Monsters & Co. (Monsters, Inc.) è un film d'animazione del 2001 diretto da Pete Docter, Lee Unkrich e David Silverman (questi ultimi due in veste di co-registi).
La pellicola, scritta da Andrew Stanton e Daniel Gerson (basato su un soggetto originale di Docter, Jill Culton, Jeff Pigdeon e Ralph Eggleston), è il quarto lungometraggio Pixar. Il cast vocale è formato da Billy Crystal, John Goodman, Mary Gibbs e Steve Buscemi.
Acclamato da critica e pubblico, il film ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui un Oscar 2002 per la miglior canzone (If I Didn't Have You, testo e musica di Randy Newman), su 4 candidature (tra cui anche miglior film d'animazione, poi perso a favore di Shrek della DreamWorks Animation).
Trama La città di Mostropoli, abitata da mostri di ogni genere, ricava l'elettricità di cui ha bisogno dalla centrale elettrica cittadina, la Monsters & Co., che converte le urla dei bambini umani in energia elettrica. I mostri che vi lavorano spaventano i bambini di tutto il mondo, allo scopo di farli urlare per la paura, giungendo nelle loro camere di notte attraverso delle porte speciali, che sono l'unico collegamento tra il mondo dei mostri e quello degli esseri umani. James Sullivan, detto Sulley, è uno dei mostri che spaventano i bambini, convive con l'aiutante ed amico Mike Wazowski (Sulley spaventa i bambini e Mike carica le bombole) ed è il migliore spaventatore dell'azienda, classifica nella quale il secondo posto è occupato dal suo invidioso rivale Randall Boggs. I mostri hanno a loro volta una grande paura degli esseri umani, perché li credono pericolosi e infetti, e per questo motivo hanno il terrore che un'operazione di spavento non vada a buon fine e di entrare in contatto con gli umani ed i loro oggetti per qualsiasi motivo.
Un giorno, finito il turno di lavoro, Sulley nota una porta che non è stata rimessa a posto e vi entra per controllare se per caso vi sia un mostro rimasto nel mondo degli umani, ma così facendo permette a una bambina di introdursi nel mondo dei mostri. Terrorizzato, Sulley cerca in tutti i modi di rimandarla indietro, ma la piccola continua a seguirlo, per niente spaventata ed anzi divertendosi nel rincorrerlo. Quando finalmente riesce a rinchiuderla in una valigia e si prepara a lanciarla attraverso la porta, da essa esce Randall, che rimette a posto la porta. Preoccupato, Sullivan porta con sé la bambina, che ha soprannominato Boo, da Mike, che nel frattempo sta cenando con la sua fidanzata Celia da Harryhausen's; la bambina viene improvvisamente vista e ciò scatena il panico, e i protagonisti ne approfittano per scappare. I due amici la nascondono a casa loro, al riparo da parte dell'affannosa ricerca degli agenti del CDA (Corpo Decontaminazione Antibambino). Mike e Sulley scoprono che la bimba non è affatto pericolosa o contaminata come si crede, ma in ogni caso decidono di travestirla come un piccolo mostro e riportarla in azienda l'indomani per rimandarla a casa.
Mentre cercano di ritrovare la porta della bambina, scoprono che anche Randall è sulle sue tracce: appena scopre che la bambina è nelle mani di Mike e Sulley, Randall ordina a Mike di riportare la bambina nella sua camera durante la pausa pranzo degli spaventatori. I due amici trovano la porta giusta e si preparano a liberarsi di Boo: Sulley, avendo scoperto che è stato Randall a prelevare la porta e che è sempre Randall il mostro di cui Boo dice di avere molta paura, tentenna nel rimettere la bambina a letto. Mike, spazientito, salta sul letto della bambina per convincere l'amico, ma in quel momento viene afferrato e rapito da Randall (che crede erroneamente che sia Boo), che lo chiude in una cassa e lo trasporta in un luogo nascosto. Sulley e Boo lo seguono senza farsi vedere e scoprono che Randall ha messo a punto una grossa macchina che estrae le urla dai bambini, ragion per cui aveva preparato la porta di Boo fuori dall'orario di lavoro per rapire la bambina e usarla come cavia per la macchina, e ovviamente la rivuole indietro.
