Biografia
Origini e famiglia
Rosalie Ida Blün nacque a Worms, nel Granducato d'Assia, in una famiglia ebraica, quinta dei sette figli di Nathan Blün e Wilhelmine Freudenberg. Nel 1850 emigrò con la famiglia negli Stati Uniti.
Matrimonio e discendenti Nel 1871 sposò Isidor Straus, imprenditore di origine tedesca e futuro co-proprietario dei grandi magazzini Macy's. La coppia ebbe sette figli: Jesse Isidor Straus (1872-1936), che sposò Irma Nathan (1877-1970) e fu ambasciatore degli Stati Uniti in Francia dal 1933 al 1936; Clarence Elias Straus (1874-1876), deceduto nell'infanzia; Percy Selden Straus (1876-1944), che sposò Edith Abraham (1882-1957), figlia di Abraham Abraham; Sara Straus (1878-1960) che sposò il Dr. Fabian Alfred Hess (1875-1933); Minnie Straus (1880-1940) che sposò Richard Weil (1876-1918); Herbert Nathan Straus (1881-1933) che sposò Teresa Kuhn (1884-1977); Vivian Straus (1886-1974) che sposò Herbert Adolph Scheftel (1875-1914) e poi, nel 1917, George A. Dixon Jr. (1891-1956). Sua trisnipote è la cantante King Princess, all'anagrafe Mikaela Mullaney Straus. Un'altra sua discendente è Wendy Rush (nata Weil), vedova dell'imprenditore Stockton Rush, fondatore della società OceanGate e vittima dell'incidente del sommergibile Titan nel 2023.
Naufragio del Titanic Nel 1912 Ida e il marito trascorsero l'inverno in Europa con la loro nipote Beatrice e decisero di rientrare negli Stati Uniti a bordo del Titanic, dopo che uno sciopero del carbone nel Regno Unito aveva causato modifiche ai servizi di linea. I coniugi Straus, insieme alla neo assunta cameriera Ellen Bird e al domestico John Farthing, occuparono le cabine C-55 e C-57, mentre la nipote Beatrice non prese parte al viaggio di ritorno.
Durante il naufragio, nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912, Ida e Isidor Straus furono visti nei pressi della lancia di salvataggio numero 8. Sebbene agli uomini fosse generalmente impedito di salire sulle lance prima di donne e bambini, gli ufficiali offrirono a Isidor la possibilità di imbarcarsi per via dell'età avanzata. Egli rifiutò, sostenendo di non voler occupare il posto destinato a una donna. Ida, a sua volta, rifiutò di lasciare il marito e, come testimoniato dal superstite Archibald Gracie IV, consegnò la propria pelliccia alla cameriera Ellen Bird poco prima che questa s'imbarcasse sulla lancia. Secondo le testimonianze, Ida avrebbe detto: "Non voglio separarmi da mio marito. Come abbiamo vissuto insieme, così moriremo, insieme".
Ida Straus morì nel naufragio insieme al marito; il suo corpo, se recuperato, non fu mai identificato.
Memoria
Il sacrificio di Ida Straus divenne simbolo di fedeltà coniugale e sacrificio. Numerosi articoli e sermoni religiosi celebrarono la sua figura dopo il disastro del Titanic.
Un cenotafio dedicato a Ida e Isidor Straus si trova presso il Woodlawn Cemetery nel Bronx, a New York. A Manhattan esistono inoltre diversi memoriali in loro onore, tra cui il monumento commemorativo nello Straus Park.
Nella cultura di massa Ida Straus è stata rappresentata in numerosi film e produzioni televisive dedicate al Titanic, tra cui Titanic (1953), Titanic (1997), dove fu interpretata da Elsa Raven, S.O.S. Titanic (1979) e Titanic (musical di Broadway, 1997).
Note
Bibliografia John P. Eaton, Charles A. Haas, Titanic: Triumph and Tragedy, W.W. Norton & Company, 1995, ISBN 0-393-03697-9.
Voci correlate RMS Titanic Isidor Straus Macy's
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