Biografia
Nato a Pola il 3 maggio 1903 da padre di Treviso e madre di Veglia, ottenne la Medaglia d'oro al Valor Civile per essersi distinto in particolari atti di coraggio e perizia nell'espletamento delle sue funzioni. Il 16 ottobre 1943 ricevette dal Comandante Ing. Gaetano Vagnati il compito di perlustrare alcune foibe e recuperare le vittime che vi erano state gettate.
Con la sua squadra questi procedette al recupero delle salme e produsse una documentazione che nel giugno del 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, presentò alle autorità alleate, descrivendo foiba per foiba l'attività svolta e i riconoscimenti fatti. In totale recuperò i corpi di 204 infoibati più quelli di altre persone eliminate probabilmente in modo diverso. In totale 250 morti. Circa la sua attività raccontò:
Tra il 10 e 11 dicembre 1943 recuperò presso Antignana, nella foiba di Villa Surani, la salma di Norma Cossetto, occultata insieme ad un'altra ventina di corpi.
Morì esule a Merano nel 1973(Cfr. Guido Rumici, "INFOIBATI (1943-1945) I nomi, i luoghi, i testimoni, i documenti." Mursia, Milano, 2002, ISBN 88-425-2999-0, pag. 146, nota 21).
Note
Categoria:Massacri delle foibe