Spratticeps è un pesce osseo estinto, appartenente ai clupeomorfi, vissuto nel Cretaceo inferiore (Albiano). I suoi resti fossili sono stati rinvenuti in Inghilterra. L'unica specie nota è Spratticeps gaultinus.

Descrizione Il genere Spratticeps è noto esclusivamente sulla base di porzioni incomplete di neurocranio. Nonostante la natura frammentaria dei reperti, rappresenta uno dei più antichi clupeomorfi per il quale siano conosciuti dettagli della struttura cranica.

Dal punto di vista morfologico, Spratticeps mostra una combinazione di caratteri primitivi che lo distinguono nettamente dai clupeomorfi attuali. In particolare, è privo del recessus lateralis, della finestra uditiva, della bolla pterotica e del seno temporale, strutture tipiche delle forme più evolute. Il tetto cranico appare fortemente ornamentato e integro, con i canali sensoriali completamente racchiusi nell’osso. Inoltre, la fossa post-temporale risulta coperta, una condizione considerata arcaica.Patterson, C. 1970. A clupeomorph fish from the Gault (Lower Cretaceous), Zoological Journal of the Linnean Society, Volume 49, Issue 3, Pages 161–182, https://doi.org/10.1111/j.1096-3642.1970.tb00733.x

Classificazione Spratticeps gaultinus venne descritto per la prima volta nel 1973, sulla base di fossili ritrovati nella formazione del Gault presso Folkestone, nella contea del Kent, in Inghilterra. Le caratteristiche morfologiche indicano che Spratticeps occupa una posizione basale all’interno dei Clupeomorpha, il gruppo che comprende sardine, aringhe e altre forme estinte strettamente imparentate. A causa della sua morfologia primitiva, il taxon non può essere assegnato con sicurezza a nessuno dei sottordini riconosciuti del gruppo e viene pertanto considerato incertae sedis. È possibile che fosse un arcaico rappresentante dei clupeiformi veri e propri.

Note

Categoria:Clupeiformes estinti