Biografia Nativa di Sanok, il padre era un sacerdote greco-cattolico ucraino che perì dopo la prima guerra mondiale ministrando tra i ribelli ucraini: tra il 1932 e il 1936 studia al ginnasio femminile, e si iscrive alla facoltà di agronomia del Politecnico di Leopoli e nello stesso anno si unisce all'Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini e nel 1939 viene arrestata, poiché divenne la principale esponente della sezione femminile del movimento.

Sposa nel 1940 Stepan Bandera, che l'anno successivo viene deportato dai tedeschi, e perde gran parte della famiglia di sangue e acquisita durante il secondo conflitto mondiale: si rifugia prima a Berlino e poi a Monaco di Baviera, dove alla liberazione del marito vivranno sotto falso nome, tanto che i figli non scopriranno l'identità del padre sino alla sua morte.

Rimasta vedova dopo l'assassinio di Stepan, nel 1961 si trasferisce a Toronto con i tre figli, vivendo grazie al supporto dei reduci dell'Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini.

Note