LAssociazione Sportiva Cittadella S.r.l. unipersonale, meglio nota come Cittadella, è una società calcistica italiana di Cittadella. Milita in Serie C, la terza divisione del campionato italiano.
Fondata nel 1973 mediante fusione di due club preesistenti, dal 2000 al 2004 recò la denominazione Cittadella Padova. Vanta 18 partecipazioni al campionato di Serie B, categoria in cui ha esordito nella stagione sportiva 2000-2001 e in cui il miglior piazzamento della squadra è il quinto posto, raggiunto nella stagione 2019-2020. Nelle stagioni 2018-2019 e 2020-2021 il club è giunto a disputare la finale dei play-off per la promozione in Serie A.
La storia del club è strettamente legata a quella della famiglia Gabrielli, gruppo imprenditoriale veneto attivo nel settore siderurgico, che ne detiene la proprietà fin dalla fondazione e ne ha finanziato il progressivo sviluppo, conducendola in poco tempo dal dilettantismo al professionismo.
Il Cittadella figura all'81º posto nella classifica della tradizione sportiva dei club affiliati alla FIGC ed al 40º posto nella classifica perpetua della Serie B.
Storia Dalle origini agli anni novanta
LAssociazione Sportiva Cittadella nacque nel 1973 dalla fusione di due squadre cittadine, lUnione Sportiva Cittadellese e lOlympia Cittadella.Ai sensi degli "Annuari" editi dalla F.I.G.C. dal 1951-1952 al 1972-1973 e delle classifiche ufficiali conservate dal Comitato Regionale Veneto a Venezia, la grafia "Olympia" è da considerarsi inesatta. La Cittadellese, con colori sociali bianco e azzurro, fu fondata nel 1920, mentre l'Olympia, con colori bianco e verde, nel 1948. La fusione fu voluta dall'allora presidente dell'Olympia Angelo Gabrielli, per sopperire ai debiti che entrambe le compagini avevano accumulato nell'ultimo periodo e che mettevano a rischio la loro sopravvivenza. Al momento della fusione la Cittadellese militava in Prima Categoria e l'Olympia in Promozione.
L'accordo fu siglato il 21 giugno 1973 e inizialmente la convivenza unificata fra i due ambienti non fu facile, a causa della diversa identità dei due sodalizi: la Cittadellese infatti raccoglieva la maggior parte dei suoi sostenitori tra le file di militanti e simpatizzanti comunisti, mentre l'Olympia era invece d'ispirazione cattolica; fra le due compagini e i loro rappresentanti esisteva pertanto una sentita rivalità.
Durante la stagione sportiva 1973-1974, la prima della nuova società, la rosa comprendeva un paio di giocatori che si sarebbero successivamente affermati ad alti livelli, ossia Giancarlo Pasinato e Giovanni Sgarbossa.
Per qualche anno il Cittadella (che scelse come colore sociale il granata) militò stabilmente in Promozione, eccezion fatta per un'annata in Prima Categoria. Nel 1980 la società ottenne il primo successo di rilievo, vincendo la Coppa Italia Dilettanti in finale contro il , guidata dall'allenatore Roberto De Bortoli; da questo momento inizia una parabola ascendente che porta i granata a conquistare la promozione nel Campionato Interregionale nel 1981. Durante la stagione seguente viene inaugurato il Tombolato, e il Cittadella vi si trasferisce dopo un decennio di partite casalinghe giocate al D'Alvise. Il Cittadella sfiora l'approdo fra i professionisti nel 1983-1984, allorquando giunge seconda in classifica nel proprio girone alle spalle del . La Serie C2 verrà raggiunta qualche anno dopo, nel 1988-1989, sotto le direttive di mister Paolo Bottacin.
Tra il 1989 e il 1998 la squadra ha militato sempre in Serie C2, salvo una parentesi di due campionati, a cavallo fra il 1991 e il 1993, nella quale scalò nel campionato di quinta serie. Agli albori della stagione 1996-1997 arrivò sulla panchina granata l'allenatore veneto Ezio Glerean, reduce da una fortunata stagione a capo del : egli portò il suo modello di calcio a Cittadella e i risultati arrivarono fin da subito: in quel campionato il "Citta" raggiunse i play-off, venendo eliminato in semifinale dal . La stagione seguente conquisterà nuovamente il diritto di partecipare ai play-off promozione, questa volta vincendoli, grazie al pareggio (0-0) ottenuto nella finale di Ferrara contro la Triestina: ciò vale ai granata la prima promozione in Serie C1 grazie al vantaggio della classifica avulsa.
