È famosa come autrice di varie canzoni del folclore ucraino, fra cui “Oi ne khody Hrytsiu”.
Biografia Secondo le leggende Marusja nasce nel 1625 (alcune fonti riportano 1628 o 1629) a Poltava.
Intorno ai vent’anni si innamora di un giovane di nome Hryts, che dopo averle promesso di sposarla al ritorno, si arruola con l'inizio della Rivolta di Chmel'nyc'kyj. Dopo 4 anni di servizio militare Hryts si innamora però di un’altra donna. Distrutta dalla notizia, Marusja prepara con delle erbe un intruglio con cui uccidersi. Questo viene bevuto accidentalmente da Hryts in un incontro fra i due, causando la sua morte. Marusja viene successivamente accusata per l’avvenimento e condannata a morte, sentenza poi annullata.
Anche l'anno e la causa della morte di Marusja sono dibattuti. Secondo la maggior parte degli studiosi questa avviene per malattia nel 1652 o 1653.
Nella letteratura La figura di Marusja ha influito sulla letteratura ucraina di varie epoche, ispirando autori come Levko Borovykovsky, Mykhailo Starytsky, Ol'ha Julianivna Kobyljans'ka e Lina Kostenko.
Nel 1987 Lina Kostenko ha vinto il Premio Nazionale Ševčenko con il romanzo storico Marusja Čuraj.
Note