La Coppa Italia 2025-26 fu la 38ª edizione della Coppa Italia di rugby a 15.

con la formula della fase a gironi per determinare le partecipanti ai play-off.

Esordì nel torneo l'Accademia FIR "Francescato" di Parma.

Per la prima volta nella storia della competizione fu Reggio Emilia ad aggiudicarsi il trofeo: sul terreno di casa batté 26-10 i padovani del iscrivendo il proprio nome nel palmarès della Coppa Italia.

Formula Il torneo si svolse tra 12 squadre ripartite su due gironi meritocratici: Girone A, costituito dalle sei migliori classificate della stagione regolare di Serie A Élite 2024-25 (nell'ordine , , , , e ); Girone B, costituito dalla settima, ottava e nona della citata Serie A Élite (nell'ordine , e ), dalle due finaliste di Serie A 2024-25 ( e ) e dall'Accademia FIR di Parma.

Entrambi i gironi si disputarono all'italiana in gara unica, quindi ogni squadra disputò 5 incontri. In ogni incontro, ai fini della classifica, si assegnarono 4 punti per la vittoria, 2 a ciascuna squadra per il pareggio, 0 per la sconfitta; furono previsti punti di bonus supplementare per la squadra che segnasse almeno 4 mete e per quella che sia eventualmente sconfitta con sette o meno punti di scarto.

L'incontro tra e , che avrebbero dovuto affrontarsi in apertura di torneo, è posticipato al in quanto le due squadre sono impegnate all'Aquila per la Supercoppa.

Alla fine della disputa della fase a gironi, la prima e la seconda classificata del girone A accedono direttamente alle semifinali, mentre la prima squadra del girone B spareggia contro la terza classificata del girone A e la seconda del girone B contro la quarta del girone A. All'Accademia FIR fu precluso il passaggio ai play-off, quindi in caso di qualificazione avrebbe dovuto cedere il proprio posto alla squadra immediatamente successiva in classifica.

La vincente del primo dei due citati spareggi incontrò la seconda classificata del girone A, mentre l'altra incontrà la prima classificata. Tutti i suddetti incontri si svolsero in gara unica; gli spareggi si giocarono in casa delle squadre provenienti dal gruppo B, le semifinali in quelle del gruppo A.

La finale, da disputarsi tra le due semifinaliste vincenti, si tenne a gara unica.

Squadre partecipanti Girone A Girone B (Roma) (Parma) (Mogliano Veneto) (Padova) (Piacenza) (R. Emilia)

Fase a gironi

Girone A Data Incontro Risultato Valorugby — Fiamme Oro 26-12 Fiamme Oro — Viadana 29-7 Rovigo — Mogliano 24-20 Valorugby — Petrarca 46-21 Mogliano — Valorugby 22-17 Petrarca — Viadana 57-7 Rovigo — Fiamme Oro 32-17 Fiamme Oro — Petrarca 37-38 Valorugby — Rovigo 33-12 Viadana — Mogliano 33-19 Mogliano — Fiamme Oro 21-57 Petrarca — Rovigo 36-19 Viadana — Valorugby 27-26 Petrarca — Mogliano 33-22 Viadana — Rovigo 16-16

Classifica

Girone B Data Incontro Risultato Accademia FIR — Parabiago 28-33 Lyons — Biella 31-18 Vicenza — Colorno 30-28 Biella — Vicenza 26-62 Colorno — Accademia FIR 47-26 Parabiago — Lyons 31-12 Accademia FIR — Lyons 59-14 Biella — Colorno 26-47 Vicenza — Parabiago 43-22 Accademia FIR — Vicenza 7-35 Lyons — Colorno 10-40 Parabiago — Biella 17-13 Biella — Accademia FIR 50-45 Colorno — Parabiago 56-29 Vicenza — Lyons 24-13

Classifica

Play-off

Spareggio

Semifinali

Finale

Note