Il castello di Morsasco è un castello medievale situato nel comune di Morsasco, in provincia di Alessandria.

Storia Nel XIII secolo il territorio apparteneva inizialmente ai marchesi del Bosco che nel 1224 donarono metà del feudo a Genova, mantenendone per sé l'investitura; la gestione del feudo da parte dei genovesi venne però avversata da Alessandria che riuscì a ottenere il controllo del territorio nel 1228.

Le origini del castello sono databili intorno ai primi anni del XIII secolo, quando gli abitanti del vicino insediamento di Placiano, un insediamento celto-ligure posto su una vicina collinetta, si trasferirono nell'attuale borgo edificando una prima torre con ricetto.

Nel 1419 Morsasco passò ai marchesi del Monferrato per poi essere infeudato alla famiglia Malaspina, Nel 1431 il castello venne occupato dalle truppe di Francesco Sforza e nel 1452 nuovamente assediato dai Doria, vassalli di Genova.

Nel 1521 Violante Malaspina portò in dote il feudo al conte trentino Giovan Battista Lodron e nel 1555, per via dell'estinzione del ramo locale dei Lodron, il feudo tornò nelle proprietà dei Gonzaga, all'epoca marchesi del Monferrato. Nel 1599 fu infeudato come marchese di Morsasco Barnaba Centurione Scotto.

Tra il XVII e il XVIII secolo il castello subì vari interventi di ampliamento prendendo anche la funzione di residenza signorile dai Centurione Scotto, che costruirono anche la grande galleria del gioco della pallacorda.

Nel corso dei secoli il feudo passò diverse volte di mano entrando nei possedimenti dei Pallavicino, dei Serra, degli Spinola, degli Orsini e infine entrando a fare parte dei territori di Casa Savoia. Nel 1916 Giulio Centurione Scotto vendette il castello ai Pallavicino, ai quali si deve l'ultima grande ristrutturazione del complesso effettuata tra il 1916 e il 1921. Descrizione Il castello sorge in posizione dominante sulla val Bormida e nel corso dei secoli ha progressivamente perso le originarie caratteristiche militari e difensive assumendo l'aspetto e la funzione principale di dimora signorile.

La struttura originaria, databile intorno al XIII secolo, consisteva in una cinta muraria con delle torri quadrate e il palazzo baronale al centro; residuo del complesso originario rimane la torre d'ingresso con le aperture per il posizionamento dei bolzoni.

Il castello conserva due sale affrescate ornate da antichi camini, gli appartamenti dei castellani e le prigioni, nelle quali sono ancora oggi rinvenibili iscrizioni lasciate a suo tempo dai detenuti. All'interno si trova inoltre la sala della pallacorda, considerata uno degli ambienti storici più significativi del complesso.

Sulla facciata del castello sono presenti affreschi raffiguranti gli stemmi delle famiglie succedutesi nel controllo del feudo, e sul torrione sud-orientale è visibile una formella in pietra scolpita con lo stemma dei Centurione Scotto, mentre sugli angoli della torre compaiono teste di leone riconducibili alla famiglia Lodron.

Una volta dotato di ponte levatoio e fossato difensivo entrambi furono sostituiti nel XVIII secolo da un ponte in pietra e infine interrati.

Note

Bibliografia

Categoria:Architetture di Morsasco Morsasco