Il castello di Castelnuovo Bormida è un castello medievale situato nel comune di Castelnuovo Bormida, in provincia di Alessandria.
Storia
Un castello, o più probabilmente un ricetto, venne fondato tra la fine del X e gli inizi dell'XI secolo dai vescovi di Acqui in un'area donata da Ottone III.
La prima attestazione documentaria del castello risale al 1040-1041, in un atto di donazione di terreni, rendite e pievi da parte di Guido d'Acqui al monastero di San Pietro in Acqui.
Nel XII secolo il luogo entrò nei possedimenti dei marchesi del Monferrato, per poi passare ai marchesi d'Incisa fino al 1191. Nel 1203 il territorio fece parte del feudo di Sezzadio, con la sua giurisdizione che era condivisa tra il Monferrato e il comune di Alessandria che poi ne divenne proprietario esclusivo verso la fine del XIII secolo.
Il castello passò successivamente sotto il controllo dei marchesi del Monferrato, il cui possesso venne confermato nel 1164 da Federico Barbarossa a Guglielmo il Vecchio. Nel corso del Duecento si verificarono inoltre infiltrazioni dei marchesi d'Incisa e contrasti tra Alessandria e il Monferrato per il controllo del territorio.
Nel XIV secolo castello e territorio ritornarono tra i possedimenti dei marchesi del Monferrato e in questo periodo vennero promossi vari interventi sull'edificio e venne infeudato rispettivamente alle famiglie Adorno, ai Porro, agli Zoppi e ai Grillo. Tra il XV e il XVI, durante il governo dei Paleologi e di Gugliemo VIII del Monferrato la struttura venne ulteriormente fortificata.
Successivi feudatari furono i Sacco, i Moscheni, i Grasso, i Grillo e infine i Ferrari, che conservarono il titolo anche dopo il passaggio del Monferrato a Vittorio Amedeo II di Savoia nel 1708.
Nel corso dei secoli XVIII e XIX il castello perse progressivamente la propria funzione militare e venne trasformato in palazzo residenziale per i marchesi Ferrari.
Descrizione La struttura del castello, frutto di numerosi interventi stratificatosi nei secoli, si presenta costruita in mattoni di forma trapeizoidale e dotato di una torre, di un fossato e di ponte levatoio.
Della costruzione originaria dell'XI secolo rimangono una porzione della cinta muraria e la base della massiccia torre quadrata in pietra coronata da beccatelli. Tra il XIV e il XVIII secolo furono aggiunti nuovi corpi di fabbrica e ulteriori strutture difensive.
Il bastione quadrangolare ben visibile arrivando verso il paese da Cassine è databile nel Quattrocento, nonostante abbia anch'esso come il resto dell'edificio subito vari rimaneggiamenti nel tempo.
Note
Bibliografia
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Categoria:Castelnuovo Bormida Categoria:Castelli della provincia di Alessandria