Salute e Sviluppo – ETS (abbreviato SeS) è un'organizzazione umanitaria non governativa italiana senza scopo di lucro di ispirazione cattolica, costituita per volontà dei Superiori maggiori dell'Ordine dei Ministri degli Infermi per poter supportare nei modi possibili le attività delle Missioni dell'Ordine. SeS ha come finalità istituzionale quella di svolgere attività di cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014, n.125, e successive modificazioni, intervenendo in situazioni di bisogno e di emergenza in Italia e all'estero, in particolare nei Paesi in via di sviluppo e ha sede in Roma.Vedi articolo 2 dello Statuto vigente in Storia Le missioni camilliane Salute e Sviluppo si inserisce in continuità con la storia, ormai secolare, delle missioni camilliane. Un'ottima sintesi della storia dell'Ordine camilliano e delle missioni camilliane si trova nell'appendice II dal titolo "Quadro storico dell'Ordine dei Ministri degli Infermi" in: Sanzio Cicatelli, Un uomo venuto per servire a cura di Roberto Corghi e Giannino Martignoni, Ed. Rusconi, Milano, 1984, pagg. 219-225 I religiosi dell'Ordine nel suo primo secolo di vita, il XVII secolo, erano impegnati soprattutto in Italia dove non mancavano situazioni drammatiche con le ripetute epidemie e pestilenze in cui i camilliani diedero spesso testimonianza di eroica carità. Una fra tutte la celebre peste a Milano del 1630, di manzoniana memoria, dove morirono “martiri della carità” oltre 25 religiosi. Anche all'estero i camilliani venivano chiamati a portare soccorso ai feriti nelle numerose e sanguinose guerre che imperversavano in tutta l'Europa (campagna di Ungheria nel 1595, nella guerra dei Trent'anni nel 1627, in Spagna e in Portogallo). Non a torto i crociferi camilliani sono stati riconosciuti come i precursori della Croce Rossa Internazionale. Interventi nei paesi lontani in una forma più stabile iniziarono a partire dal 1710 con le prime fondazioni dell'America Latina a Lima in Perù cui seguirono centri in Bolivia, Equador, Colombia, Cile, Messico. A partire dalla fine del Settecento, in pochi decenni, prima per le leggi autonomistiche di Giuseppe II poi per le radicali soppressioni napoleoniche l'Ordine camilliano parve giungere all'estinzione. Passata la bufera napoleonica lentamente l'Ordine si riprese e ricominciarono anche le partenze per le nuove missioni. Nel 1867 i primi camilliani, guidati dal padre Stanislao Carcereri partirono per il Sudan al fianco del padre, oggi santo, Daniele Comboni. Purtroppo, quella prima spedizione ebbe vita breve e bisognerà aspettare quasi un secolo per vedere nuove spedizioni missionarie in Africa e negli altri continenti. Ad oggi i missionari camilliani sono presenti in numerosi paesi di tutti e cinque i continenti (Italia, Francia, Spagna, Austria, Germania, Irlanda, Georgia, Armenia, Brasile, Argentina, Cile, Perù, Colombia, Ecuador, Messico, America del Nord, Burkina Faso, Benin, Togo, Repubblica Centroafricana, Costa d'Avorio, Kenia, Uganda, Tanzania, Haiti, India, Filippine, Taiwan, Vietnam, Tailandia, Indonesia, Pakistan). Trent'anni di storia In questa lunga storia delle missioni camilliane nasce nel 1996 Salute e Sviluppo (SeS) costituita a Torino nell'ambito della Provincia Piemontese dell'Ordine. Il primo presidente, nonché instancabile animatore, fu il religioso camilliano padre Efisio Locci. Nel 2001 per volere del Superiore Generale di allora, il padre Frank Monks e la Consulta dell'Ordine, in attuazione ad una decisione del Capitolo Generale, la sede si trasferisce a Roma presso la Casa Generalizia dell'Ordine come Organizzazione non governativa per supportare le attività dei religiosi camilliani che operano nei Paesi in via di sviluppo in tutte le Province dell'Ordine. L'obiettivo è quello di migliorare le condizioni sanitarie delle popolazioni e contribuire alla loro crescita ed autonomia. Scopo, Obiettivi e Aree di attività Scopo Le motivazioni e le finalità ultime di