Lassassinio di Charlie Kirk è avvenuto mercoledì 10 settembre 2025 sul palco della Utah Valley University alle 12:23 ora locale (19:10 CET), durante un dibattito pubblico. L'evento all'aperto era la prima tappa del suo tour nazionale, American Comeback Tour, finanziato da Turning Point USA, organizzazione conservatrice di cui Kirk è fondatore.
Il presunto responsabile dello sparo è stato identificato nel ventiduenne Tyler Robinson, messo in custodia.
L’omicidio è avvenuto in un contesto di tensioni crescenti e di episodi di violenza politica sempre più frequenti negli Stati Uniti. L'evento ha suscitato reazioni diffuse da parte di figure pubbliche sia a livello nazionale che internazionale.
Antefatti Charlie Kirk era un attivista politico conservatore statunitense, autore e personaggio mediatico, noto per essere cofondatore e amministratore delegato di Turning Point USA. Alleato del presidente Donald Trump, Kirk sfruttò le sue competenze nei social media e nell’organizzazione dei campus universitari per diventare una figura di grande influenza nel movimento della destra radicale. È stato definito dal New York Times come «una sorta di kingmaker»; il Washington Post lo ha descritto invece come «una delle voci più autorevoli della destra» negli ultimi anni, mentre la BBC News lo ha ritenuto «determinante» nella rielezione di Trump nel 2024.
L'evento L'apparizione di Kirk all'Utah Valley University era la prima tappa autunnale del suo American Comeback Tour. L'ultimo comizio politico di Kirk prima dello Utah si era svolto in Kentucky, dove era apparso insieme al candidato al Senato Nate Morris. Viaggiava con la sua scorta privata e con la protezione aggiuntiva della polizia universitaria e delle autorità locali. Nei giorni precedenti all'evento venne fatta circolare una petizione che chiedeva all'università di annullarlo, ma essa dichiarò che avrebbe permesso a Kirk di parlare in conformità con le sue politiche di libertà di parola e discussione aperta.
Circa tremila persone assistettero all'evento, che venne protetto da sei agenti di polizia e dal personale di sicurezza privato. In seguito all'attentato i partecipanti criticarono la scarsa sicurezza, notando che non era richiesto alcun biglietto per entrare nell'anfiteatro e che non venne utilizzato alcun metal detector.
Tyler Robinson Le immagini delle telecamere di sorveglianza esaminate dagli investigatori mostrarono che l’assassino arrivò al campus alle 11:52 e percorse una scala interna del Losee Center fino al tetto. L’evento pubblico iniziò verso mezzogiorno.
Seduto sotto un gazebo con il titolo del tour, Kirk stava avendo un dibattito con Hunter Kozak, studente di matematica e filosofia dell'università, sul tema delle stragi con armi da fuoco negli Stati Uniti d'America. L'ultimo scambio di battute avvenuto tra i due fu il seguente:
Alle 12:23, quando Kozak pronunciò la parola «Great», un singolo sparo colpì Kirk al collo, vicino all'arteria carotide, facendo uscire una grande quantità di sangue. Kirk perse immediatamente conoscenza e si contrasse, per poi inclinarsi alla sua sinistra e infine cadere sul pavimento del gazebo. In seguito allo sparo, i presenti si abbassarono a terra o scapparono. Secondo l’università, il colpo provenne dal tetto del Losee Center, edificio con una distanza stimata di circa 180 metri, in seguito corretta a 130 metri.
Alle 12:37, l'università chiuse il campus, invitando tutti i presenti a lasciarlo immediatamente e annullando le lezioni. Di conseguenza invitò gli studenti a restare al sicuro sul posto e attendere di farsi scortare dalle forze di polizia in sicurezza.
Kirk è stato dichiarato morto al Timpanogos Regional Hospital di Orem dopo un intervento chirurgico d'urgenza. La notizia della sua morte è stata annunciata da Donald Trump alle 14:40 su Truth Social.
