Le sue prose satiriche appartengono ai classici del XX secolo della letteratura ucraina.
Biografia
Infanzia e primi anni
Pavlo Mychajlovič Hubenko nacque nel novembre 1889 (il giorno di nascita non è certo) in una fattoria vicino al paese di Hrun', attuale quartiere di Ochtyr nella regione di Sumy, in Čečva, una provincia della regione ucraina di Poltava, in una famiglia numerosa (17 fratelli). Il padre era Mychajl Kindratovyč Hubenko, soldato congedato e sua moglie Paraskeva Oleksandrivna, da nubile BalašОстап Вишня. Біг зайця полями. Укрінформ продовжує серію публікацій мультимедійного циклового проекту «КАЛИНОВИЙ К@ТЯГ». 29.09.2018 . Il padre era proprietario terriero, il nonno paterno lavorava come calzolaio, mentre quello materno lavorava nel paese di Hrun' come panettiereОстап Вишня «Моя автобіографія». Terminata la scuola primaria e la scuola secondaria a Zin'kov, continuò i suoi studi nella scuola di infermieri dell'esercito a Kyiv. Dopo il conseguimento del diploma nel 1907 lavorò come infermiere, prima nell'esercito sovietico e successivamente nel reparto di chirurgia della ferrovia sud-orientale.
Come ricorda lo stesso scrittore, non aveva intenzione di consacrare la sua vita alla medicina, pertanto studiò da autodidatta e superò l'esame di ginnasio da privatista: era un ottimo studente. Nel 1917 fu ammesso all'Università di Kyiv; nonostante gli sforzi, lasciò gli studi e si dedicò completamente alla letteratura e al giornalismo.
Ufficiale medico dell'UNR (Repubblica Popolare Ucraina) Nel 1918 venne reclutato nell'esercito dell'UNR come medico. La sua carriera nell'esercito progredi assai velocemente e venne insignito del grado di capo del dipartimento sanitario e medico del Ministero delle ferrovie dell'UNR Cadde in prigionia dei bolscevichi nel 1919. Il suo comando era responsabile di tutti gli ospedali ferroviari che ospitavano gli ufficiali e i soldati malati dell'esercito Ucraino della Halyčyna e dell'esercito della Repubblica Popolare Ucraina. La Čeka (Commissione straordinaria Panrussa per la lotta alla controrivoluzione e al sabotaggio) considerava un grande successo aver catturato l'ufficiale Hubenko e l'alto dirigente petlurista venne trattenuto a Charkiv fino al 1921, "fino alla conclusione totale della guerra civile" (questa era la formula dei tribunali controrivoluzionari per gli opponenti dell'occupazione del potere sovietico). Hubenko venne liberato da Mykola Skrypnyk, rivoluzionario bolscevico ucraino e compagno di lotta di Lenin. Skrypnyk leggeva gli scritti umoristici di Hubenko nelle edizioni ufficiali dell'UNR. Pavlo Hubenko scriveva in maniera diretta riguardo allo stato in cui versava l'esercito e non si asteneva dal denigrare il Direttorio. Come suo bersaglio scelse anche l'etmano Symon Petljura. Nonostante la fama acquisita da Hubenko, i sovietici non lo risparmiarono, vendicandosi di lui per aver servito l'Ucraina.
Produzione artistica La prima opera stampata di Ostap Vyšnja, Demokratyčni riformy Denikina, vide la luce con lo pseudonimo P.Hruns'kyj, nella regione di Kam"janec'-Podil's'kyj, pubblicata nel giornale Narodna Volja il 2 novembre dell'anno 1919. Inoltre, nello stesso giornale furono stampati alcuni feuilleton del giovane scrittore. Dal mese di aprile 1921, quando divenne impiegato del giornale repubblicano Visti VUCVK (Notizie del comitato esecutivo pan-ucraino), cominciò il periodo della sua produzione attiva di opere e di continui inviti da parte della stampa. Il soprannome Ostap Vyšnja apparve per la prima volta il 22 luglio del 1921 nel giornale Seljans'ka pravda sotto il feuilleton Čudak, ty ji bohu!. Ostap Vyšnja portò avanti una grande battaglia civile: prese parte all'attività letteraria di congregazioni come Pluh(Unione letterati dei contadini ucraini) e Hart(Unione letterati proletari ucraini), nelle quali ebbe il compito, insieme a E.Blakytnym, di organizzare e curare la correzione dei due primi numeri di giornale Dvoch perec (1922). Continuò a lavorare per questo giornale quando nel 1927 venne riconfermata la sua pubblicazione. Famoso è anche il ruolo che ebbe nella Spilka Pys'mennykiv (Unione dei letterati) come membro del comitato. I suoi conoscenti raccontarono come Vyšnja salvasse i propri compagni materialmente e con il suo senso dell'umorismo negli scantinati della ČK, dove fu prigioniero all'incirca dalla fine del 1919 fino alla primavera del 1921. Fu anche incarcerato dal NKVS a Charkiv dal 26 dicembre 1933 fino alla primavera del 1934 e in seguito trascorse la prigionia nel campo di concentramento di Pečor dal 1934 al 1944. Quando nel 1931 venne arrestato Maksym Ryl's'kyj, con il quale Vyšnja aveva stretto un forte rapporto di amicizia, così come con altri scrittori e poeti, ad esempio Mykola Chvyl'ovyj, Mykola Kuliš e Oles' Dosvitnjij, Ostap si precipitò da Charkiv a Kyiv per aiutare la famiglia del povero poeta, senza temere l'ira del NKVS che si sarebbe scatenata contro di lui. Dopo il rilascio di Ryl's'kyj,Vyšnja lo accolse a Charkiv per alcune settimane.
