Biografia René Louis Becker nacque a Bischheim il 7 novembre 1882, figlio di un organista delle cattedrali di Chartres e Strasburgo, e intraprendendo la strada per diventare musicista fin da bambino, entrando nel 1896 al Conservatorio di Strasburgo, sotto la guida delll'organista Ernst Münch, allievo di Franz Liszt, Fritz Blumer, il compositore Carl Theodor Somborn e l'organista svizzero Adolf Gessner. Becker emigrò dall'Alsazia a St. Louis, negli Stati Uniti, nel 1904, al termine degli studi, seguendo i suoi due fratelli che vi si erano trasferiti quattro anni prima. Nella cittadina del Missouri, i tre fratelli fondarono il Becker Bros. Conservatory of Music, istituto ove René Louis per un periodo insegnò pianoforte, organo e composizione. Otto anni dopo, nel 1912, accettò un posto come organista presso la cattedrale di San Pietro e Paolo ad Alton, nell'Illinois. Invece, dall'anno 1930, fino alla sua morte, svolse esclusivamente il lavoro di organista, venendo assunto inizialmente presso la cattedrale del Santissimo Sacramento a Detroit e infine presso la chiesa di Sant'Alfonso a Dearborn, nel Michigan, ove morì il 28 gennaio del 1956.

Stile ed influenze L'opera di Becker è stata influenzata nel corso della sua evoluzione da Johann Sebastian Bach e dai virtuosi d'organo francesi come ad esempio Alexandre Guilmant e Charles-Marie Widor. Tutta la sua opus compositiva completa include oltre 180 opere per organo, tra cui tre sonate, 15 messe, 25 opere per pianoforte e 35 mottetti. Ampiamente dimenticato nell'Europa del XX secolo, questo compositore è stato riscoperto solo nel 2011, dopo che Damin Spritzer ne ha registrato le opere su CD e ne ha esplorato la vita e l'opera nella sua tesi di dottorato. La registrazione di Spritzer sull'organo Cavaillé-Coll a Saint-Salomon-Saint-Gregoire de Pithiviers è la prima registrazione commerciale di una composizione di Becker. Le toccate di Becker, di cui ne compose dodici per organo, sono particolarmente complesse; tra queste spicca quella dalla Sonata per organo n. 1 in sol minore, Op. 40.

Note

Voci correlate

Ernst Münch

Collegamenti esterni