Cavalleria leggera (Leichte Kavallerie) è un'operetta in due atti di Franz von Suppé, con libretto di Karl Costa. La prima esecuzione avvenne al Carltheater di Vienna il 21 marzo 1866.

L'operetta è ambientata nel XIX secolo in un villaggio austriaco, dove svariati intrighi amorosi sono accompagnate dalla venuta di un reggimento di ussari.

Trama

Nel piccolo villaggio austriaco, dove la vita scorre secondo il ritmo delle stagioni e delle fiere, tutti conoscono Vilma: una giovane orfana cresciuta dalla comunità, bella come un mattino di primavera e ignara del trambusto che la sua presenza suscita. Gli uomini del paese, dal sindaco Bums al consigliere Pankraz, non riescono a distogliere lo sguardo quando passa; le loro mogli, invece, la osservano con crescente sospetto, convinte che quella ragazza sia una minaccia per la quiete domestica.

Le lamentele diventano così insistenti che un giorno le donne si presentano in municipio, decise a ottenere la cacciata di Vilma dal villaggio. Bums e Pankraz, pur fingendo severità, non hanno alcuna intenzione di privarsi della sua compagnia. La riunione si trasforma in un chiassoso scambio di accuse, senza che si giunga a una decisione.

Proprio mentre la tensione cresce, un suono di trombe squarcia l’aria: è arrivato un reparto di ussari ungheresi, guidati dal sergente Janos. I cavalli scalpitano, le uniformi scintillano, e il villaggio si anima come non accadeva da anni. I soldati portano con sé un’energia nuova, un misto di disciplina e spavalderia che affascina gli abitanti. Vilma, che non ha mai visto una cavalleria così elegante, osserva con curiosità; e gli ussari, a loro volta, non tardano a notare la sua grazia.

Tra i giovani del villaggio, Hermann è l’unico che ama Vilma con sincerità. Vorrebbe sposarla, ma il sindaco Bums, che ne è tutore, gli oppone un rifiuto ostinato, dettato più dalla gelosia che dalla prudenza. Ferito nell’orgoglio e convinto che nel villaggio non vi sia posto per lui, Hermann decide di arruolarsi negli ussari. Janos, divertito dalla sua determinazione, lo accoglie con bonaria ironia. Intanto le mogli del paese, vedendo i soldati circolare attorno a Vilma, si convincono che la situazione stia precipitando. Le gelosie si intrecciano, gli equivoci si moltiplicano, e il villaggio sembra sul punto di esplodere in una guerra domestica. Ma la presenza degli ussari, paradossalmente, porta anche un inatteso ordine: Janos, che ha intuito la verità dei sentimenti di Hermann, decide di intervenire.

Con la schiettezza dei militari, affronta il sindaco Bums e gli ricorda che un tutore non può ostacolare la felicità della sua protetta per capriccio personale. Messo alle strette, Bums è costretto a cedere. Le donne, vedendo finalmente risolta la questione, si placano; gli uomini tirano un sospiro di sollievo; e il villaggio ritrova la sua serenità.

Vilma e Hermann possono così unirsi, mentre gli ussari, soddisfatti di aver riportato la pace più con il buon senso che con le armi, ripartono tra fanfare e saluti. Il loro passaggio rimane nella memoria del paese come un lampo di colore e di musica: un episodio breve, ma sufficiente a cambiare il destino di due giovani e a riportare l’armonia tra le case del villaggio.

Nel 1934 Hans Bodenstedt riscrisse da capo l'operetta, ambientandola in una corte del XVIII secolo.

L'overture di Cavalleria Leggera è uno dei lavori più celebri di Suppé.

La musica dell'operetta venne usata come colonna sonora dell'omonimo film del 1935.

Collegamenti esterni

Categoria:Composizioni di Franz von Suppé Categoria:Operette