La Škoda Octavia I è la prima generazione della Škoda Octavia, prodotta dal 1996 al 2004 e successivamente commercializzata in alcuni mercati europei fino al 2010 con la denominazione Octavia Tour.
È il primo modello di classe media sviluppato da Škoda Auto dopo l'acquisizione da parte del Gruppo Volkswagen e si basa sulla piattaforma Volkswagen PQ34, condivisa con modelli come la Volkswagen Golf IV.
Descrizione Il progetto della nuova vettura inizia già all’inizio degli anni '90, quando ancora lo Stato ceco era azionista di Škoda. Il design iniziale viene quindi affidato a Giorgetto Giugiaro, ma successivamente il progetto viene accantonato dall’allora primo ministro ceco Vaclav Klaus. Successivamente, con il passaggio del marchio al gruppo Volkswagen, il progetto viene rispolverato e il design della nuova vettura affidato a Dirk van Braeckel, che, con il contributo di Luc Donckerwolke, realizza una linea moderna e di aspetto solido. Il progetto di Giugiaro viene invece dirottato per la Seat Toledo di seconda generazione, con un frontale opportunamente ridisegnato.
La prima generazione di Octavia è basata su una piattaforma condivisa con il gruppo Volkswagen (PQ34 nota anche come A4) che ha debuttato su Audi A3 nel 1996, e che è stata usata per numerosi modelli del gruppo tra cui la Volkswagen Golf IV. La Octavia viene però costruita nello stabilimento Škoda modernizzato a Mladá Boleslav, nella Repubblica Ceca. Essa viene quindi commercializzata con tre allestimenti: LX, GLX e SLX. Inizialmente fu commercializzata come berlina a tre volumi (pur con cinque porte), dotata di un ampio e pratico portellone posteriore incernierato nella parte superiore del tetto.
Quest'auto, che ha ricevuto 4 stelle nel crash test dell'Euro NCAP del 2001 , aveva una dotazione di serie convincente sia per quanto riguarda la sicurezza automobilistica sia per il comfort. Già di serie sulla base ABS, doppio airbag e barre anti-intrusione laterali. I motori inizialmente sono il 1.6 (con 75 CV, non commercializzato in Italia, o 102 CV) e il 1.8 20V 125 CV a benzina e il 1.9 diesel in versione aspirata (SDI da 68 CV, non disponibile in Italia) e turbocompressa (TDI da 90 CV poi ri-tarato a 110 CV).
Evoluzione L’Octavia berlina viene commercializzata a partire da marzo 1997. Nel 1998 debutta la versione familiare, denominata Combi o Wagon a seconda dei mercati. Questa versione è stata quella maggiormente venduta, probabilmente viste le sue generose capacità di carico in relazione agli ingombri esterni e alle caratteristiche prestazionali e di consumi. Sempre nel 1998 il motore 1.8 20V viene affiancato da una versione turbocompressa da 150 CV; il motore 1.8 aspirato sarà sostituito l’anno successivo da un 2.0 con 116 CV.
Dal 1999, inoltre, la versione Wagon poteva essere equipaggiata con motori 1.9 TDI e 1.8 T in abbinamento alla trazione integrale con viscofrizione a lamelle Haldex di origine Volkswagen. Tali versioni hanno una maggiore altezza da terra e un serbatoio del carburante più grande (63 litri anziché 55).
Nel 1999 viene commercializzato poi il modello speciale Laurin & Klement, che diventa il modello top di gamma, con numerosi accessori di serie quali lavafari, cerchi in lega leggera da 16 pollici, tetto in vetro scorrevole/sollevabile elettricamente, interni in pelle beige con sedili riscaldati per conducente e passeggero anteriore, rivestimenti interni in simil radica, volante in pelle, cruise control, climatizzatore automatico Climatronic e sistema audio Symphony. Questo modello speciale era disponibile solo in combinazione con i due motori superiori da 1.9 TDI con 81 kW (110 CV) e 1.8 T 20 V con 110 kW (150 CV).
Nel frattempo, durante il 2000 le versioni più ricche SLX e Laurin & Klement vengono caratterizzate da una plancia interna ridisegnata e con materiali di maggiore qualità, mentre le altre versioni continuano a montare la precedente plancia.
