Palazzo Zoppi è un palazzo situato nel centro storico di Cassine, in provincia di Alessandria. Originariamente costruito come casaforte tra il XIII e il XV secolo venne nei vari interventi successivi trasformato in una residenza signorile.

Storia e descrizione

L'edificio nacque come casaforte tra il XIII e il XV secolo venendo poi adattato a dimora signorile della famiglia Zoppi, all'epoca feudatari di Cassine, durante il XIV e il XV secolo.

Palazzo Zoppi è costituito da diversi corpi di fabbrica riuniti in un unico palazzo: parti superstiti dell'originaria casaforte sono il torrione settentrionale e i resti delle mura mentre il resto dell'edificio mostra i segni delle trasformazioni successive e dell'adattamento a residenza signorile.

Sul fronte di via San Realino si possono vedere una bifora, tracce di finestre gotiche e fregi ad archetti e dentelli; inoltre al centro dell'edificio fino al XIX secolo si innalzava una torre medievale la quale venne però abbassata al resto del livello della casa. Infine, sul lato meridionale, si può osservare la facciata che presenta forme neorinascimentali.

Il palazzo a oggi ha la forma di una residenza a corte chiusa con un porticato e dominata dalla torre posta sul lato nord. Il cortile conserva sui suoi due lati un porticato ad archi ogivali i quali sono impostati su pilastri ottagonali con le pareti decorato con panneggi a velario. Su un lato del cortile si trova una cappella gentilizia al cui interno è conservata una tavola trecentesca di scuola piemontese raffigurante la Madonna col Bambino.

Sotto i portici si trovano diversi reperti archeologici tra i quali si possono citare un capitello su rocchio di colonna in arenaria che proviene dalla città romana di Libarna, diverse anfore romane di origine acquese e una testa in marmo raffigurante Giove in stile ellenistico proveniente da Rodi.

Gli interni rappresentano le varie modifiche subite nel tempo, contenendo arredi di varie epoche storiche. Di particolare interesse vi è la biblioteca settecentesca e la sala da pranzo con il camino di epoca napoleonica. Alcuni ambienti inoltre sono ricordati per il loro tema, come la galleria delle armi bianche e quella dei ritratti; inoltre al primo piano è conservata parte di un ciclo di affreschi di cultura lombarda risalente alla metà del XV secolo rappresentante scene di caccia e di vita nobiliare.

Note

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Categoria:Architetture di Cassine Categoria:Palazzi della provincia di Alessandria