Cloanto, nome completo Cloanto IT s.r.l., è un'azienda informatica italiana fondata nel 1987 a Udine. È stata a lungo specializzata nello sviluppo e pubblicazione di software di utilità per computer Amiga, campo nel quale è storicamente più nota. Era una delle più celebri software house italiane, di grande successo anche all'estero. In seguito si è dedicata anche alla preservazione tramite emulazione legale della piattaforma Amiga per il retrocomputing, con il progetto Amiga Forever. Dal 1998 ha una società consorella negli Stati Uniti d'America, Cloanto Corporation a Las Vegas.
Storia
L'Amiga ebbe notevole successo in Italia e molte aziende software italiane se ne occuparono; Cloanto è una delle principali che ebbero successo anche all'estero.. Fu fondata nel 1987 da Michele Console Battilana, detto Mike (n. circa 1967)Secondo a ottobre 1991 aveva 24 anni.. Nel 1986-1987 Battilana sviluppò autonomamente C1-Text, programma di videoscrittura per Amiga, e lo presentò allo SMAU. Qui l'autore sostiene di aver avuto molti contatti con la stampa, con la Commodore, ecc., nella speranza di ottenere contratti di pubblicazione, ma le promesse non si concretizzarono mai.. Perciò decise di fare tutto in proprio, compreso l'editore, e fondò l'azienda, che si occupò anche di grafica, confezioni, collaborazioni con lo scatolificio e con la tipografia. Il nome Cloanto, secondo quanto dichiara l'azienda, fu scelto da un precoce generatore di nomi casuali eseguito su un computer a 8 bit, programmato per tener conto dell'originalità e della facile pronuncia in varie lingue; l'omonimia con l'eroe mitologico Cloanto non era intenzionale.
Il suo primo prodotto C1-Text rese famosa la Cloanto. In Italia fu utilizzato quasi universalmente per la videoscrittura su Amiga, e poi si diffuse anche all'estero, dove fu pubblicato col titolo Personal Write.. Fu il primo software a integrare la funzione di controllo ortografico in italiano. Era pensato specificamente per l'Amiga, infatti sfrutta le finestre multiple e il multitasking del sistema, ad esempio permettendo di scrivere mentre il programma esegue una lunga stampa. Altre caratteristiche notevoli sono la crittografia, la compressione, la conversione tra diversi formati, oltre 25 tipi di caratteri, e la personalizzazione dei comandi. Fu molto usato professionalmente, ad esempio, nella redazione di buona parte delle riviste Enigma Amiga Run e The Games Machine, che lo acquistò nel 1990 e lo usò molto nei primi anni. Secondo Battilana, a ottobre 1991 i C1-Text venduti erano circa 8000 in Italia, mentre in Germania in solo tre mesi di vendita erano 1600 e in America in un mese 300. All'epoca l'azienda fatturava qualche centinaio di milioni di lire. Il suo distributore inizialmente era la Leader, ma quando questa decise di dedicarsi ai videogiochi, si passò alla CTO.
Un altro titolo che diede notorietà internazionale alla Cloanto fu Personal Paint, programma di grafica palesemente ispirato al classico Deluxe Paint, ma con varie caratteristiche originali. Il suo sviluppo continuò, con numerose versioni, anche dopo il fallimento della Commodore (1994). In particolare la 7.1 fu la prima a supportare i nuovi Amiga con PowerPC. Tra le funzioni che si accumularono col tempo: supporto per REXX, supporto del formato TIM (Texture Image) della PlayStation, supporto dei formati grafici dell'era di Internet. L'edizione autonoma di Personal Paint fu dismessa nel 1997, ma fu integrato nel pacchetto Amiga Forever. Dal 2014 il suo sviluppo è stato ceduto all'A-EON Technology..
Altro successo internazionale fu Personal Fonts Maker, creatore di tipi di carattere bitmap. Gestisce stampa avanzata, vari formati, importazione di grafica comprese le scansioni, macro; con le versioni Personal Fonts Maker 2 e ColorType supporta rispettivamente caratteri vettoriali e multicolore.
Col fallimento della Commodore e il crollo del mercato dell'Amiga, molto rapido in Italia, la Cloanto si spinse ulteriormente verso l'estero e si espanse anche a prodotti non per Amiga..
