Il tiobenzofenone è un composto organosolforato di formula bruta (C6H5)2CS. A differenza di altri tiochetoni che tendono a dimerizzare per formare anelli e polimeri, il tiobenzofenone è abbastanza stabile. Nonostante ciò, è comunque soggetto a fotoossidazione se esposto all'aria ritornando a formare benzofenone e zolfo. Il tiobenzofenone è di un blu intenso e si dissolve facilmente in molti solventi organici.

Struttura Il tiobenzofenone ha un legame C=S di 1,63 Å, paragonabile all'omologo legame nella tioformaldeide, che misurato in forma gassosa è 1,64 Å. A causa delle interazioni steriche, i gruppi fenilici sono sfalsati con un angolo diedro di 36°.Sustmann, R.; Sicking, W.; Huisgen, R. "A Computational Study of the Cycloaddition of Thiobenzophenone S-Methylide to Thiobenzophenone". J. Am. Chem. Soc. 2003, 125, 14425-14434. Altri composti con strutture e stabilità correlate al tiobenzofenone sono quelle dei tiononi.

Sintesi Una delle prime sintesi riportate del tiobenzofenone sfrutta la reazione dell'idrosolfuro di sodio con il difenildiclorometano:H. Staudinger, H. Freudenberger "Thiobenzophenone" Organic Syntheses, 1931, Vol. 11, p.94.

Ph₂CCl₂ + 2 NaSH → Ph₂C =S + 2 NaCl + H₂S

Un metodo più recente prevede la solfurazione del benzofenone:B. F. Gofton and E.A. Braude "Thiobenzophenone" Org. Synth. 1955, vol. 35, 97.

Ph2C=O + H2S → Ph2C=S + H2O

La reazione sopra riportata può essere realizzata quando acido cloridrico gassoso e solfuro di idrogeno vengono miscelati e fatti passare attraverso una soluzione di benzofenone in etanolo mantenuta a basse temperature. Alternativamente si può preparare questo composto anche con una reazione di Friedel-Crafts tra cloruro di tiobenzoile e benzene.Horst Viola, Steffen Scheithauer and Roland Mayer "Organische Schwefelverbindungen,97. Friedel-Crafts-Reaktionen mit Thiosäurechloriden" Chem. Ber. 1968, volume 101, pages 3517–3529.

Reattività A causa della relativa debolezza del legame C=S, il tiobenzofenone è più reattivo del benzofenone. In particolare, come altri tiochetoni, si distingue come dienofilo. Ad esempio, una reazione in cui mostra questo comportamento è quella con i 1,3-dieni nelle cicloaddizioni di Diels-Alder. La cicloaddizione dei tiochetoni è elevata soprattutto grazie al fatto che presentano un piccolo gap energetico HOMO/LUMO per gli orbitali molecolari π del doppio legame C=S.Sustmann, R.; Sicking, W.; Huisgen, R. "A Computational Study of the Cycloaddition of Thiobenzophenone S-Methylide to Thiobenzophenone". J. Am. Chem. Soc. 2003, 125, 14425-14434. Le reazioni tra il tiobenzofenone e la maggior parte dei dieni producono addotti di Diels-Alder, mentre le reazioni con le monoolefine producono composti biciclici.

Note

Categoria:Chetoni aromatici