Chiliadenus lopadusanus Brullo, 1979 è una pianta della famiglia delle Asteracee, endemica dell'isola di Lampedusa.
Etimologia L'epiteto specifico lopadusanus deriva dal greco Lopadùsa (Λοπαδοῦσσα), antico nome dell'isola di Lampedusa.
Descrizione
Portamento Pianta arbustiva alta 20–50 cm, densamente glandulosa e pelosa. Rami legnosi molto ramificati e intricati.
Foglie Foglie che misurano 10-15 × 3–4 mm, strette e allungate, più larghe verso la punta (oblanceolate), ondulate, da acute a ottuse all'apice.
Infiorescenza Infiorescenza densa, ramificata. Capolini subconici con diametro di 4-7mm con circa 15 fiori. La corolla dei fiori è tubulosa, gialla e lunga 5mm.
Frutti I frutti sono degli acheni lunghi 2.5mm, pelosi e glandulosi in basso, e glandulosi in alto. Il pappo è formato da una serie esterna di peli lunghi circa 0.5mm e una serie interna lunga 4.5-5mm.
Distribuzione e habitat Questa pianta è un endemismo dell'isola di Lampedusa.
Cresce nelle garighe costiere rocciose.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne)...
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Note
Bibliografia
Voci correlate Flora endemica della Sicilia Isola di Lampedusa
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Asteroideae Categoria:Flora endemica della Sicilia Categoria:Taxa descritti nel 1979