La parabola del seme che germoglia da solo è una parabola di Gesù, narrata nel Vangelo secondo Marco () che mette in risalto il messaggio della venuta del regno di Dio. Essa segue la parabola del seminatore e precede la parabola del granello di senape.

La parabola

Interpretazione

Questa parabola può essere vista come correlata alla parabola del seminatore,George R. Knight, Exploring Mark: A Devotional Commentary, Review and Herald Pub Assoc, 2004, , pp. 107-108. anche se non la segue immediatamente nel testo evangelico. Lo scrittore avventista George Knight suggerisce come essa serva come "correzione per ogni discepolo antico o moderno che si possa sentire scoraggiato dal lavoro infruttuoso" e che non ha compreso il vero significato della parabola del seminatore. Anche quando il contadino dorme, il regno di Dio è in continua crescita. Esso cresce per indirizzo di Dio, non dell'uomo,Richard Longenecker, The Challenge of Jesus' Parables, Eerdmans, 2000, , p. 97. e segue dei tempi propri.James R. Edwards, The Gospel According to Mark, Eerdmans, 2002, , pp. 142-144.

San Paolo Apostolo descrive la crescita della chiesa a Corinto in modo simile: Io ho piantato il seme, Apollo lo ha innaffiato, ma Dio lo ha fatto crescere.1 Cor 3,6: New International Version

A differenza della parabola del seminatore, il seme qui sembra rappresentare il regno di Dio stesso.Klyne Snodgrass, Stories with Intent: A comprehensive guide to the parables of Jesus, Eerdmans, 2008, , p. 213. Le differenze nell'interpretazione hanno portato all'enfatizzazione di diversi aspetti della parabola, come il seme, il seminatore o la terra.Klyne Snodgrass, Stories with Intent: A comprehensive guide to the parables of Jesus, Eerdmans, 2008, , pp. 184-190.

Note

Voci correlate Parabole di Gesù

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Seme che germoglia da solo Categoria:Vangelo secondo Marco