Cristo e la samaritana è un dipinto a olio su tela (97,2 x 124,8 cm) realizzato da Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino intorno al 1619-20 e conservato presso il Kimbell Art Museum a Fort Worth (Texas). Storia Secondo la provenienza pubblicata dal Kimbell, l’opera appartenne a lungo a una collezione privata europea; fu acquistata nel 2009 da Adam Williams Fine Art (New York) e nel 2010 entrò nelle collezioni della Kimbell Art Foundation (Fort Worth), con numero d’inventario AP 2010.01.
La riscoperta del dipinto è stata presentata come significativa anche perché l’opera era stata a lungo conosciuta soprattutto tramite copie e una fotografia d’epoca mostrata in passato a Denis Mahon. Descrizione e stile Il soggetto raffigura un episodio narrato nel Vangelo di Giovanni (Gv 4, 5–42), che descrive il dialogo di Gesù con una donna samaritana presso il pozzo di Giacobbe. Nel corso dell’incontro, Gesù si rivela come il Messia e promette un'«acqua viva» capace di donare la vita eterna, superando le divisioni religiose e sociali del tempo.
Il tema di Cristo e la Samaritana al pozzo ricorre più volte nella produzione del Guercino; l’esemplare del Kimbell è stato tuttavia proposto come una delle elaborazioni più precoci note del soggetto da parte dell’artista.
Il dipinto raffigura Cristo e la Samaritana a mezzo busto, disposti frontalmente ai lati opposti della composizione e colti nel momento del dialogo. Le due figure sono avvicinate nello spazio e separate dal bordo del pozzo, che funge da fulcro narrativo della scena. Cristo, posto a sinistra, è raffigurato con il capo leggermente inclinato verso la donna e lo sguardo rivolto a lei; il gesto della mano aperta accompagna le sue parole e ne sottolinea l’autorità pacata. La Samaritana, a destra, è colta in atteggiamento di ascolto, con le mani appoggiate al secchio e alla corda del pozzo, elementi che alludono all’acqua materiale evocata nel racconto evangelico. Sul fondo si estende un paesaggio alberato in penombra, che contribuisce a concentrare l’attenzione sulle figure in primo piano, illuminate da una luce morbida.
Dal punto di vista stilistico, Mahon e Salerno riconducono l’opera al primo periodo del pittore (tra 1618 e 1621 circa), caratterizzato da solidità dei volumi, chiaroscuro marcato e una stesura libera che evita contorni netti; la resa luministica, basata su contrasti di luce e ombra, contribuisce a suggerire movimento e tensione emotiva senza ricorrere a una narrazione complessa. Collegamenti esterni Christ and the Woman of Samaria, scheda dell’opera sul sito del Kimbell Art Museum Note
Bibliografia
Categoria:Dipinti nel Kimbell Art Museum Categoria:Dipinti del Guercino Categoria:Dipinti a Fort Worth Categoria:Dipinti su Gesù