Baeriopsis guadalupensis J.T.Howell, 1942 è una pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Baeriinae. È l'unica specie del genere Baeriopsis J.T.Howell, 1942.

Etimologia Il nome generico (Baeriopsis) deriva da due parole: il genere botanico "Baeria" Fisch. & C.A.Mey., ora sinonimo di Lasthenia Cass., e dal termine greco "-opsis" (= simile a).. L'epiteto specifico (guadalupensis) fa riferimento all'origine della pianta (l'isola messicana di Guadalupe.

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico John Thomas Howell (1903-1994) nella pubblicazione "Leaflets of Western Botany. San Francisco, CA" (Leafl. W. Bot. 3: 153) del 1942. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Portamento. La specie di questa voce è una pianta erbacea cespitosa.....

Fusto. La parte aerea in genere è prostrata e ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato e sono sessili. Le lamine hanno delle forme strettamente lanceolate. I contorni sono interi. La superficie è glabra. La consistenza delle foglie è succulenta.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini solitari di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee semisucculente disposte su 1-2 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Il ricettacolo varia da conico a globulare.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono ermafroditi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.

Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata con tre lobi; le corolle sono colorate di giallo; fiori del disco: la forma è tubulare; i tubi sono corti e le gole hanno una forma a imbuto o campanulata; la parte apicale ha 5 lobi (raramente sono tetrameri) con forme variabili da delta a lanceolate-ovali; i lobi sono densamente pelosi per peli doppi; i colori sono giallo o varietà più scure.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono provviste di appendici con forme ovate ricoperte da ampie ghiandole. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).

Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi hanno delle forme deltate; le appendici sono acuminate e papillose. Le linee stigmatiche sono marginali.

Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. La forma della cipsela varia da obpiramidale a lievemente biconvessa (gli acheni dei fiori del raggio sono triquetri). Il colore è nero; le superfici sono da sparsamente a densamente pelose, talvolta con ghiandole globulose multiple. Il pappo è formato da scaglie multiple con forme da lanceolate a lineari.

Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti come le formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Messico (isola di Guadalupe).

Sistematica La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi Il genere di questa voce appartiene alla sottotribù Baeriinae caratterizzata da brattee dell'involucro disposte su 1 - 2 serie; dall'endotecio delle antere formato per lo più da celle quadrate con 2 - 4 ispessimenti polari; dai bracci dello stilo piatti e da acheni normalmente non compressi e non cigliati.

Il genere Baeriopsis, all'interno della sottotribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale in un subclade formato dai generi Lasthenia, Baeriopsis e Amblyopappus e insieme al genere Amblyopappus forma un "gruppo fratello".

Alcuni caratteri distintivi della specie: le piante sono succulente; gli acheni sono densamente ricoperti con ghiandole globulose; la distribuzione è relativa alle isole Guadalupe e Messico (endemismo).

Il numero cromosomico della specie Baeriopsis guadalupensis è: 2n = 16.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

Altri progetti

Collegamenti esterni

Baeriopsis Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae