Hangsaman è un romanzo del 1951 dell'autrice americana Shirley Jackson. Secondo libro pubblicato da Jackson, si tratta di un'opera gotica e di formazione.

Trama La giovane Natalie Waite, sul punto di partire per un college femminile di arti liberali, si sente oppressa dalle aspettative del padre pomposo e autoritario e dalla madre infelice e depressa; ritiene di finire come quest'ultima se non se ne andrà da casa. Natalie si rifugia in elaborate fantasie in cui è una criminale orgogliosa e spavalda, interrogata da un poliziotto riguardo ai delitti commessi.

Alla vigilia della partenza per il college, Natalie viene invitata alla sua prima festa per adulti, dove assiste al degrado morale dei suoi genitori e dei loro colleghi ubriachi. Si spaccia per altre persone ai vari partecipanti della celebrazione e attira l'interesse di un uomo più anziano, il quale l'attira nel bosco dietro l'abitazione e l'aggredisce sessualmente. La mattina seguente, Natalie si convince di aver immaginato l'accaduto.

Al college, Natalie vorrebbe reinventare la sua persona ma viene emarginata dalle compagne superficiali ed egocentriche. Sviluppa una temporanea cotta per il suo presuntuoso professore di inglese, oggetto d'interesse sentimentale anche da parte delle altre studentesse, finché non realizza che ha gli stessi difetti di suo padre e che sua moglie risentita somiglia alle sue compagne di corso. Natalie riprende a vivere nelle sue fantasie macabre, stavolta immaginandosi come una gigantessa implacabile che distrugge il college e divora i suoi abitanti.

Nella scuola girano delle voci su una studentessa di nome Tony, allo stesso tempo disprezzata e ammirata per la sua trasgressività. Natalie decide di diventarle amica e si innamora di lei; insieme, intraprendono delle avventure eccentriche in cui mettono in pratica la loro creatività, sostenendo che la loro diversità rispetto agli altri le renda superiori. Nonostante Tony la trascini in situazioni sempre più pericolose che si ripercuotono sulla reputazione, Natalie per la prima volta nella vita non si cura di quello che le persone pensino di lei.

Un pomeriggio tempestoso, Tony convince Natalie a prendere un autobus per un luogo sconosciuto a chilometri di distanza, che si rivela essere un lago con un parco divertimenti chiuso. Natalie perde le tracce di Tony in un bosco e si siede su un tronco ad aspettarla. A disagio per la situazione, che richiama quella in cui ha subito violenza dopo la festa, Natalie decide di tornare da sola e accetta il passaggio in auto da una bizzarra coppia di anziani, che la lascia vicino a un ponte nei pressi del college. Natalie sembra contemplare il suicidio salendo sulla ringhiera del ponte, ma decide di non saltare e torna a scuola con una rinnovata sicurezza di sé.

Concezione e sviluppo Il romanzo prende il titolo da un'antica ballata popolare. Si ipotizza che l'opera possa essere stata ispirata a un caso di cronaca, la scomparsa di Paula Jean Welden, una studentessa del secondo anno del Bennington College, avvenuta nel 1946; il marito di Jackson, Stanley Edgar Hyman, lavorava lì nel periodo in cui l'autrice scrisse l'opera. Tuttavia Ruth Franklin, durante le sue ricerche per la biografia di Jackson nel 2016, non trovò prove che il romanzo fosse davvero ispirato alla scomparsa di Welden.

Altre opere Il film Shirley del 2020 è una ricostruzione romanzata del periodo in cui Jackson stava scrivendo Hangsaman, raffigurando la creazione del romanzo come ispirata sia alla scomparsa di Welden sia alla vita di una coppia di novelli sposi ospitata nella casa di Jackson e di suo marito.

Note

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