Arresto e reclusione
Prima dell'arresto di Ostap Vyšnja, aveva già scritto di lui in maniera negativa lo scrittore Oleksij Poltorac'kyj (1905-1977), il quale nel 1930 nel giornale Nova heneracija (№ 2–4) pubblicò un articolo con una critica ideologica spietata, riguardo alle opere umoristiche dello scrittore. L'articolo venne nuovamente pubblicato nella rivista Radjans'ka literatura (1934). Eccone una citazione:
Nel 1933 Ostap Vyšnja venne preventivamente attaccato e accusato di attività controrivoluzionaria e terroristica, oltre che di tentato assassinio contro Pavlo Postešev durante la Rivoluzione d'ottobre. Venne recluso nei gulag. In carcere si mise in contatto con un famoso folclorista della Kuban' di nome Serhij Mestapovym, anch'egli carcerato. Nel 1934, nel diario di campo, Ostap Vyšnja scrisse la frase:
Nel 1934 venne liberato e tornò a dedicarsi alla letteratura. La sentenza per Vyšnja avrebbe dovuto essere la fucilazione, ma venne salvato dal caso. Lo trasferirono dalla baracca dei detenuti di Pečor, direttamente all'ufficio degli scrittori, nella Kyiv appena liberata. Uno dei motivi della possibile liberazione fu la vittoria della UPA (Esercito insurrezionale ucraino) sul fronte militare e ideologico. Stalin decise che il petlurista Vyšnja con i suoi scritti umoristici avrebbe dovuto smentire le "calunnie dei nazionalisti" secondo cui Vyšnja sarebbe stato torturato da Mosca, e deridere "i nazionalisti borghesi" prima di tutti la UPA. Così nel 1945-1946, apparve Samostijna dirka di Ostap Vyšnja, la voce dell'umorista dalla tomba. I "nazionalisti borghesi" insieme ai ribelli gioirono della liberazione di Ostap Vyšnja, attribuendosi parte del merito e ringraziarono l'umorista, poiché egli fu il primo che nella grande stampa sovietica informò il mondo delle vittorie dell'UPA e della sua operosità.
Dopoguerra
La prima opera dopo la reclusione nel campo di lavoro fu Zenitka. Il secondo e ultimo periodo di creazione per Ostap non fu facile: per nascondere la sua vera satira, egli perfezionò l'immagine dell'eroe-narratore, sapiente, consumato dal tempo, ispirato, ma triste. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, Vyšnja divenne membro anche del collegio di redazione della rivista Perec' e suo collaboratore molto attivo.
Il governo gli assegnò un appartamento nell'edificio degli scrittori Rolit, nel quale vi risiedette fino al 1952. Negli anni 1952-1956 visse nell'edificio degli scrittori sulla grande via Vasyl'kivs'ka № 6, dove in suo onore è stata affissa una targa commemorativa. Nel 1955 venne riabilitato dall'organo giudiziario dell'URSS.
Morì a causa di un attacco di cuore il 28 settembre 1956 nella città di KyivВнучка Остапа Вишни: «От расстрела дедушку спас… литературный псевдоним». È seppellito nel viale centrale del cimitero Bajkove insieme alla famiglia. Il monumento in granito che si trova sopra la sua tomba, venne costruito nell'anno 1958 dallo scultore M.D. Dekermendži e l'architetto Ja.F. Kovbasa.
