Decano degli interpreti presso l'ambasciata russa a Pechino a cavallo tra il XIX e il XX secolo, è noto soprattutto per aver compilato un dizionario cinese-russo, oltre che per aver pubblicato un'opera simile dell'archimandrita Palladij Kafarov. Fu anche un cronista degli eventi in Cina e pubblicò diversi sussidi didattici per studenti.
Biografia Le informazioni biografiche sulla vita di Popov sono scarse. Si sa che nacque da un sacerdote nello Ščigrovskij rajon, parte dell'oblast' di Kursk. Frequentò la scuola teologica e il seminario a Kursk, poi venne inviato all'Accademia di San Pietroburgo, che lasciò nel giro di un anno, nel giugno del 1866, venendo così privato del suo rango clericale. Si iscrisse quindi alla facoltà di Studi orientali dell'Università di San Pietroburgo e nel 1870 si laureò presso il dipartimento di Studi cinesi, mongoli e mancesi. Venne insignito di una medaglia d'oro per aver scritto O sudbach buddizma v Srednej Azii ("Sul destino del Buddismo in Asia centrale", probabilmente rimasta inedita) e immediatamente dopo gli studi fu assunto dal Dipartimento asiatico e inviato a Pechino come studente della Missione diplomatica.
Nel 1879 pubblicò un dizionario cinese-russo, che sarebbe divenuto un riferimento indispensabile per la sinologia in Russia. Di quest'opera vennero prodotte tre edizioni.
Il suo contributo al Terzo congresso internazionale degli orientalisti, svoltosi a San Pietroburgo nel 1876, fu il saggio intitolato "Breve profilo storico del diritto penale cinese". Nel 1888 pubblicò postumo il dizionario cinese-russo di Palladij Kafarov, il ché gli valse l'elezione a membro corrispondente dell'Accademia imperiale delle scienze. Nel 1895 la Società geografica russa pubblicò una traduzione dell'opera di Popov Opisanie mongolskich kočevjach ("Descrizione dei pascoli mongoli"), che fu premiata con una medaglia d'argento. Quest'opera venne affiancata da un opuscolo intitolato Opisanie Chėj-lun-czjanskoj provincii ("Descrizione della provincia dell'Heilongjiang"), compilato da Popov sulla base di un'opera in cinese.
A partire dal 1902 Popov insegnò cinese all'Università di San Pietroburgo. Morì il 7 dicembre 1913.
Vita privata Nel 1883 Popov sposò Aleksandra Konstantinovna Igumnova, figlia di un commerciante di Kjachta, con la quale ebbe quattro figlie.
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Note
Bibliografia