Nel 1997 Cloanto entrò in una "modalità di preservazione" e pubblicò la prima versione del progetto Amiga Forever, sistema di emulazione ufficiale dell'Amiga per sistemi più comuni. Pochi anni dopo fu seguito da C64 Forever, dedicato invece al Commodore 64. I guadagni personali generati da questi progetti sono pochi o nulli. Secondo Battilana le vendite avevano poca importanza; l'Amiga era ormai diventato un sistema di nicchia e Amiga Forever nacque più che altro per la volontà di dare continuità alla comunità Amiga. Comunque verso il 2002 Battilana sosteneva che le vendite erano buone, relativamente al piccolo mercato dell'Amiga. Gli scopi di Amiga Forever includono: rendere utilizzabile il software Amiga su macchine moderne, supportare ancora l'Amiga classico, condividere facilmente dati tra Amiga e altri sistemi, realizzare un'emulazione del tutto legale, curandosi molto di permessi e licenze, preservare e rendere accessibile l'Amiga per le nuove generazioni, continuare a supportarne il software.. La preservazione riguarda tutta la cultura dell'Amiga, al di là dell'emulazione, e si avvale di collaborazioni con istituzioni culturali.
Un insieme di contingenze stimolò la nascita di Amiga Forever: i PC stavano ormai diventando abbastanza potenti per emulare l'Amiga; gli autori stessi avevano sempre più difficoltà a usare l'Amiga non più supportato; Brian King, uno dei principali autori dell'emulatore WinUAE, stava lavorando alla Cloanto a Udine; c'era molta attenzione sui problemi di licenze per emulare. La Gateway, allora detentrice della tecnologia Amiga, si preoccupava della questione dei diritti. Cloanto si fece avanti, accordandosi con i programmatori di UAE e Fellow (altro emulatore di Amiga) e con le aziende del gruppo Amiga, ancora molto dubbiose. Il direttore Petro Tyschtschenko convinse la Gateway; nel 1998 affermò che concedere le licenze per Amiga Forever non era stata una decisione facile. Gateway concesse una licenza esclusiva su diritti e marchi, che progressivamente si è evoluta in parziale acquisizione della proprietà intellettuale. I diritti sono passati in mano a un'entità giuridica, di cui Cloanto fa parte, che tra l'altro possiede il marchio Amiga, ma non quello Commodore. Le riproduzioni di computer storici della Retro Games, come The C64 e The A500 Mini, beneficiano dei diritti sulle ROM originali grazie alla collaborazione della Cloanto, ma non possono sfoggiare il marchio Commodore..
Una controparte statunitense dell'azienda, Cloanto Corporation, è stata fondata nel 1998 a Las Vegas.
Nel 2007 gli sviluppatori di Amiga Forever hanno iniziato a realizzare RetroPlatform, un'architettura modulare di emulazione indipendente dalla piattaforma.
Dal 2014 Cloanto valuta la possibilità di cedere parte dell'attività di Amiga Forever a una fondazione o simile, per favorirne la sopravvivenza a lungo termine.
Nel 2019 Battilana ha fondato la C-A Acquisition Corp. e le ha trasferito i marchi, diritti e domini Internet appartenuti ad Amiga Inc. Nel 2020 la C-A Acquisition è stata rinominata Amiga Corporation, ma Battilana dichiarava il mantenimento di un "basso profilo" in attesa di chiarire la situazione legale. Al 2025 ci sono ancora questioni legali aperte su marchi e diritti Amiga.
Al 2026 Cloanto IT s.r.l. ha ancora sede a Udine e produce software e servizi informatici, presentando come prodotti principali Accenti (sistema di ausilio alla scrittura), Amiga Forever e C64 Forever. La controparte americana in Nevada presenta Currency (servizi su valute), Text Solutions (ausilio alla scrittura) e RetroPlatform e al 2-7-2026.
Software Elenco dei principali software per Amiga pubblicati dalla Cloanto nel periodo commerciale del sistema classico: C1-Text o Personal Write (videoscrittura) Personal Paint (grafica 2D) Personal Fonts Maker (gestione tipi di carattere) HTX (sistema di comunicazione per disabili) Personal Suite (suite di applicazioni)
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Aziende informatiche italiane Categoria:Aziende della provincia di Udine Categoria:Amiga