Pandaro (; ) è un personaggio della mitologia greca, figlio di Licaone.Pandarus, Oxford Classical Dictionary
Il mito Le origini Principe di Zelea, ai piedi del monte Ida, era un abile arciere, premiato dal dio Apollo con il dono di un bellissimo arcoIliade II, 824-827, derivato dalle corna di uno stambecco, ornato da borchie d'oro.
La morte Il IV e V canto dellIliade tracciano di questo personaggio un ritratto non molto edificante. Dopo il duello tra Menelao e Paride, venne stabilita la pace fra i due schieramenti. Pandaro però, sotto inganno di Atena, violò i patti colpendo con una freccia al fianco Menelao. Durante la battaglia che ne seguì ferì Diomede a una spalla. L'eroe acheo pregò allora la dea Atena, sua protettrice, di potersi vendicare uccidendo il suo feritore. Assistito da Enea, che gli prestò il suo carro, Pandaro funse per lui da auriga. Pandaro ed Enea mossero insieme contro Diomede. Pandaro, scoraggiato dal fatto di non avere ucciso il re di Argo col suo arco, scagliò invano il suo giavellotto contro il figlio di Tideo: questi invece riuscì a colpire il nemico in pieno volto, uccidendolo.
Dopo la sua morte vi fu un combattimento presso il suo cadavere, combattimento nel quale Enea venne quasi ucciso da Diomede, ma fu salvato dalla madre Afrodite e da Apollo.
Pandaro nella cultura moderna Pandaro è uno dei personaggi del Filostrato di Giovanni Boccaccio, del poema Troilo e Criseide di Geoffrey Chaucer e della tragedia shakesperiana Troilo e Cressida: vi appare come zio della protagonista.
Curiosità A Pandaro è intitolato l'asteroide troiano 2674 Pandarus.
Omonimi Non va confuso con un guerriero troiano menzionato nell'Eneide, che muore in guerra per mano di Turno.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Arcieri mitologici Categoria:Condottieri mitologici Categoria:Personaggi dell'Iliade Categoria:Partecipanti alla guerra di Troia Categoria:Principi della mitologia greca Categoria:Personaggi del Filostrato