L'osmio pentacarbonile è il composto metallorganico con formula . In questo composto l'osmio ha formalmente stato di ossidazione zero. In condizioni normali è un liquido giallo. È un composto di interesse accademico, intermedio nelle razioni di sintesi di altri complessi carbonilici di osmio.
Sintesi Fu sintetizzato per la prima volta nel 1936 da Walter Hieber e Hartmut Stallmann, facendo reagire con monossido di carbonio (100-200 atm) a 160 °C. Più recentemente è stato preparato facendo reagire in autoclave con monossido di carbonio (≈200 atm). + 3 CO ⇄ 3
Proprietà La molecola di ha una struttura a bipiramide trigonale, come illustrato in figura, con simmetria D3h. contiene un totale di 18 elettroni nel livello elettronico più esterno, e dovrebbe essere quindi molto stabile in base alla regola dei 18 elettroni, analogamente all'omologo . è invece un composto stabile solo se conservato come solido a –18 ºC. Per riscaldamento a 80 ºC si converte nuovamente a . Per confronto, l'analogo è ancora più instabile e la conversione a avviene già a temperatura ambiente.
reagisce con cloro per formare il pentacarbonile cationico: + → Per irradiazione in soluzione di esano, reagisce con etilene per formare derivati mono-, di- e trisostituiti. + n → + n CO (n = 1,2,3)
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Composti dell'osmio Categoria:Composti organometallici