Biografia Nato nel sobborgo di Avroy di Liegi da una famiglia di armaioli, Gilles Demarteau raggiunge tra il 1748 e il 1750 il fratello orafo a Parigi, dove si lega ai pittori Jean-Honoré Fragonard, Charles André van Loo e soprattutto François Boucher, di cui diventa amico.

Ideatore di un processo migliorato di incisione policroma con tecnica a matita, mutuato da Jean-Charles François per cui lavorava, il suo nuovo procedimento fu contestato da Louis-Marin Bonnet, André Basset detto “il giovane” e ancora Jacques Gautier d'Agoty, ma la sua padronanza della tecnica e una lettera del cavaliere Jacques de Heusy (1719-1796) gli renderanno giustizia.

È ammesso all'Académie ed espone nove incisioni al Salon del 1767, poi è presente nel 1768, 1773 e 1775 alla stessa mostra. Diventato membro dell'Accademia il 2 settembre 1769, riceve una pensione di 600 lire e viene ospitato nel palazzo del Louvre in qualità di incisore del re.

Incide numerosi ritratti ispirati a François Boucher, Jean-Baptiste Huet, Jean-Martial Frédou e Jean-Baptiste Greuze, oltre a motivi floreali ispirati a Louis Tessier.

Suo nipote, Gilles Antoine Demarteau detto il Giovane (1756-1802), incisore, rileva il suo atelier e la sua bottega; alla sua morte, tutti i disegni che appartenevano allo zio vengono venduti all'asta.

Collezioni Il museo Wittert di Liegi conserva un'importante collezione di stampe di Gilles Demarteau..

Omaggi

Il suo busto scolpito da Berthe Centner (1896-1950) viene inaugurato a Liegi nel parco della Boverie il 28 luglio 1923.

Note

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Categoria:Membri dell'Académie royale de peinture et de sculpture