Vrai amour ne se change (il vero amore non cambia) è un motto francese appartenuto alla famiglia Gonzaga.Willelmo Braghirolli, Lettere inedite di artisti del secolo XV cavate dall' Archivio Gonzaga, Mantova, 1878, p. 47.
Dipinto in una lunetta da Andrea Mantegna nella Camera degli sposi a Mantova, fa riferimento all'Impresa della tortora, appartenuta al primo marchese Gianfrancesco Gonzaga e ripresa dal figlio Ludovico, secondo marchese e mecenate, immortalato con la famiglia nell'affresco mantegnesco.
La piccola tortora, posata su un ramo secco e curvo attorno a una pozza d'acqua, è l'emblema della fedeltà coniugale. Secondo la tradizione, la tortora è fedele nella vita e anche oltre la morte.
L'Impresa della tortora trova spazio in altri due ambienti gonzagheschi: nella "Camera delle imprese" di Palazzo Te, voluto da Federico I Gonzaga nella "Sala dei miti" di Palazzo del Giardino di Sabbioneta, residenza privata del duca di Sabbioneta Vespasiano I Gonzaga.
Note
Bibliografia Willelmo Braghirolli, Lettere inedite di artisti del secolo XV cavate dall' Archivio Gonzaga, Mantova, 1878. Filippo Trevisani, Andrea Mantegna e i Gonzaga: Rinascimento nel Castello di San Giorgio, Electa, 2006.
Categoria:Motti dei Gonzaga