LUSS Forrest Sherman (hull classification symbol DD-931) è stato un cacciatorpediniere leader dell'omonima classe, prima nave della Marina degli Stati Uniti a prendere il nome dall'Ammiraglio Forrest Percival Sherman, dodicesimo Capo delle Operazioni Navali.

Il contratto di costruzione venne assegnato alla Bath Iron Works Corp. di Bath, Maine, il 10 marzo 1951, con l'impostazione della chiglia che avvenne il 27 ottobre 1953. Varato il 5 febbraio 1955 sotto il patrocinio della signora Dolores Bronson Sherman, vedova dell'ammiraglio Sherman, entrò in servizio il 9 novembre 1955 con l'allora comandante Russell S. Crenshaw Jr. al comando.

Storia operativa

Anni '50 Dopo un anno di addestramento iniziale e allestimento, il Forrest Sherman arrivò al suo porto di base, alla Naval Station Newport a Newport, Rhode Island, il 15 gennaio 1957. Due giorni dopo salpò per Washington, D.C., dove fu aperto al pubblico durante la settimana del secondo insediamento del Presidente Dwight D. Eisenhower. Da Newport, il Forrest Sherman partecipò ad esercitazioni di addestramento con la flotta lungo la costa orientale e nei Caraibi, fino all'estate del 1957, quando prese parte al dispiegamento degli allievi ufficiali in Sud America e alla Rassegna Navale Internazionale di Hampton Roads il 12 giugno.

Il 3 settembre 1957 salpò per l'Operazione Strikeback della NATO, scortando un gruppo d'attacco di portaerei durante esercitazioni al largo della Norvegia. Fece scalo a Plymouth, in Inghilterra, e a Copenaghen, in Danimarca, prima di tornare nella baia di Narragansett il 22 ottobre. In preparazione al suo primo dispiegamento nel Mediterraneo, il cacciatorpediniere partecipò a esercitazioni anfibie al largo di Porto Rico nel luglio del 1958 e arrivò a Gibilterra il 10 agosto. Pattugliò il Mediterraneo orientale per il resto del mese, poi salpò per unirsi alla 7ª flotta nelle sue operazioni al largo di Taiwan a sostegno delle isole minacciate di Kinmen e Matsu. Navigando verso est per completare una crociera intorno al mondo, il Forrest Sherman fece ritorno a Newport l'11 novembre 1958.

Nell'estate del 1959, lUSS Forrest Sherman partecipò all'Operazione Inland Seas, un dispiegamento di una task force nei Grandi Laghi per celebrare l'apertura del Saint Lawrence Seaway. Servì da scorta al panfilo reale HMY Britannia, con a bordo il presidente Dwight D. Eisenhower e la regina Elisabetta II, per poi proseguire la navigazione e intrattenere oltre 110.000 visitatori nei porti dei Grandi Laghi. Al ritorno a Newport prese parte ad esercitazioni costiere con la Flotta Atlantica, per poi essere sottoposta a piccole riparazioni e modifiche presso il cantiere navale di Boston.

Anni '60 Nel 1960, il cacciatorpediniere iniziò a svolgere ulteriori esercitazioni di addestramento e il 21 marzo salpò per un dispiegamento di sette mesi nel Mediterraneo, dove entrò in servizio con la 6ª flotta. Durante il viaggio di ritorno, in ottobre, il Forrest Sherman prestò soccorso al mercantile liberiano Allen Christensen, che aveva a bordo un uomo gravemente ferito. Trasportò il ferito a bordo di una lancia a motore durante la notte e lo portò rapidamente alle Bermuda, dove si trovava l'ospedale più vicino. Il cacciatorpediniere arrivò a Newport il 15 ottobre e circa quattro settimane dopo entrò nel cantiere navale di Boston per una revisione generale, che si protrasse fino al 1961.

Anni '70

Anni '80 LUSS Forrest Sherman fu dismesso il 5 novembre 1982, dopo quasi ventisette anni di servizio attivo.

Destino finale La nave venne ufficialmente radiata dal Naval Vessel Register il 27 luglio 1990, venendo successivamente venduta per la demolizione al cantiere navale Fore River Shipyard and Iron Works di Quincy, Massachusetts, l'11 dicembre 1992. Quando la società fallì, fu rivenduta alla N. R. Acquisition Incorporated di New York dal Tribunale Fallimentare del Massachusetts.

La nave fu "recuperata" dalla Marina e ormeggiata presso l'Inactive Ship Facility dell'ex cantiere navale di Filadelfia. Fu infine inserita in una lista di navi da donare per essere trasformate in museo. Nel 2006, il Congresso approvò la legge pubblica 109-163, il National Defense Authorization Act del 2006, che autorizzò il trasferimento della USS Forrest Sherman alla USS Forrest Sherman DD-931 Foundation, Inc., un gruppo che progettava di spostare la nave a Indian River Inlet, nel Delaware, per restaurarla e trasformarla in un museo. Questi piani fallirono e la nave fu tolta dal deposito per le donazioni nel 2011. Ai volontari di altre navi museo fu permesso di recuperare parti/attrezzature utili nel giugno 2011.

Il Forrest Sherman fu infine venduto per la demolizione il 15 dicembre 2014 e fu successivamente demolito dalla Defense Logistics Agency Disposition Services.

Comandanti Lista di comandanti dell'USS Forrest Sherman e relativa data di assunzione del comando:

Comandante Russell Sydnor Crenshaw Jr.: 9 novembre 1955; Comandante Guy Chamberlin Leavitt: 20 luglio 1957; Comandante William Morgan Montgomery: 2 agosto 1959; Comandante Frederick John Kelley: 10 agosto 1961; Comandante Robert Henry Ewing: 31 ottobre 1963; Comandante Frank John Korb: 16 luglio 1965; Comandante Thomas Joseph Glancy Jr.: 4 novembre 1967; Comandante Richard Edward Flynn: 7 giugno 1969; Comandante James Knox Martin: 20 aprile 1970; Comandante Herbert Brent Kuykendall: 14 settembre 1971; Comandante Donald George Loos: 5 aprile 1973; Comandante Charles Doyne Sillery: 10 ottobre 1974; Comandante John Stephen Lacey Jr.: 28 settembre 1976; Comandante Albert James Booth: 12 marzo 1979; Comandante Denis Nickolas Tsukalas: 20 settembre 1981.

Note

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