Salute e Sviluppo derivano dall'identità cattolica dell'ente e sono riconducibili alla volontà di mettere in pratica, seguendo l'esempio di San Camillo de Lellis, la carità evangelica nei paesi in via di sviluppo, nella continua ricerca della solidarietà sociale, del bene comune, della pubblica utilità, della sostenibilità e seguendo le indicazioni della dottrina sociale della Chiesa senza perseguire scopo di lucro.Vedi articolo 2 dello Statuto in Obiettivi SeS è impegnata a raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, promuovendo lo sviluppo umano attraverso le seguenti aree chiave: Accesso alle cure: garantire assistenza sanitaria alle persone bisognose, con particolare attenzione ai più vulnerabili. Accesso alla formazione: vedere la formazione come strumento cruciale per il cambiamento e per rafforzare le capacità delle comunità locali. Promozione dell'inclusione sociale ed economica: facilitare percorsi di formazione e inserimento lavorativo per giovani e famiglie in difficoltà, promuovendo l'autosufficienza e la generazione di reddito. Promozione dell'autosufficienza alimentare: implementare aziende agricolo-zootecniche mediante l'impiego di tecnologie moderne per la produzione di cibo (latte, carne, pesce, frutta, verdura, cereali). Sviluppo delle risorse idriche ed energetiche: garantire la autosufficienza di energia elettrica mediante impianti solari fotovoltaici e la disponibilità di acqua potabile mediante la costruzione di pozzi adiuvati da pompe solari. Aree di attività Le attività si svolgono principalmente in: Africa orientale: principalmente in Kenya, a sostegno delle popolazioni di Nairobi, Wajir, Karungu, sulle sponde del Lago Vittoria, e a Nkubu, nella provincia orientale delle pendici del Monte Kenya. Sono stati realizzati progetti socio-sanitari. Africa occidentale: si realizzano progetti di sviluppo socio-sanitario in Benin e in Costa d'Avorio, e di sviluppo socio-economico in Burkina Faso, con possibilità di estensione in Togo. Africa centrale: in Repubblica Centroafricana Salute e Sviluppo interviene con progetti socio-sanitari e di formazione. America del Sud: in Perù si implementano progetti di sostegno alimentare per persone svantaggiate. Altri progetti sono stati realizzati in Brasile: formazione ed educazione lavorativa per adolescenti vittime dello sfruttamento sessuale e in Colombia: progetti di sviluppo umano. Asia: in Thailandia, India, Cina, Filippine, Myanmar, Pakistan e Vietnam sono stati attivati progetti di carattere sanitario e formativo di investimento locale. Riconoscimenti SeS è iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche presso la Prefettura di Roma al n.138/2002. Nel 2003 e stata riconosciuta come Organizzazione Non Governativa dal Ministero degli Affari Esteri con idoneità per la realizzazione di programmi a medio e breve termine nei Paesi in via di sviluppo (PVS), idoneità per selezione, formazione e impiego di volontari in servizio civile, idoneità per formazione in loco dei cittadini dei PVS. Decreto del Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale per la cooperazione allo sviluppo n. 2003/337/001320/2 del 26 marzo 2003. Grazie al mantenimento costante di tale idoneità, SeS ha ottenuto l'iscrizione in forma semplificata all'elenco delle Organizzazioni della Società Civile (OSC) ed altri soggetti senza finalità di Lucro presso l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) al n. 217 dal 2016 Decreto dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo n. 2016/337/000266/4 del 4 aprile 2016.. Dal 2003 SeS è iscritta anche all'Anagrafe delle ONLUS tenuta presso la Direzione Regione LazioVedi elenco . Nel 2024 ha modificato il suo Statuto, compreso l'ampliamento delle attività e finalità, al fine dell'adeguamento al D. Lgs. 3 luglio N. 117/2017 - Codice del Terzo Settore ed è iscritta nel Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS) dall'8 gennaio 2025 come Ente ETS. Governance La forma attuale