Infanzia Nacque a Roma, figlia del nobile siciliano Pietro Mazzarino e di Ortensia Bufalini, nobildonna umbra, imparentata con il casato romano dei Colonna. Suo padre lottò per provvedere ai suoi sei figli fino al suo ingresso tra il personale di Filippo I Colonna grande Conestabile di Napoli e principe di Paliano. Grazie alla sua abilità, conquistò il Colonna, e beneficiò della protezione del principe su ciascuno dei suoi figli.
Famiglia e figli Geronima sposò (6 agosto 1634) il barone romano Michele Lorenzo Mancini (1600 – 1656),Michele Lorenzo Mancini era figlio di Paolo Mancini (1580 – 1637) e di Vittoria Capocci, (Geneanet consultato il 4 ottobre 2009). Suo marito era conosciuto come necromante ed astrologo. Dal matrimonio nacquero dieci figli, che godettero dell'affetto e della protezione dello zio cardinale, il quale li introdusse alla corte di Francia
Laura Mancini (1636 – 1657), sposò il Principe Luigi di Borbone, 5º duca di Vendôme; Paolo Giulio (1636 – 1652 o 1654), ucciso durante la Fronda; Olimpia Mancini (1639 – 1708), sposò il Principe Eugenio Maurizio, Conte di Soissons, e fu madre del famoso generale austriaco Eugenio di Savoia; Maria Mancini (1640 - 1715) sposò il 15 aprile 1661 Lorenzo Colonna e fu il primo amore di Luigi XIV Filippo Mancini (1641 – 1707), nominato Duca di Névers da suo zio, il cardinale Mazzarino, con la prerogativa di battere moneta, nel 1660. Fu cavaliere dell'Ordine dello Spirito Santo e il tenente della Prima Compagnia dei Moschettieri del Re; il suo successore nella carica fu il Conte D'Artagnan; Margherita (nata nel 1643) Alfonso (1644 – 1658) Ortensia Mancini (1646 – 1699), fuggì dal violento marito Armando Carlo de la Porte, duca di La Meilleraye e andò a Londra dove divenne per un breve periodo amante del Re Carlo II Anna (nata nel 1647) Maria Anna Mancini (1649 – 1714), sposò Goffredo Maurizio de La Tour d'Auvergne, Duca di Buglione, nipote del famoso maresciallo di campo Turenne e protettrice di Racine e La Fontaine
Vedovanza Dopo la morte del marito nel 1650, Geronima portò i suoi figli da Roma a Parigi nella speranza di utilizzare l'influenza di suo fratello, il Cardinale Mazzarino, per ottenere matrimoni vantaggiosi, un obiettivo che in definitiva conseguì con successo.
Morì a Parigi nel 1656.
Note
Bibliografia Frederic P. Miller, Agnes F. Vandome, McBrewster John (a cura di), Girolama Mazzarini, Saarbrücken: VDM Publishing, 2010, ISBN 6133785705, ISBN 9786133785700
Voci correlate Bufalini (famiglia) Mancini (famiglia) Mazzarino (famiglia)
Geronima