Il S. Francesco di Paola è stato un traghetto, appartenuto dal 1964 al 1998 alle Ferrovie dello Stato, principali armatrici dell'unità durante la sua carriera, e successivamente demolito nel 2003 come Francesco di Paola.

Servizio Il traghetto, commissionato dalle Ferrovie dello Stato ai Cantieri Navali del Tirreno sulla base del Reggio, venne varato e battezzato il 26 maggio 1964 nello stabilimento di Genova dalla madrina Maria De Unterrichter, moglie dell'allora Ministro dei trasporti Angelo Raffaele Jervolino, nonostante fosse stato inizialmente ordinato con il nome di Erix. In seguito a ciò, il traghetto venne completato nello stabilimento delle Grazie e il 4 giugno, al termine delle consuetudinarie prove in mare, durante le quali toccò una velocità massima di 20 nodi, venne consegnato alla società statale, dalla quale venne trasferito il 4 luglio nello stretto di Messina, dove il 13 luglio prese poi servizio tra le imboccature di Messina e Villa San Giovanni, dopo aver eseguito un inchino di fronte alle coste di Paola durante la navigazione dalla Liguria. Il 30 luglio 1973, dopo circa nove anni di servizio nei collegamenti tra Calabria e Sicilia, il traghetto, costruito con la celata di poppa proprio per essere occasionalmente impiegato anche sulla rotta sarda, giunse a Civitavecchia, che iniziò a collegare il giorno seguente all'invasatura di Golfo Aranci per il trasporto dei carri derrate deperibili, operandovi inizialmente fino al 30 ottobre seguente, ma facendovi ritorno in pianta stabile il 1º novembre 1974. Su tale rotta, il traghetto rimase fino al dicembre del 1982, quando venne sostituito dal nuovo Garibaldi e spostato nello stretto di Messina, dove operò fino al 1996, quando venne posto in riserva in favore delle più moderne unità, venendo definitivamente posto fuori servizio nei primi mesi del 1997, in attesa di acquirenti.

Il 24 novembre 1998, dopo circa trentaquattro anni di servizio per le Ferrovie dello Stato, il traghetto venne ceduto per 350 mila euro alla finanziaria belga Audrey Ventures Ltd, che lo ribattezzò San Francesco di Pao, trasferendolo il 25 novembre ad Augusta, dove venne messo in secca e ristrutturato, prima di venire trasferito ad Anversa, dove — nonostante gli iniziali progetti di trasformazione in nave da crociera — venne adibito a segheria galleggiante con il nome di P. Christine a Ostenda, dove venne spostato il 2 febbraio seguente. Nel luglio del 2000 fu nuovamente ribattezzato S. Francesco di Paola. Tuttavia, il 15 settembre 2003, dopo circa cinque anni di sosta nel porto belga, il traghetto, ormai quarantenne, venne venduto per la demolizione ai cantieri navali di Alang, dove venne spiaggiato il 27 marzo 2004 con il nome troncato in Francesco di Paola, dopo essere salpato da Ostenda il 28 gennaio precedente.

Note

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