Dati 2011. Cfr.
Calcio La società calcistica locale è l'A.S.D. Real Sarre, militante nel campionato di Prima categoria. I colori sociali sono il bianco e l'azzurro. Disputa le sue partite sul campo sportivo comunale di Agnesod che ha una capienza di 2000 posti.
Note
Bibliografia Adriana Meynet, René Viérin, Sarre, Aoste: Duc Adriana Meynet, René Viérin, Sarre: storia, cultura e tradizioni, Aoste: Le château, 2001 Ricordi e... colori di Sarre: dedicato agli anziani per ricordare e ai giovani per scoprire, Aosta: Tipografia valdostana, 2000 Sarre, 1900-2000 : cartes postales, images d'autres temps, Aosta: Duc, 2001 Alexis Bétemps, "Saro djablo": petite histoire d'un blason, in Histoire et culture en Vallée d'Aoste, Quart: Musumeci, 1993, pp. 21–25. ISBN 88-7032-433-8 Stefania Roullet, Sarre: l'histoire d'un village à travers ses toponymes, Saint-Christophe: Duc, 2003 Stefania Roullet, Les noms de famille à Sarre et à Chésallet d'après le Cadastre sarde, Gressan: Wesak, 2002 Santo De Dorigo, Adriana Meynet, Amerigo Pedrotti, Sarre e i suoi figli nella Grande guerra, Saint-Christophe: Duc, 2012 Sarre, Région autonome de la Vallée d'Aoste. Assessorat de l'éducation et de la culture. Bureau régional pour l'éthnologie et la linguistique, Saint-Christophe: Duc, 2006 Mauro Caniggia, Matteo Limonet, Luca Poggianti, Thora: storia di un antico villaggio scomparso, Sarre: Testolin, 1999 Marica Forcellini (a cura di), Sarre: nel cuore della Valle d'Aosta. 11 itinerari da percorrere a piedi, 200? Souvenirs: Sci club Sarre, 1952-2002 : 50 anni di attività, Sarre: Testolin, 2002 Adriana Meynet, Stefania Roulet, Un gioiello dell'arte sacra valdostana: l'antica abside della chiesa di Saint-Maurice di Sarre, Sarre: Testolin, 2011 Stefania Roullet, Adriana Meynet, Saint Maurice de Sarre: une paroisse, ses curés, Saint-Christophe: Duc, 2013
Voci correlate Chésallet
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