Il presunto omicida Inizialmente la polizia ha immediatamente trattenuto in custodia un uomo anziano, risultato tuttavia estraneo ai fatti e quindi rilasciato.
Il giorno dopo l'assassinio, il governatore dello Utah Spencer Cox, durante una conferenza stampa, ha reso noto il nome del presunto omicida: Tyler Robinson, studente ventiduenne della stessa università. Robinson si era costituito dopo essere stato convinto dal padre. Prima che l'uomo fosse catturato, Cox ha inoltre dichiarato che sarebbe stata chiesta la pena di morte.
Reazioni Stati Uniti L'assassinio ha suscitato una condanna bipartisan da parte del mondo politico. Messaggi di cordoglio sono arrivati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dalla First Lady Melania Trump, dal vicepresidente JD Vance, dallo speaker della Camera Mike Johnson, dal leader della maggioranza al Senato John Thune e dall'ex presidente George W. Bush, tra gli altri esponenti repubblicani. Anche alcuni democratici hanno condannato l'attacco, fra cui gli ex presidenti Bill Clinton, Barack Obama e Joe Biden, il leader della minoranza al Senato Chuck Schumer, il leader della minoranza alla Camera Hakeem Jeffries e il governatore della California Gavin Newsom.
Quando Kirk era ancora ritenuto in condizioni critiche, Johnson ha chiesto un momento di silenzio alla Camera dei Rappresentanti in suo onore, osservato da tutti i deputati; poco dopo, la cerimonia si è trasformata in uno scontro di accuse e polemiche tra i due schieramenti. Trump ha ordinato di tenere le bandiere a mezz'asta fino alla domenica successiva, in segno di lutto per Kirk; in seguito ha diffuso un video tributo e ha annunciato che Kirk sarebbe stato insignito postumo della medaglia presidenziale della Libertà.
L'11 settembre, la salma di Kirk – insieme al vicepresidente Vance, alla Second Lady Usha Vance e a Erika Kirk, moglie della vittima – è stata trasportata a bordo dell’Air Force Two dallo Utah a Phoenix, in Arizona, dove la famiglia risiede.
Il sito di notizie TMZ ha pubblicato una dichiarazione di scuse dopo che nel suo canale televisivo TMZ on Tv si sono sentite delle risate dallo studio durante il servizio sull'assassinio; inoltre alla MSNBC l'analista politico Matthew Dowd è stato licenziato dopo alcune sue dichiarazioni giudicate inappropriate e insensibili.
Il 17 settembre l'emittente televisiva ABC ha cancellato a tempo indeterminato il Jimmy Kimmel Live! show per le frasi di Jimmy Kimmel ritenute inaccettabili dalla Federal Communications Commission a riguardo del movimento MAGA e delle reazioni dei repubblicani all'assassinio.
Provvedimenti governativi Il Segretario della difesa Pete Hegseth ha affermato di essere a conoscenza «di post che esprimono disprezzo nei confronti di un connazionale assassinato» e ha dichiarato che «qualsiasi dipendente in uniforme o civile del Dipartimento della Marina che agirà in modo tale da screditare il Dipartimento, la Marina degli Stati Uniti o il Corpo dei Marines sarà punito in modo rapido e deciso».
Il Dipartimento di Stato, guidato da Marco Rubio, ha affermato per mezzo del vicesegretario Chris Landau che il governo degli Stati Uniti negherà l'ingresso ed eseguirà la revoca del visto a tutti i cittadini stranieri che sui social media hanno esultato o espresso soddisfazione con discorsi violenti per la morte di Kirk.
