La torre di Cassinasco è una torre medievale sita a Cassinasco, in provincia di Asti.

Storia e descrizione La torre sorge sulla parte alta dell'abitato di Cassinasco in un posizione strategia per il controllo del collegamento tra la valle del Belbo e la val Bormida. Da questo punto si diramavano inoltre i percorsi medievali verso Rocchetta Palafea, Loazzolo, Bubbio e Canelli.

Il castello di Cassinasco ha le sue origini documentate in una concessione effettuata nel 967 da Ottone I di Sassonia ad Aleramo del Monferrato, venendo poi contesto lungo tutto il corso del XIII secolo tra i comuni di Asti e Alessandria fino all'infeudazione del marchese del Monferrato nel 1305; successivamente territorio e castello passarono di mano tra varie famiglie tra cui i Guttuari, gli Sforza e gli Scarampi.

La tradizione locale pone l'origine della torre in epoca bizantina-longobarda, analogamente ad altre strutture fortificate presenti nella zona, di sicuro il complesso acquisì durante il medioevo importanza strategica per il controllo delle vie di comunicazione tra le vallate del Belbo e della Bormida.

Nel 1615, durante la guerra di successione del Monferrato, il castello venne devastato e incendiato dalle truppe francesi alleate dei Savoia. Le uniche parti dell'originaria fortezza a salvarsi furono la torre - in cui un enorme squarcio nella murature è ancora oggi presente a testimonianza dei bombardamenti subiti - e alcune gallerie sotterranee, gran parte delle quali successivamente crollò o venne chiusa.

La torre si presenta a pianta quadrata con murature particolarmente massicce realizzate in pietra squadrata. Sui lati nord e sud sono ancora riconoscibili le tracce degli edifici anticamente addossati, residui di un piccolo castello sviluppatosi contemporaneamente alla costruzione della struttura principale, inoltre sull'altura nelle vicinanze della torre è ancora leggibile il profilo dell'antico recinto fortificato.

In epoca contemporanea la torre è stata restaurata e dotata di una scala interna metallica a chiocciola che permette di raggiungere il ballatoio panoramico posto a circa venti metri di altezza.

Note

Bibliografia

Categoria:Torri della provincia di Asti Categoria:Cassinasco