Alla prima esperienza in Serie C1 il Cittadella manca la qualificazione ai play-off all'ultima giornata. Nel campionato successivo, grazie al terzo posto in classifica, si ripresenta l'occasione propizia. In semifinale i granata eliminano il , che gli era arrivato davanti due anni prima. L'avversario designato per la finale decisiva è il , giunta quinta in campionato. L'11 giugno 2000, davanti a migliaia di sostenitori al seguito giunti allo stadio Bentegodi di Verona, il Cittadella conquista la sua prima storica promozione in Serie B, pareggiando il vantaggio iniziale degli emiliani grazie a un gol allo scadere dei tempi regolamentari di Mazzoleni. La squadra che conquistò la serie cadetta fu caratterizzata da uno schema tattico molto offensivo, un 3-3-4 improntato dal suo allenatore che si ispirava nel gioco all' di Cruijff e Van Gaal.
Gli anni duemila Nel 2000 il sodalizio cambia denominazione in Cittadella Padova e trasferisce la sede dei propri incontri casalinghi allo stadio Euganeo di Padova, facendo leva sul difficile momento della squadra locale, retrocessa in Serie C2. Nonostante ciò la permanenza nella serie cadetta dura per due campionati, fino al 2001-2002. Al termine del campionato la squadra tornerà a giocare allo stadio Tombolato. Seguiranno cinque anonime stagioni in Serie C1, intervallate, nel 2004, dal ritorno alla tradizionale ragione sociale.
Nella stagione 2007-2008 con Claudio Foscarini alla guida della squadra, grazie al terzo posto in graduatoria, il Cittadella ottiene il diritto di partecipare ai play-off per il salto di categoria. La prima avversaria designata è il , allenato da Pierpaolo Bisoli; la partita di andata, giocata in Umbria, è appannaggio dei padroni di casa che vincono di misura. Nella gara di ritorno i veneti riusciranno a ribaltare il risultato vincendo 2-0, con le reti di De Gasperi e Manucci, raggiungendo in finale la . I lombardi si impongono al Tombolato grazie ad un gol di Temelin, ma anche in quest'occasione il Cittadella riesce a ribaltare il risultato nella gara di ritorno, giocata allo stadio Zini di Cremona, vincendo per 1-3 (reti di Meggiorini, Coralli e De Gasperi) e guadagnando così la seconda promozione in Serie B della storia del club.
Il desiderio dei tifosi di assistere al campionato di Serie B al Tombolato, unito a quello della società e delle istituzioni locali, avrà questa volta risvolti positivi. Il Cittadella gioca, infatti, le prime partite casalinghe allo stadio Omobono Tenni di Treviso, in attesa del completamento dei lavori di ampliamento del proprio stadio per portarne la capienza a . Il 15 novembre 2008 è disputato l'ultimo match sul terreno del Tenni (0-0 contro l'). Il 29 novembre successivo avviene il debutto nel rinnovato Tombolato, nella gara contro l', pareggiata 0-0. L'andamento stagionale è discreto e segnato dalle prestazioni di Riccardo Meggiorini, che a fine campionato raggiungerà quota 18 reti, senza l'ausilio di calci di rigore. Le prime difficoltà emergono nelle ultime partite del girone di ritorno: due punti in quattro partite fanno scivolare il Cittadella in zona play-out a una giornata dal termine. Nell'ultima partita di campionato, grazie alla vittoria per 2-0 nello scontro diretto con il , i veneti guadagnano la permanenza in Serie B ai danni proprio dei romagnoli, condannati alla disputa dei play-out.
