Biografia Nato a Biella, nel 1922, da Giovanni Nazionale e Linda Mussatti, si trasferì da giovane a Ivrea. Qui crebbe e iniziò a lavorare come operaio all'azienda Olivetti, come il padre.

Il partigiano "Carmela" Assieme ad altri operai, iniziò a sviluppare ideali antifascisti, tanto che nel 1944 entrò nel gruppo partigiano di Arnad e, successivamente, nelle brigate:

2ª Brigata "A. Caralli" 76ª Brigata Garibaldi

Durante la seconda guerra mondiale, prese parte alla difesa di Gressoney, durante l'attacco da parte della Repubblica Sociale Italiana.

Morte Durante un tentato omicidio da parte del partigiano alla vita del cappellano, don Augusto Bianco, facente parte della Xª Flottiglia MAS, Ferruccio Nazionale venne arrestato con una bomba in mano, a Cascinette d'Ivrea.

Lo stesso giorno, venne interrogato, ma egli tacque e venne torturato. Durante la tortura, da parte della violenta Brigata "O" alcune fonti riportano che abbia avuto gli occhi cavati e la lingua mutilata. In seguito la popolazione eporediese viene invitata a passare per la Piazza del Municipio (oggi Piazza Ferruccio Nazionale), ivi si trovava il corpo impiccato (anche se già morto) del partigiano Nazionale.

Commemorazione A lui venne intitolata la Piazza del Municipio di Ivrea, infatti sotto all'edificio comunale è posta una targa commemorativa, che spiega la sua vita.

Onorificenze

Note

Voci correlate

Ivrea Piazza Ferruccio Nazionale (Ivrea)