di SeS è quella di una Associazione i cui soci operano a titolo di volontariato che prevede i seguenti organi di gestione e garanzia: L'Assemblea dei soci, costituita in maggioranza da religiosi camilliani incaricati dal Superiore generale dell'Ordine, è l'organo sovrano che elegge i membri del Consiglio direttivo che amministra l'Ente, compresi il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario. C'è poi un Organo di controllo monocratico che ha il compito di vigilare sulla correttezza della gestione nel rispetto delle finalità istituzionali indicate nello Statuto e del Codice del terzo settore. Per garantire la massima professionalità l'Ente si avvale di consulenti esterni qualificati nei diversi ambiti coinvolti: progettazione, legalità, contabilità, bilanci, amministrazione, revisione contabile dei progetti, e per la tutela della privacy. In osservanza alle normative per le Organizzazioni iscritte nell'elenco dell'AICS, è stato predisposto un rigoroso Codice etico di comportamento, al cui rispetto sono tenuti non solo i soci ma tutti coloro che a qualsiasi titolo contribuiscono alle attività di SeS. I bilanci sono scritti nel rispetto delle linee guida per gli Enti del Terzo Settore (ETS). Il bilancio annuale è accompagnato dalla Relazione dell'Organo di controllo. Viene pubblicato anche, annualmente, il Bilancio sociale che rappresenta non semplicemente l'Organizzazione e la situazione economica ma descrive in dettaglio le diverse attività svolte e l'impatto sulle realtà beneficiarie.Informazioni reperite nel sito ufficiale e nel Bilancio sociale 2024

Partner locali e affiliazioni in reti nazionali e internazionali Per lo svolgimento delle attività istituzionali SeS opera con partner locali che fanno capo prevalentemente alle comunità religiose dell'Ordine presenti nei vari paesi in via di sviluppo divise in comunitàNell'ambito della vita religiosa una comunità è costituita da un numero di religiosi (in media da 3 a 10) che vivono nella stessa casa., delegazioniNell'ambito della vita religiosa si chiama delegazione un insieme di più comunità religiose che vivono nello stesso paese ma che dipendono da una provincia madre. e provinceNell'ambito della vita religiosa si chiama provincia un ente ecclesiastico dotato di autonomia ecclesiastica ed è formata da un insieme di più comunità anche di diversi paesi. e a Istituti religiosi di suore camilliane o a diocesi locali. I partner locali hanno prevalentemente personale religioso altamente qualificato (medici, infermieri) e operano a titolo di volontariato e assumono la responsabilità della buona pratica dei progetti. Vedi alle pagine 30-37 del Lista dei partner locali Provincia Brasiliana Provincia Filippina Delegazione in Taiwan (Provincia Filippina) Delegazione Indonesiana (Provincia Filippina) Delegazione in Haiti (Provincia Nord Italiana) Delegazione in Colombia (Provincia Nord Italiana) Delegazione in Ecuador (Provincia Nord Italiana) Delegazione in Kenia (Provincia Nord Italiana) Delegazione in Cile (Provincia romana) Provincia del Benin-Togo Delegazione in Repubblica Centroafricana (Provincia Benin-Togo) Delegazione in Georgia (Provincia Polacca) Delegazione in Madagascar (Provincia Polacca) Provincia Indiana Provincia del Burkina Faso ONG Sa.Phe (di diritto burkinabè) Delegazione in Burundi (Provincia del Burkina Faso) Provincia Thailandese Delegazione in Tanzania (Provincia Tedesca) Viceprovincia del Perù Diocesi di Tenkodogo (Burkina Faso) Provincia del Burkina Faso delle Figlie di San Camillo Istituto delle Suore Ministre degli Infermi in Kenya Affiliazioni in Reti nazionali e Internazionali SeS è inoltre affiliata e partecipa attivamente a diverse reti nazionali e internazionali: AOI – Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale. UECOOP – Organizzazione europea per la messa in rete degli enti sociali e la condivisione di buone pratiche. Famiglia Camilliana Laica – Rete globale di circa 10.000 volontari laici.