Cuánto. Más allá del dinero è un cortometraggio spagnolo di branded entertainment prodotto da Producciones Oxígeno, commissionato da MRM//McCann e Banco Santander, scritto e diretto da Kike Maíllo e pubblicato il 20 aprile 2017.

Trama Lucía è una donna benestante che vive in una villa lussuosa e tecnologicamente avanzata. Soffre di amnesia e, per orientarsi nella quotidianità, consulta spesso un taccuino su cui annota informazioni essenziali della propria vita. Una mattina viene contattata dall'amica María, sua ex collega di lavoro, per organizzare un incontro di persona dopo tanto tempo.

Prima di raggiungere l'amica, Lucía si reca presso la clinica Leteos, specializzata nella valutazione e nell'estrazione di ricordi, dove alcune persone vendono i propri ricordi, mentre altre pagano per viverli. In un mondo in cui la compravendita di ricordi è ormai normalizzata, Lucía ha venduto più volte esperienze del proprio passato, ottenendo in cambio una grande ricchezza materiale, ma pagando un prezzo crescente sul piano emotivo e identitario.

Il dottor Molina, che la segue da tempo, le fa notare che è passato troppo poco tempo dall'ultima estrazione e che il tasso di ricordi venduti negli ultimi due mesi è stato eccessivo, anche in relazione alla difficile situazione economica dell'azienda di Carlos, marito di Lucía. Molina la avverte dei rischi: continuare a estrarre ricordi recenti potrebbe farle perdere il contatto con la realtà e causarle agnosia, come se, togliendo troppi pezzi di un puzzle, diventasse impossibile ricomporre quelli rimasti. Il medico le propone di vendere un ricordo di valore medio-basso, ma Lucía insiste per cederne uno di altissimo valore. Dopo aver ricordato che i ricordi da cinque stelle sono rarissimi e che ne ha venduto uno solo il giorno prima,È implicito che si tratti del giorno del suo matrimonio, come mostrato all'inizio del filmato. Molina individua un ricordo da quattro stelle che riguarda il suo primo fidanzato, Luis. Lucía accetta e il ricordo viene venduto per 255.000 euro.

Mentre conversa con María, quest'ultima nota come Lucía sia ancora confusa dopo la recente vendita del ricordo, e le chiede se ha iniziato a vendere ricordi per necessità; l'amica risponde di sì, ma non sa spiegare perché ha continuato a farlo. María racconta di aver venduto anche lei ricordi, ma solo esperienze facilmente ripetibili, come alcune lezioni di ballo da sala, e confessa che non sarebbe mai riuscita a rinunciare a un ricordo così importante come un primo amore. Le due donne confrontano le loro vite: Lucía non lavora più, mentre María sì. Quando María le chiede se ricorda cosa lei le aveva promesso prima che si sposasse con Carlos, Lucía non sa rispondere; paga il conto e si allontana.

Mentre è in bagno, Lucía riceve una chiamata da Carlos, che lei aveva già provato a contattare, il quale le conferma di essere rientrato dal suo ultimo viaggio di lavoro. Tornata nella sala, ha un momento di spaesamento e sta per sedersi al tavolo di una sconosciuta, finché non riconosce María poco distante e le dice che il marito è tornato, andandosene in fretta. María la saluta, rimanendo perplessa.

Rientrata a casa, Lucía non trova Carlos e vede solo i domestici. Al telefono, il marito le dice di trovarsi al piano di sopra e le fa notare che ha un comportamento strano. Lucía sale, non lo trova e si agita, fino a quando non vede il maggiordomo. Lucía osserva le fotografie che ripercorrono tutta la sua relazione con Carlos e le tornano in mente le parole del dottor Molina, capendo che l'uomo che lei credeva essere uno dei domestici è in realtà Carlos stesso, e che i due hanno anche un figlio piccolo. Lucía, sconvolta, lascia cadere il taccuino. Carlos le dice che non avrebbe dovuto continuare a vendere i suoi ricordi e che avrebbero potuto comunque superare quel periodo difficile. Carlos abbraccia Lucía e lei scoppia in un pianto liberatorio.

Lucía torna alla clinica, ma non per vendere un altro ricordo: questa volta sceglie di rivivere quelli che aveva venduto, prendendo coscienza del valore profondo della memoria, dell'identità e del vuoto che il denaro non può colmare.

Riconoscimenti 2017 – Festival internazionale della creatività Leoni di Cannes Gran Prix (Entertainment)

Note

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Categoria:Cortometraggi spagnoli del 2017