Sulley riesce a salvare Mike, dopodiché si reca dal direttore dell'azienda, il signor Waternoose, per denunciargli ciò che Randall sta facendo. Waternoose, senza ascoltarlo, gli ordina di fare un possente ruggito nel simulatore, facendo piangere Boo per lo spavento. Scoperta la bambina, Waternoose rivela di essere in realtà coinvolto nel piano di Randall e, sottraendo Boo a Mike e Sulley, li esilia da Mostropoli, spedendoli nel mondo umano, sull'Himalaya, per evitare che possano testimoniare contro di lui: da tempo infatti i bambini si stanno spaventando sempre meno e quindi Waternoose sta collaborando al malefico piano con Randall (il quale vuole approfittarne per scalzare il rivale dalla classifica nell'azienda) per ottenere più urla, pur essendo scontento di dover rinunciare al proprio miglior spaventatore.
Sull'Himalaya, i due amici incontrano e trovano riparo presso un altro mostro esiliato nel mondo degli umani, lo yeti. Dopo essere rientrati a Mostropoli grazie ad una porta aperta in un villaggio vicino (erano in Nepal), Sulley e Mike corrono a salvare la bambina e iniziano la ricerca della porta giusta, inseguiti da Randall alle porte: alla fine, Sulley e Mike riescono a sconfiggere ed esiliare nel mondo umano Randall rinchiudendolo in una porta e distruggendola (dopo che il malvagio mostro è stato afferrato e picchiato da Boo, la quale quindi non lo teme più) e a far arrestare Waternoose dal CDA, realizzando una prova schiacciante del losco progetto in cui era coinvolto: lo riprendono mentre dichiara di essere disposto a rapire tutti i bambini possibili pur di ottenere le loro urla per fronteggiare la crisi energetica a Mostropoli ed evitare la chiusura dell'azienda. Sulley, che ormai si era affezionato molto alla piccola, la lascia tornare sana e salva nella sua camera, poi il CDA distrugge la porta.
A questo punto, la Monsters & Co. rischia di chiudere a causa del passaggio della bambina a Mostropoli e del piano di Waternoose, ma Mike e Sulley hanno imparato due cose che integrano nella nuova gestione della centrale elettrica: la prima è usare le risate per un'energia migliore come quantità e qualità rispetto alle urla (quando Boo urlava o piangeva si avevano degli sbalzi di tensione, mentre quando rideva dava luogo a dei veri e propri black out). La centrale elettrica rimane aperta, Sulley ne diventa il nuovo direttore e rivoluziona il sistema di produzione di energia, con i mostri che diventano pagliacci e giocolieri che entrano nelle camere dei bimbi per farli ridere, fermando quindi la crisi energetica, ed è proprio Mike il più divertente dei dipendenti. Lo stesso Mike riesce nel frattempo a recuperare e riassemblare tutti i frammenti della porta di Boo, in diversi mesi; quando Sulley aggiunge l'ultimo tassello, che aveva conservato per ricordo, la porta si riattiva e Sulley può nuovamente incontrare Boo.
