Piazza Vittorio Emanuele Orlando, in passato chiamata Piazza Marmi, è una piazza di Palermo. Situata di fronte al Palazzo di Giustizia, ospita uno dei principali parcheggi sotterranei della città.
Storia La piazza sorge nell'area del non più esistente Bastione d'Aragona, abbattuto negli anni trenta del XX secolo per fare posto al grande Palazzo di Giustizia di epoca fascista.
Il Bastione d'Aragona era una cinta muraria originariamente eretta nel 1535 per volontà del viceré di Sicilia Ferrante I Gonzaga, successivamente ampliata nel 1572 da Carlo d'Aragona Tagliavia. Resti delle fondamenta del bastione, rinvenuti nel 2008, sono visibili attraverso una vetrata costruita appositamente sulla piazza.
Dopo la costruzione del Palazzo di Giustizia la piazza venne intitolata allo statista e giurista palermitano Vittorio Emanuele Orlando, Presidente del Consiglio durante la prima guerra mondiale. Tuttavia, nel linguaggio popolare, la piazza fu nota per alcuni anni come Piazza Marmi. Questo appellativo era legato all’attività di un marmista, che operava direttamente sul luogo e produceva lastre e manufatti in marmo. L’artigiano aveva la consuetudine di lasciare sul terreno antistante alla sua bottega gli scarti derivati dalla lavorazione.
A inizio anni 2000 la piazza è stata oggetto di un radicale progetto di rinnovamento, divenendo completamente pedonale in superficie ed ospitando un grande parcheggio multipiano in sotterranea, inaugurato nel 2009.
La piazza si trova in uno snodo strategico del traffico veicolare del centro città, adiacente a strade importanti quali Corso Camillo Finocchiaro Aprile, Corso Alberto Amedeo, Via Papireto e Via Volturno. A poca distanza si trova Porta Carini, accesso principale del mercato del Capo.
Luoghi d'interesse Palazzo di Giustizia Porta Carini
Note
Voci correlate Monte di Pietà o Seralcadi Il Capo (Palermo)
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