Figlia minore del maresciallo Louis Nicolas Davout, dedicò gran parte della propria vita a celebrare e onorale le imprese del padre.

Biografia Nacque a Parigi nel 1815, era la figlia minore del maresciallo francese Louis Nicolas Davout. Nel 1835 sposò un ufficiale dell'esercito francese, il maresciallo di campo Edmond François de Coulibœuf, marchese di Blocqueville, ventisei anni più anziano di lei. Entrò nell'ambiente di corte e sviluppò un'intima amicizia con la regina Maria-Amalia. Pubblicò la sua prima opera, Perdita, nel 1859. Rimase vedova nel 1861, anno in cui organizzò un salotto a Parigi, dove riunì diversi dei maggiori esponenti dell'ambiente letterario, artistico e politico della Francia. Tra i frequentatori del suo circolo vi erano Dominique Ingres, Adolphe Thiers, Henri Lacordaire, Octave Feuillet, Elme-Marie Caro, Charles Ernest Beulé, Victor Cousin e Franz Liszt, che compose un ritratto musicale in suo onore nel 1869. Nel 1874, la marchesa pubblicò Les Soirées de la villa des Jasmins, dove ritraeva quattro amici "che parlavano dell'anima e dei suoi destini, degli imperscrutabili misteri del cuore umano e discutevano di mille questioni diverse di filosofia, letteratura e arte".

Dal 1879 in poi, pubblicò diversi volumi dedicati alla memoria del padre, nonché diverse raccolte di poesie. All'Académie des jeux floraux, che le conferì il titolo di "Maestra dei Giochi" nel 1878, istituì nel 1880 il Premio Eckmühl, un concorso biennale che premia il miglior saggio su un tema di filosofia cristiana con un gelsomino d'oro. Fondò poi un museo, la Salle d'Eckmühl ad Auxerre, al quale donò numerosi cimeli di famiglia.

Nel 1885, lasciò in eredità per testamento la somma di 300.000 franchi per la costruzione del famoso faro di Eckmühl a Penmarch. Morì senza eredi nel 1892 a Villers-sur-Mer.

Opere

Perdita (1859) Chrétienne et musulman (1861). Ristampato nel 1892 con il titolo Stella et Mohammed, ou Chrétienne et musulman. Le Prisme de l'âme, étude (1863) Rome (1865) Les Soirées de la villa des Jasmins (4 volumi, 1874) Le Maréchal Davout, prince d'Eckmühl, raconté par les siens et par lui-même (4 volumes, 1879-1880) Roses de Noël. Pensées d'hiver (1884) Pensées d'un pape (Clement XIV), publiées par la Mise de Blocqueville (1885) A.-L. d'Eckmühl, Mise de Blocqueville. Le maréchal Davout, prince d'Eckmühl. Correspondance inédite, 1790-1815. Pologne, Russie, Hambourg (1887) Chrysanthèmes, pensées d'automne (1888) À travers l'Invisible (1891) Pensées et souvenirs (1894) Un prêté rendu, proverbe (s.d.)

Note

Voci correlate

Louis Nicolas Davout Napoléon Louis Davout

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