Nel campionato 2009-2010 il Cittadella ottiene un ottimo piazzamento in classifica, grazie anche alle 22 reti di Matteo Ardemagni: sesto posto dietro a , , , e , valevole per la disputa dei play-off per la promozione in Serie A. L'avversaria designata è il . Il 2 giugno 2010 si gioca la semifinale di andata, allo stadio Tombolato; i lombardi vincono 0-1 grazie alla rete, a due minuti dal termine, di Víctor Mareco. Quattro giorni dopo, allo stadio Mario Rigamonti di Brescia, il Cittadella si impone con lo stesso risultato, grazie al gol di Davis Curiale, ma non basta, in virtù del miglior piazzamento in classifica delle rondinelle, che dunque approdano alla finale contro il .
Gli anni duemiladieci Nella stagione 2010-2011 la squadra granata raggiunge il 14º posto in Serie B, conseguendo la salvezza e potendo così disputare il suo sesto campionato di Serie B, il terzo consecutivo. Inoltre l'attaccante Federico Piovaccari si laurea capocannoniere della cadetteria con 23 reti.
Nella stagione successiva la squadra ottiene il 16º posto in Serie B, risultato che le permette di salvarsi e di giocare così il suo settimo campionato di Serie B, il quarto consecutivo. Inoltre si aggiudica la seconda Coppa Disciplina per il fair-play mostrato.
Nella stagione 2012-2013 raggiunge il 15º posto in classifica, ottenendo ancora una volta la salvezza. Inoltre si aggiudica la terza Coppa Disciplina, la seconda consecutiva.
Il campionato 2013-2014 si chiude per i veneti con il 17º posto in classifica, piazzamento che consente alla squadra di essere momentaneamente, fino al ripescaggio del avvenuto il 29 agosto 2014, l'unica squadra a rappresentare il Veneto nel campionato di Serie B 2014-2015.
Il 22 maggio 2015 la sconfitta per 2-0 contro il Perugia sancisce l'aritmetica retrocessione del Cittadella in Lega Pro dopo sette stagioni consecutive nel campionato cadetto.
Il 2 agosto 2015, al primo turno della Coppa Italia, il Cittadella stabilisce il nuovo record di marcature nella competizione, battendo con il punteggio di 15-0 il . Nell'edizione 2015-2016 della Coppa Italia Lega Pro la squadra approda per la prima volta nella propria storia in finale, risultando così la quarta squadra veneta dopo , e , a centrare tale obiettivo. Il 18 aprile 2016, dopo aver sconfitto il per 3-1, il club ottiene la certezza aritmetica della promozione in Serie B con tre giornate d'anticipo. Il 24 marzo precedente, inoltre, era stato stabilito il record di 11 vittorie consecutive in Lega ProCittadella, il record di vittorie è già conquistato padovasport.tv.
La stagione 2016-2017 in cadetteria parte con l'obiettivo della salvezza, ma grazie ai buoni risultati ottenuti durante l'arco del campionato, il Cittadella si piazza al sesto posto, eguagliando quindi il suo miglior piazzamento di sempre e ottenendo la qualificazione ai play-off per la seconda volta nella sua storia. L'avversario prestabilito nel turno preliminare è il , che vince per 1-2 la partita del Tombolato, eliminando così i veneti.
Nella stagione 2017-2018 il club granata ottiene ottimi risultati, che permettono di raggiungere il settimo posto e guadagnare per il secondo anno consecutivo l'accesso ai play-off, oltre a eguagliare il record di punti (66) risalente al 2009-2010. Nel frattempo il Cittadella ottiene un buon risultato anche in Coppa Italia, dove, dopo essere approdata agli ottavi di finale eliminando la (2-0), fatale è la sfida con la , che si impone per 4-1. Al turno preliminare dei play-off per la promozione in massima serie, il Cittadella deve affrontare il , che, a causa di mancati pagamenti, subisce una penalizzazione di 2 punti. Questo permette ai granata di scavalcare i pugliesi in classifica, portandosi al sesto posto e quindi acquisendo il diritto di disputare l'incontro al Tombolato, con il conseguente vantaggio di potersi qualificare anche in caso di pareggio. Il Cittadella ne approfitta e la spunta sui pugliesi pareggiando per 2-2 dopo i tempi supplementari. Nelle semifinali dei play-off affronta il e pareggia entrambe le partite per 1-1, ma è eliminato per via della miglior posizione in classifica dei ciociari.