Personaggi James P. "Sulley" Sullivan: il protagonista del film è il miglior spaventatore della "Monsters & Co." da molto tempo, è un enorme mostro peloso azzurro e viola, che, da quanto si capisce nel prequel, gli umani scambiano per un orso. Nonostante sappia essere davvero molto spaventoso, quando non è impegnato nel lavoro ha un carattere molto altruista, gentile e dal cuore d'oro. Alla fine si affeziona molto a Boo. È doppiato in inglese da John Goodman e in italiano da Adalberto Maria Merli. Michael "Mike" Wazowski: il co-protagonista del film è un piccolo mostro verde a forma di sfera con un solo grande occhio, molto simpatico e dal gran senso dell'umorismo. Miglior amico di Sulley, lavora come aiutante di quest'ultimo, vive insieme a lui ed è fidanzato con Celia. All'inizio è preoccupato per la presenza di Boo, ma alla fine le si affeziona come Sulley. È doppiato in inglese da Billy Crystal e in italiano da Tonino Accolla. Boo: è una bimba che viene dal mondo degli umani e sconvolge la tranquilla vita di Sulley e Mike. Non è ancora in grado di parlare correttamente e chiama sempre Sulley "Gatto". Boo è il soprannome che le viene dato da Sulley, ma il suo vero nome è Mary, come scrive nei disegni che fa vedere a Sulley. Si diverte ad esplorare il mondo dei mostri senza minimamente avere paura di nessun mostro, tranne Randall: alla fine, vincendo la paura per quest'ultimo, Boo lo afferra e lo picchia, aiutando Sulley e Mike a fermarlo. È doppiata in inglese da Mary Gibbs e in italiano da Ludovica Grisafi. Henry J. Waternoose III: è il proprietario e direttore generale della "Monsters & Co.", l’azienda in cui lavorano Mike e Sulley. È un grosso mostro grigio dall'aspetto simile ad un granchio, con cinque occhi e sei zampe appuntite. Pur avendo un carattere gioviale e mostrando molta stima nei confronti di Sullivan, si rivela senza scrupoli come Randall, perché non gli importa di rapire bambini ed eseguire su di loro terrificanti esperimenti se ciò gli risulta utile per il benessere della sua azienda; per questo motivo si è schierato dalla parte di Randall e lo ha aiutato a creare il suo diabolico macchinario e caccia nel mondo umano Sulley e Mike, venuti a conoscenza del marchingegno, dopo aver sottratto la bambina ad entrambi. Alla fine viene incastrato da Mike ed arrestato dal CDA; lo stesso Sulley gli succederà nel ruolo di direttore dell'azienda, rivoluzionando il sistema di lavoro. È doppiato in inglese da James Coburn e in italiano da Vittorio Di Prima. Randall Boggs: l’antagonista principale. È un mostro viola con otto arti simile a un geco, in grado di cambiare colore e mimetizzarsi come un camaleonte e di spostarsi così velocemente da diventare invisibile. È molto sveglio e intelligente, ma anche perfido e privo di scrupoli; è sempre secondo nella classifica dei migliori spaventatori dopo Sulley e vuole rubargli il titolo, anche in maniera amorale e illecita, motivo per cui, in affari con il signor Waternoose, crea un colossale macchinario per estrarre le urla dei bambini e tenta di rapire una bambina che lo teme particolarmente, ovvero Boo, per usarla come cavia, finché essa non viene trovata prima da Mike e Sulley. Alla fine viene sconfitto da Boo, che ha smesso di avere paura di lui, e messo al bando da Mike e Sulley venendo spedito nel mondo umano, finendo in una roulotte i cui abitanti, una donna e suo figlio, lo scambiano per un alligatore e lo respingono a badilate. È doppiato in inglese da Steve Buscemi e in italiano da Daniele Formica. Fungo: è un mostriciattolo rosso con tre occhi ed è l'assistente di Randall. Non è di animo cattivo, ma è troppo ingenuo e sottomesso al suo capo per riuscire ad opporsi ai piani malefici in cui esso lo coinvolge. A fine film è uno dei tanti mostri che riprendono il lavoro divertendo i bambini. È doppiato in inglese da Frank Oz e in italiano da Danilo De Girolamo. Celia Mae: è la centralinista della "Monsters & Co.", un affascinante mostro di sesso femminile dal corpo longilineo, con dei tentacoli al posto degli arti, dei serpenti al posto dei capelli (ognuno dotato di una propria volontà) e un occhio solo. È la fidanzata di Mike. Inizialmente è ignara di cosa stia accadendo alla "Monsters & Co.", motivo per cui arriva ad arrabbiarsi con Mike credendo che le nasconda qualcosa, ma quando il fidanzato riesce a chiarirsi decide di aiutarlo. Probabilmente è ispirata a Medusa. È doppiata in inglese da Jennifer Tilly e in italiano da Marina Massironi.