Internazionali La morte di Kirk ha suscitato messaggi di cordoglio da parte di leader mondiali e figure politiche estere. Il primo ministro britannico Keir Starmer, il primo ministro scozzese John Swinney, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il primo ministro canadese Mark Carney, il presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, il primo ministro ungherese Viktor Orbán, il primo ministro ceco Petr Fiala, il primo ministro australiano Anthony Albanese, il primo ministro georgiano Irak'li K'obakhidze, il presidente argentino Javier Milei, il presidente polacco Karol Nawrocki, il vice primo ministro neozelandese David Seymour (a nome del governo) e la presidente messicana Claudia Sheinbaum hanno espresso le loro condoglianze e condannato l’attentato. Il presidente salvadoregno Nayib Bukele ha invece criticato il modo in cui i media hanno riportato l’evento. Il presidente paraguaiano Santiago Peña ha reso omaggio a Kirk durante un discorso per il 138º anniversario del Partito Colorado.
L'11 settembre, il gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR) e il gruppo Europa delle Nazioni Sovrane (ESN), formazioni politiche di destra e di estrema destra nel Parlamento europeo, hanno proposto un minuto di silenzio in memoria di Kirk. La proposta è stata respinta dalla presidente del Parlamento, Roberta Metsola, anche se l’eurodeputato dell’ECR Charlie Weimers ha potuto rilasciare una dichiarazione sull’attentato a Kirk prima dell’inizio della sessione di voto. Il suo tentativo di cedere parte del proprio tempo per un momento di raccoglimento è stato interrotto dalla vicepresidente del Parlamento, Katarina Barley.
Cultura e spettacolo
L'11 settembre Comedy Central ha sospeso tutte le repliche programmate dell'episodio Got a Nut di South Park, in cui il personaggio Eric Cartman interpretava una parodia di Kirk. La decisione è arrivata dopo una campagna online che chiedeva la cancellazione dello show per la sua rappresentazione critica di Kirk, giudicata inopportuna a ridosso della sua morte. Lo stesso Kirk aveva espresso apprezzamento per quella parodia, definendola «esilarante». Lo stesso giorno, la DC Comics ha comunicato di aver annullato la serie Red Hood di Gretchen Felker-Martin soltanto un giorno dopo il suo debutto, in seguito ad alcuni commenti pubblicati dall'autrice su Bluesky in cui esultava per la morte di Kirk.
Il 13 settembre, durante il concerto dei Coldplay a Londra allo stadio di Wembley, il frontman Chris Martin ha invitato i fan a esprimere vicinanza e sostegno alla famiglia Kirk.
Il 15 settembre, dopo che il duo punk Bob Vylan ha offeso la memoria di Charlie Kirk in un concerto ad Amsterdam, un locale in cui si dovevano esibire il 16 settembre ha annullato il loro concerto.
Martin Luther King III, figlio del leader per i diritti civili Martin Luther King Jr. anch'egli assassinato, ha condannato gli episodi di violenza e ha esortato il mondo politico ad «adottare un tono diverso».
We Are Charlie Kirk
Il 16 settembre Spalexma ha pubblicato l'album Charlie Kirk Forever Alive, presumibilmente realizzato con l'intelligenza artificiale generativa che contiene come ultima traccia We Are Charlie Kirk. La canzone è diventata virale nei mesi successivi, alimentando la creazione di meme ironici riguardo la morte di Kirk.
La canzone è stata diffusa sui social media attraverso una serie di video, generati dall'intelligenza artificiale, che mostravano esponenti della destra americana (tra cui Erika Kirk, vedova di Charlie) che la cantavano in lacrime. Successivamente, sono stati creati e diffusi contenuti ironici che includevano foto e video del volto di Charlie Kirk sovrapposti a quelli di altri personaggi famosi, creando immagini cosiddette "kirkified" ("kirkificate"). Complessivamente, We Are Charlie Kirk è apparsa in oltre 58.000 video su TikTok.
Teorie del complotto Una teoria del complotto è stata formata intorno all'assassinio, ovvero del coinvolgimento del Mossad, per via di diverse dichiarazioni fatte da Kirk contro lo Stato di Israele, bollata dal primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu come una «mostruosa bugia».
Note
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