Famiglia
La prima moglie Olena Smyrnova, figlia della padrona di casa di Ostap. Il 17 febbraio 1933 morì a Charkiv a causa di una epidemia di tifo. Il figlio fu affidato alla suocera. La seconda moglie fu un'attrice di nome Varvara Masljučenko. Il figlio V'jačeslav Pavlovič Hubenko (1923-2003) fu medico traumatologo, ufficiale del servizio medico, capo traumatologo della sua circoscrizione nell'esercito di Kyiv. Il fratello maggiore Vasyl Čečvjans'ky fu uno scrittore e umorista, che venne fucilato nel periodo delle repressioni più intense da parte di Stalin, o anche detto periodo della Ježovščyna nell'anno 1937.
Critica Nelle opere principali Ostap Vyšnja descriveva e esponeva le debolezze personali (la pigrizia spirituale) dei suoi conterranei, sostenendo che "Chi non ha lo spirito per ridere dei propri errori, meglio sarebbe per lui non ridere per un secolo".
Ostap Vyšnja conquistò il titolo di Maestro della satira e del humor ucraino. Diede inizio ad un nuovo genere letterario: Usmiška.
La Usmiška è una tipologia di feuilleton con tratti umoristici. Entrò in uso questo termine proprio grazie a lui. Più tardi egli scrisse: "Anche se il feuilleton da noi ha già conquistato diritto di vita, io penso che la parola Usmiška sia molto più nostra che feuilleton"Остап Вишня. Отак і пишу Мультимедийное издательство Стрельбицкого, 1 февр. 2018 г.. Ostap Vyšnja fu anche il responsabile della cooperazione dei letterati durante la costruzione della loro abitazione a Charkiv nel 1930фільм «Батьківський гріх» (цикл «Речдок»),— в ітервалі 5.31 — 6.46..In generale l'autore di Vyšnevych usmišok diede un grande impulso all'evoluzione della satira letteraria ucraina e senza dubbio fu colui che portò avanti il genere umoristico che già i suoi predecessori come Taras Ševčenko, Ivan Franko e Les' Martovyč avevano già portato.
Opere
Raccolta dei racconti
1925-Vyšnevi usmišky kryms'ki 1930- Jak iz Charkova zrobyty Berlin 1956- Myslyvs'ki usmišky Vyšnevi usmišky zakordonni Vyšnevi usmišky sil's'ki Vyšnevi usmišky teatral'ni Ukrajinizujmos'
Racconti
1919- Demokratyčni riformy Denikina 1926- Čuchrajinci 1927- Moja avtobiohrafija 1930-- Berlin uvečeri Jichnij sanatorij Sami sobi škidnyky Šef Jak iz Charkova zrobyty Berlin 1944- Zenitka 1945-- Bekas Val'dšnep Vedmid' Vidkryttja ochoty Vovk Zajec' Leningrad i leninhradci Lysycja Jak varyty i jicny sup iz dykoji kačky 1946 — Dyka huska Dyka koza Dykyj kaban, abo vepr Drochva Los' Perepilka 1947 — Ekiporovka myslyvcja 1948 — Dydla Z krjakuchoju na ozeri 1950 —U nič pid Novyj Rik 1951 — Korop Lebid' 1952 — Fazany 1953 — Som 1954 — Otak i pyšu 1955 — Peršyj dyktant 1956 — Benhal's'kyj tyhr Hahara Ščuka
Filmografia Іz Žyтіja Ostap Vyšnja, regia di Jaroslav Lančak, film documentario riguardo alla sofferenza dello scrittore in esilio in Siberia.
Televisione Zenitka (1967, cartone animato) Parasol'ka na poljuvanni (1973), cartone animato, ispirato al racconto di Ostap Vyšnja Myslyvs'ki usmišky. Ni puchu, ni pera, regia di V. Іvаnоv (1973), film ispirato ai racconti Myslyvs'k di Ostap Vyšnja.
Intitolazioni Monumenti Vulycja Ostap Vyšnja, nella città di Žmernyk nella regione di Vinnycja Vulycja Ostap Vyšnja (Kyiv) Vulycja Ostap Vyšnja (Poltava) Vulycja Ostap Vyšnja (Černihiv) Vulycja Ostap Vyšnja (Dnipro)
Musei Museo letterario e memorialistico Ostap Vyšnja nel paese di Hrun', Ochtyr, regione di Sumy, nella patria dello scrittore, inaugurato nel 1982. Museo letterario e memorialistico Ostap Vyšnja nel paese di Krynky, nella regione di Cherson.
Altro Nel 1989, in occasione del centenario di Ostap Vyšnja, i compaesani hanno piantato lungo il viale che porta all'edificio, ora museo di Ostap Vyšnja, 100 alberi di castagno. Nel 2014 venne fatta stampare dalla zecca Ucraina una moneta giubilare da 2 grivna, per commemorare il 125º anniversario della nascita dello scrittore.
Note