Restyling 2000
Nell'autunno 2000 la Škoda Octavia viene sottoposta ad un restyling. Esternamente le modifiche sono ridotte e si limitano a nuovi paraurti completamente verniciati e nuovi fari. Internamente invece tutte le versioni montano la plancia ridisegnata che aveva debuttato l’anno precedente sulle versioni più ricche. Sono stati apportati anche cambiamenti strutturali, ovvero principalmente ulteriori irrigidimenti del tetto tra i montanti B e agli angoli nel vano motore. Inoltre debuttano nuovi optional disponibili a richiesta come i fari allo xeno, il navigatore satellitare o i sensori pioggia.
Vengono inoltre rinominati gli allestimenti che diventano Comfort, Ambiente ed Elegance.
Infine, debuttano nuovi motori come un 1.4 a 16 valvole da 55 kW (75 CV) che sostituisce il 1.6 nella sua versione meno potente (non commercializzata in Italia e con scarse prestazioni) e il nuovo diesel 1.9 che adotta la tecnologia pompa-iniettore per le versioni più potenti da 101 CV e 130 CV, le medesime montate su Audi e Volkswagen. Tutte le versioni di questo motore, diffusissimo su tutte le auto del gruppo VAG, montavano 8 valvole in totale. I consumi extraurbani del TDI iniettore-pompa erano nell'ordine dei 20 km a litro, grazie alla notevole pressione del complesso sistema di iniezione. Il 1.9 TDI 101 CV iniettore-pompa garantiva una coppia massima superiore al precedente 1.9 TDI 110 CV con pompa rotativa: 240 Nm contro 230 Nm. Inoltre con l’aggiornamento vengono previsti più abbinamenti con versioni a trazione integrale.
Nel 2001 debutta la Škoda Octavia RS realizzata in versione berlina inizialmente e poi anche in versione familiare. Montava un propulsore 1.8 Turbo a benzina che eroga 180 CV (lo stesso montato sulla versione di serie, con un aumento di potenza di 30 CV) accoppiato ad un cambio a 5 marce. Facevano parte dell'allestimento l'assetto ribassato ed i cerchioni in lega leggera da 17 pollici, sedili sportivi, volante a tre razze e numerosi altri dettagli che conferivano un aspetto più "cattivo" e aggressivo alla berlina ceca. Era disponibile nei colori giallo, rosso, nero e argento.
Nel 2004 debutta la nuova generazione di Octavia, tuttavia la prima generazione continua ad essere offerta in alcuni mercati come modello speciale Tour (in Austria Drive) parallelamente alla Octavia II fino alla fine del 2010 con una gamma di motori semplificata. Octavia WRC
Alla fine degli anni ’90, sulla base della Škoda Octavia, venne sviluppata una versione da competizione per il Campionato del Mondo Rally, denominata Škoda Octavia WRC. Il modello segnò l’ingresso del marchio nella massima categoria del rally mondiale e rimase in attività ufficiale dal 1999 fino alla metà del 2003, quando fu sostituito dalla Škoda Fabia WRC. Motorizzazioni Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia massima (Nm) Emissioni CO2(g/km) 0–100 km/h(secondi) Velocità max(km/h) Consumo medio(km/l)1.4 cat.2004 Benzina 139055 kW (75 CV)12616615,517013,71.6 cat.dal debutto al 2000159855 kW (75 CV)135n.d14,617012,31.6/102 CV cat.dal debutto al 200475 kW (102 CV)148n.d11,819013,51.8 cat.dal debutto al 1999178192 kW (125 CV)173n.d10,920112,41.8 T 20V cat.dal 1999 al 2004110 kW (150 CV)210n.d8,421912,11.8 T 20V RS cat.dal 2001 al 2003132 kW (179 CV)235n.d7,923511,92.0 cat.dal 1999 al 2003198485 kW (116 CV)170n.d10,819811,81.9 TDI cat.dal debutto al 2004 Diesel 189666 kW (90 CV)210n.d13,218219,01.9 TDI/110 CV cat.dal 1999 al 200481 kW (110 CV)235n.d11,119119,11.9 TDI/130 CV cat.dal 2003 al 200496 kW (130 CV)3101469,720717,6
Note
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