La colonna di Costantino o Çemberlitaş ("pietra cerchiata" in turco), anche Colonna bruciataWinckelmann, Storia delle arti del disegno, vol. II p. 418 (, ), venne eretta nel foro della nuova capitale Costantinopoli voluta dall'imperatore Costantino.
Storia Si tratta di una colonna composta da sette tamburi di porfido, proveniente da Eliopoli. In origine era sormontata da una statua raffigurante l'imperatore in veste di Helios. Sul globo che teneva nella mano destra era infissa una croce, nella mano sinistra portava una lancia e sulla testa portava una corona a sette raggi, come figura anche nella monetazione dell'imperatore fino al 326. La colonna portava l'iscrizione "Costantino, che splende come il sole"; lo sguardo della statua era rivolto verso il sole nascente. La colonna era alta 50 metri, oggi per vari motivi lo è solo 35 metri. La base è in muratura, realizzata nel diciottesimo secolo. I blocchi di porfido, intervallati da ghirlande di alloro scolpite, sono stati rinforzati con cerchi di ferro durante il regno di Mustafa II, da cui il nome turco del monumento,Çemberlitaş ("pietra cerchiata").
Durante il tardo impero una tradizione bizantina affermava che il Palladio, trasferito da Roma a Costantinopoli da Costantino, fosse seppellito sotto questa colonna.Giovanni Malalas, Cronografia
Nel 1106 il vento fece cadere la statua. L'imperatore Manuele I ordinò il restauro della colonna facendola sormontare da un blocco recante una croce.
Nel 1453, all'indomani della conquista turca della città, sulla cima della colonna sarebbe stata esposta, per spregio, la testa di Costantino XIRivista online sui Paleologi , p.104..
La colonna subì un incendio nel 1779. Di recente è stato effettuato un restauro del monumento, ora di nuovo visibile al pubblico.
La colonna dà il nome al quartiere circostante.
Note
Bibliografia
Cyril Mango, "Constantine's column", Studies in Constantinople III, Aldershot, 1993 Jean-Pierre Sodini, "Images sculptées et propagande impériale du IVe au VIe siècle: recherches récentes sur les colonnes honorifiques et les reliefs politiques à Byzance", in A. Guillou e J. Durand, Byzance et les images, La Documentation française, Paris, 1994, 44-47. Barsanti, della Valle, Flaminio, Guiglia, Iacobini,Pariben, Pasi e Pedone, Introduzione all'arte bizantina. IV-XV secolo
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Architetture bizantine di Costantinopoli Categoria:Architettura tardoantica Categoria:Monumenti di Istanbul Costantino Costantino Categoria:Costantino I Categoria:Architetture di Fatih