Opistopteryx è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi vissuto nel Cretaceo superiore, durante il Cretaceo superiore (Santoniano), nei mari che ricoprivano l'attuale Libano. L'unica specie nota è Opistopteryx gracilis.
Descrizione Opistopteryx era un pesce dal corpo allungato e sottile. La lunghezza totale 12 centimetri. Il corpo risultava relativamente basso, con l'altezza massima contenuta in circa otto volte la lunghezza del corpo senza la coda.
La testa era grande e leggermente depressa, lunga poco più di un terzo del corpo. La bocca era ampia, con mascelle robuste; il mascellare superiore era molto sviluppato e circa due volte più lungo del premascellare. La mandibola era prominente e sporgeva sensibilmente oltre le ossa della mascella superiore. Non sono stati osservati denti nei fossili conosciuti. Gli occhi erano posti molto anteriormente sul cranio e le orbite erano grandi. Le ossa opercolari risultavano relativamente ridotte; l'opercolo era stretto, arrotondato e decorato da sottili linee raggiate.
La colonna vertebrale comprendeva almeno 55 vertebre, di cui circa 28 caudali. Le vertebre erano corte e accompagnate da coste sottili e numerose. Le neurapofisi e le emapofisi erano allungate e fortemente inclinate.
La pinna dorsale era relativamente piccola e situata posteriormente alla metà del corpo. Era composta esclusivamente da raggi molli ed era sostenuta da 14 pterigiofori. La pinna anale aveva origine leggermente dietro la dorsale ed era un po' più lunga; i primi tre raggi erano piccoli e indivisi. La pinna caudale era profondamente biforcuta, con lobi stretti. Le pinne pettorali erano ben sviluppate e sostenute da un arco fortemente curvo. Le pinne ventrali erano più piccole e collocate a metà strada tra le pettorali e la pinna anale.F. J. Pictet and A. Humbert. 1866. Nouvelles Recherches sur les Poissons Fossiles du Mont Liban 1-115Frickhinger, K. A., 1995: Fossil Atlas – Fishes. Mergus – Publishers for Natural History and Pet Books, Hans A. Baensch, Malle, Germany, p. 664.
Classificazione Opistopteryx gracilis venne descritto nel 1850 da Pictet come Mesogaster gracilis. Successivamente Pictet e Humbert istituirono il genere Opistopteryx per accogliere questa specie.
Le affinità del genere rimangono incerte. Alcuni caratteri dello scheletro ricordano gli Elopiformes arcaici, mentre altri aspetti della morfologia generale richiamano i Myctophiformes.
Paleoecologia Opistopteryx viveva nei mari tropicali del Cretaceo superiore che occupavano l'area del Medio Oriente. La forma slanciata del corpo e le pinne relativamente sviluppate suggeriscono un pesce agile, adattato alla vita pelagica.
I fossili sono stati rinvenuti nei celebri giacimenti fossiliferi di Sahel Alma, in Libano, noti per l'eccezionale conservazione di numerosi pesci marini cretacei.
Note
Categoria:Taxa descritti nel 1866 Categoria:Elopiformes estinti