Chaetymenia peduncularis Hook. & Arn., 1838 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae e tribù Bahieae. È l'unica specie del genere Chaetymenia Hook. & Arn., 1838.
Etimologia Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici William Jackson Hooker (1785-1865) e George Arnott Walker Arnott (1799-1868) nella pubblicazione "Botany of Captain Beechey's Voyage ; comprising an account of the plants collected by Messrs. Lay and Collie…" (Bot. Beechey Voy. 298, t. 62) del 1838. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo con cicli biologici perenni; sono presenti anche piccoli arbusti con molti steli in zone riparate; inoltre è una pianta priva di lattice......
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule hanno una disposizione opposta; sono sessili. La lamina è intera con forme da lineari a strettamente lanceolata; sono semisucculente.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini a forma radiata su lunghi fusti fistolosi. Il capolino, come in tutte le Asteraceae, è formato da un involucro con forme da turbinate a campanulate, composto da diverse brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori (periferici del raggio e interni del disco). Le brattee sono disposte su più serie in modo embricato. Le dimensioni delle brattee tra di loro sono sub-uguali o anche di varie lunghezze scalate. Il ricettacolo è convesso ed è privo di pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata terminante con 2 – 3 lobi o denti; sono colorati di giallo; fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in alcuni lobi; i fiori sono pentameri (5 lobi), raramente tetrameri; i lobi, patenti o eretti, con forme deltate o più o meno lanceolate, a volte sono uguali e a volte sono di lunghezza differente; il colore è giallo.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. L'appendice apicale delle antere è ovata e senza tricomi ghiandolari. Le teche non sono calcarate (sono cioè prive di speroni) e sono senza coda. La cavità delle antere (endotecio) può essere formato da celle quadrate o fusiformi con 1 – 4 ispessimenti polari. Il polline è del tipo echinato (con punte sporgenti) a forma sferica. Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è snello, bifido con apici deltati e acuminati. Gli stigmi sono provvisti di superfici stigmatiche ampie (talvolta si toccano), ma non confluenti all'apice (in genere sono marginali).
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo persistente. La forma dell'achenio è strettamente ob-piramidale con 4 lati. L'achenio di solito è striato con strati di fitomelanina (le Bahieae appartengono al clade Phytomelanic cipsela) Il pappo è formato da setole multiple subpiumose.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Messico.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il genere della specie di questa voce fa parte della tribù Bahieae caratterizzata da ricettacoli privi di pagliette, da antere pallide o rossastre e da acheni con pareti striate.
All'interno della tribù il genere Chaetymenia, da un punto di vista filogenetico, si trova in una posizione più o meno centrale e fa parte del clade Chaetymenia caratterizzato da brattee involucrali con margini ialini e una dispersione transatlantica dal Messico verso l'Africa. Il genere Chaetymenia è vicino al genere Hypericophyllum e insieme formano un "gruppo fratello".
I caratteri distintivi della specie sono: il colore delle corolle dei fiori del raggio è giallo; le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e sono sessili.
Il numero cromosomico della specie Chaetymenia peduncularis è: 2n = 18.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Jaumea peduncularis Benth. & Hook.f. ex Oliv. Kleinia peduncularis Kuntze
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni
Chaetymenia Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1838