Deve la sua fama prevalentemente alla sua circumscription theory, che ipotizza l'origine degli Stati come un fenomeno dovuto sia alla guerra sia a determinate condizioni ambientali.

Biografia Carneiro nacque da genitori cubani a New York. Seguì il suo primo corso in antropologia all'Università del Michigan con il docente Leslie White. Sviluppata la passione per l'antropologia frequentò ulteriori classi con Elman Service, nonostante il suo corso di laurea fosse in scienze politiche.

Successivamente alla laurea, si dedicò alla ricerca etnografica presso i Kuikuro brasiliani per poi insegnare antropologia in diverse università statunitensi.

Pensiero Il suo contributo più rilevante all'antropologia è stata l'ipotesi sull'origine dello Stato, definito tramite i canoni del realismo politico. Confutando le teorie volontaristiche sull'alba delle istituzioni centralizzate, proprie ad autori come Wittfogel, Carneiro sosteneva un paradigma coercitivo. Infatti, lo Stato si sarebbe generato in seguito alla guerra, pratica già diffusa nei cacciatori-raccoglitori nomadi, nel momento in cui le comunità politiche vincitrici imposero il proprio dominio sugli sconfitti. Oltre al motore bellico, Carneiro aggiunse un fattore ecologico: lo Stato si è sviluppato unicamente nelle regioni fertili circondate da territori incoltivabili (come montagne, deserti o mari) che rendevano impossibile la fuga dei perdenti.

Così, se la guerra per i cacciatori-raccoglitori si concludeva con uno spostamento dei perdenti, per le prime società agricole poteva generare un rapporto di dominio alla base del funzionamento dello Stato. Per provare ciò, Carneiro compì una comparazione tra l'area dell'Amazzonia settentrionale, dove lo Stato non si è sviluppato, e le coste peruviane, dove invece lo Stato è venuto ad essere.

La sua teoria della "circoscrizione" rimane ancora ad oggi fonte di ulteriori riflessioni.

Note