Il monte Damāvand () conosciuto anche come Demavend e Donbavand, è un vulcano quiescente situato nell'Iran settentrionale.
Descrizione Posto al centro della catena montuosa dell'Elburz, il Damāvand è la cima più alta dell'Iran e di tutto il Medio Oriente. È delimitato a nord dalle coste meridionali del Mar Caspio, nella regione del Mazandaran, 66 km a nordest di Teheran. Vi sono numerose sorgenti termali nell'area, le più importanti: Larijan Thermal Springs e Abe Garm Larijan, queste ultime vicine al centro di Rineh.
Storia Dopo la battaglia di Kishtan (743 a.C.), e la sconfitta inflitta al sovrano Sarduri d'Armenia del regno di Urartu, il re assiro Tiglat-pileser III si spinse fino al monte Biknu, denominato anche «montagna di lapislazzuli», che verosimilmente è appunto il Demāvand.
Il Damavand nello Shāh-Nāmeh Il Damavand è citato in un racconto dello Shāh-Nāmeh di Firdusi in cui l'arciere Arash sale sulla cima del vulcano e scocca una freccia per definire i confini delle due nazioni del Tūrān e dell'Iran, in guerra tra loro.
Note
Bibliografia
Voci correlate Stati per punto più elevato Vulcani dell'Iran
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