Biografia Originario di una famiglia di industriali della Franca Contea, il padre Richard fu maître de forges nell'Alta Saona, consigliere di Luigi XVI e da questi creato nel 1779 duca di Renaucourt, feudo da lui acquistato in quanto ricco di una miniera di ferro. Le Industrie Ferriere Mongenet, fondate da Richard, controllavano vari impianti metallurgici in Francia.
Durante la rivoluzione francese, nel 1792 il padre, che era stato esponente del partito realista, si era trasferito in Piemonte per militare nell'esercito sardo presso la guarnigione di Cuorgnè col grado di Luogotenente del Re di Sardegna; François Balthazard e suo fratello Jean Gaspard segurono il padre in Italia. Essi possedevano una società per lo sfruttamento delle fonderie di La Praz e nel 1793 avevano acquistato una piccola fonderia a Canischio dove iniziarono a produrre palle da guerra per l'esercito sardo. Con l'invasione del Piemonte e la sua successiva annessione alla Francia, nel 1796 i Mongenet preferirono tornare nella madrepatria a Villersexel e vendettero la fonderia.
Nel 1807 François Balthazard de Mongenet de Renaucourt decise di ritornare in Italia per esercitarvi la sua industria.
Qui iniziò la sua nuova attività, possedendo siti industriali (fabbriche e fonderie) e siti minerari sia nel Canavese che nella bassa Valle d'Aosta, a volte acquistando impianti preesistenti e introducendovi a poco a poco un nuovo sistema produttivo, volto alla concentrazione e alla razionalizzazione. Accorpò, ad esempio, in un'unica azienda vari siti produttivi lungo la valle del Lys.
Promosse inoltre tecnologie più performanti: operò ad esempio il passaggio dagli altiforni detti «alla bergamasca», che associavano energia idraulica e uso del carbone di legna proveniente da carbonaie locali, verso il sistema già in uso nella Franche-Comté, detto «alla contese», che prevedeva altoforni più moderni alimentati a carbon coke e l'uso del vapore. Secondo altre fonti, invece, avrebbe introdotto gli altoforni «norvegiani», a sezione circolare, in sostituzione ai forni a canicchio a sezione rettangolare.
Per i suoi meriti come industriale Carlo Alberto di Savoia lo elesse cavaliere dell'Ordine dei Sant Maurizio e Lazzaro.
Anche dopo la morte di François-Balthazard Mongenet, avvenuta nel 1854, la famiglia dei Mongenet restò influente nell'ambito della siderurgia valdostana e le ferriere Mongenet erano considerate tra le migliori del neonato Regno d'Italia.
Il figlio maggiore, Joseph-François-Balthazard Mongenet, a sua volta industriale e innovatore, sarà anche finanziere e senatore.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Mongenet