Parapropercarina è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi vissuto durante l'Eocene inferiore (circa 54 milioni di anni fa), noto esclusivamente nei sedimenti della Formazione di Fur della Danimarca. Il genere comprende una sola specie, Parapropercarina multispinata, descritta nel 2025 da Schrøder, Přikryl e Carnevale. Il genere è attribuito ai Stromateoidei ed è considerato il più antico membro della famiglia Propercarinidae.Schrøder, A. E.; Přikryl, T.; Carnevale, G. (2025). "The stromateiform fish Parapropercarina multispinata gen. et sp. nov. from the Eocene Fur Formation of Denmark". Bulletin of the Geological Society of Denmark. 74: 251–266. Bibcode:2025BuGSD..74..251S. doi:10.37570/bgsd-2025-74-14.

Etimologia Il nome Parapropercarina deriva dal greco para ("vicino", "simile") e dal genere fossile Propercarina, richiamando la stretta affinità morfologica tra i due generi. L'epiteto specifico multispinata si riferisce all'elevato numero di spine presenti nella pinna dorsale. Descrizione Parapropercarina era un pesce di piccole dimensioni, con corpo moderatamente allungato e fortemente compresso lateralmente. Il corpo era ricoperto da sottili scaglie cicloidi.

La specie possedeva una combinazione di caratteri che la distingue da tutti gli altri Stromateoidei fossili e viventi: sei raggi branchiostegi; una singola pinna dorsale profondamente incisa, con 15 spine e 18 raggi molli; tre sopraneurali; pinna anale con due o tre spine e 24 raggi molli; pinne pettorali con 18 raggi, estese posteriormente fino circa alla decima vertebra addominale; pinne ventrali con una spina e cinque raggi; 36 vertebre (15 addominali e 21 caudali); parapofisi ben sviluppate nelle vertebre addominali posteriori; scheletro della pinna caudale costituito da ipurali 1+2 fusi, ipurali 3+4 parzialmente fusi, quinto ipurale indipendente, paripurale autonomo privo di paripurapofisi, due uroneurali e tre epurali; dentatura uniseriale sulle mascelle. L'insieme di questi caratteri costituisce un mosaico anatomico che supporta l'attribuzione del genere agli Stromateoidei.

Scoperta e classificazione La specie Parapropercarina multispinata è stata descritta nel 2025 sulla base di un esemplare fossile proveniente dalla Formazione di Fur, nell'isola di Fur, nella Danimarca nord-occidentale. Lo studio ha impiegato sia l'osservazione anatomica tradizionale sia tecniche non distruttive di mappatura elementare mediante fluorescenza a raggi X a microscala (μXRF), che hanno permesso di evidenziare dettagli scheletrici altrimenti non osservabili.

Gli autori della descrizione hanno attribuito Parapropercarina ai Stromateoidei, evidenziando numerose somiglianze con il genere Propercarina. Rispetto a quest'ultimo, Parapropercarina presenta tuttavia alcuni caratteri primitivi e una pinna dorsale molto più armata, con quindici spine, caratteristica che ha ispirato il nome specifico multispinata. Il ritrovamento dimostra che un piano corporeo affine a quello dei propercarinidi era già presente nell'Eocene inferiore, anticipando di circa 20 milioni di anni i più antichi reperti di Propercarina, noti dall'Oligocene della Paratetide.

Paleoecologia La Formazione di Fur rappresenta un ambiente marino dell'Eocene inferiore caratterizzato dalla deposizione di diatomiti e ceneri vulcaniche, celebre per l'eccezionale stato di conservazione dei fossili. La presenza di Parapropercarina indica che i primi Stromateoidei occupavano già gli ecosistemi marini del bacino del Mare del Nord orientale poco dopo il Massimo termico del Paleocene-Eocene.

Note

Categoria:Scombriformes estinti Categoria:Taxa descritti nel 2025